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"Trenta anni futuri, trenta anni li abbiamo compiuti ora guardiamo ai prossimi trent'anni. Magari anche sessanta. Guardiamo con ottimismo e stiamo costruendo il futuro. Si è visto che con la nuova generazione della nostra classe dirigente è in grado di guidare il Paese. Siamo fiduciosi del risultato alle europee e anche alle prossime elezioni politiche: 10% e poi 20%" lo ha detto il leader di Forza Italia, nonché ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della festa per i 30 anni di Forza Italia. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: "Guardiamo con ottimismo ai prossimi 30 anni di Forza Italia"

La senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli, con un video ricorda il 26 gennaio 1994: "Esattamente trent’anni fa Silvio Berlusconi apparve davanti a tutte le tv degli italiani e, annunciando la sua discesa in campo, trasformò idealmente la sua casa nella casa di tutti i moderati, liberali, lavoratori, imprenditori. Accolse coloro che erano in difficoltà, così come quanti rappresentavano il motore produttivo del Paese, e si pose come argine contro l’arrivo del comunismo in Italia. Qualche mese fa, il nostro leader ci ha lasciato. Ma a lui sopravvive la sua creatura politica. Guardiamo al futuro insieme, ad altri 30 anni durante i quali, continueremo a mantenere vivo quel sogno trasformatosi in realtà chiamato Forza Italia"

Redazione Interni
"Forza Italia, tenere alti i suoi valori senza scendere mai a compromessi"

"La finalità della ri-umanizzazione della medicina nell’epoca della sanità digitale è un tema che non può non interrogarci. Le innovazioni tecnologiche non hanno, infatti, soltanto la capacità preziosissima di mettere in connessione medici e informazioni cliniche, azzerando in tal modo la frammentarietà dei processi di cura. Possono essere strategiche per definire un sistema sanitario più vicino e umano, avendo la grande potenzialità di abbattere ogni tipo di distanza, di spazio, di tempo e persino relazionale tra il mondo medico e i bisogni dei cittadini. La sanità digitale deve diventare un moltiplicatore di empatia per evitare che una medicina sempre più iper specialistica ci faccia perdere la capacità di prenderci cura del paziente nella sua totalità, ossia di prestare attenzione ai suoi bisogni che non sono solo di salute. Ma questo possiamo farlo se torniamo a guardare al paziente come ad una persona con il suo vissuto, se torniamo a guardarlo non solo con occhio clinico ma anche con sguardo umano" lo ha detto il ministro della Sanità Orazio Schillaci, intervenendo alla presentazione del progetto 'Dignitas Curae - Manifesto per la sanità del futuro', presso la Sala della Regina a Palazzo Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Schillaci: "Serve una sanità più umana e più centrata sul paziente"

"Non è facile essere qui oggi, è una memoria che rischia di essere svuotata. Bisogna combattere ogni forma di antisemitismo, l'Italia deve portare dentro di sé l'immagine scolpita della memoria e di chi ne è ancora testimone". Lo ha detto la presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, al Quirinale per il Giorno della Memoria. Fonte video: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Giorno della Memoria, Di Segni (Ucei): "Combattere ogni forma di antisemitismo"

Sami Modiano, superstite dell'Olocausto e sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, ha raccontato la sua storia nelle celebrazioni al Quirinale per il Giorno della Memoria, rimarcando come sia importante "ricordare" ed essere testimone attivo della Shoah. Al termine del suo intervento, Modiano ha unito le braccia due volte portandole al petto, un gesto per 'abbracciarè simbolicamente la platea, levatasi in piedi tributandogli un lungo applauso e una standing ovation. Fonte video: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Giornata della Memoria, Sami Modiano "abbraccia" sala Quirinale, standing ovation per lui

"Si è purtroppo avuta una perdita della dimensione umana nel percorso di cura. Sono queste alcune delle insidie alle quali è esposta la medicina moderna. Esse impongono un cambio di paradigma. Il paziente va considerato nella sua completezza e nella sua unicità, non come un anonimo caso clinico. Occorre dunque una maggiore sensibilità nei confronti di chi richiede non solo cure, ma soprattutto attenzione e comprensione" lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, intervenendo alla presentazione del progetto 'Dignitas Curae - Manifesto per la sanità del futuro', presso la Sala della Regina a Palazzo Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana: "Il paziente non è un anonima caso clinico, va considerato nella sua unicità"

“Noi come legislatori abbiamo il dovere di intervenire per correggere le distorsioni e le criticità che talvolta la macchina della giustizia produce al fine di garantire i cittadini e i valori della Costituzione. Lavoreremo affinché si arrivi ad una riforma più che mai condivisa da tutte le forze politiche, mantenendo costruttivo, collaborativo e proficuo l'interlocuzione con il CSM, il CNF e l'Avvocatura, per riformulare l'intero comparto giustizia. Oggi, dopo trent'anni di discussione sulla separazione delle carriere si intravede questa possibilità, che può essere un'opportunità concreta per il sistema giuridico e per quello della nazione. Una sfida, questa, importante che può essere vinta, condividendo la nuova e la vecchia concezione della cultura della giustizia che appartiene alla nostra tradizione, partendo da due principi, quello dell'essere garantisti e dal principio di non colpevolezza, aspetti fondanti per costruire una riforma seria della giustizia". Lo dice il senatore Marco Silvestroni, componente della commissione giustizia nel corso dell'intervento alla presentazione del libro di Gaetano Bono sulla separazione delle carriere alla presenza dei componenti del Csm Felice Giuffrè e Roberto Romboli e di Rinaldo Romanelli. (Alexander Jakhnagiev)

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Giustizia, Silvestroni (FdI): "Separazione carriere sfida che può essere vinta"

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto all’Assemblea generale della Corte Suprema di Cassazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2024 e per la relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2023. Il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Margherita Cassano, ha dichiarato aperta la seduta dell’Assemblea generale e ha svolto la Relazione sull’amministrazione della giustizia. Fonte video: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte Suprema di Cassazione
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