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Il Presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha portato la coppa alla conferenza stampa nello Studio Ovale della Casa Bianca in cui è stato annunciato che il sorteggio dei Mondiali avverrà il 5 dicembre al Kennedy Center di Washington. Infantino ha spiegato: "Solo i presidenti della Fif, i capi di Stato e i vincitori possono toccarlo, perché è riservato esclusivamente ai vincitori.” Poi ha aggiunto, rivolgendosi a Trump: “E siccome Lei è un vincente, naturalmente può tenerla anche Lei”. Il Presidente Usa ha quindi preso in mano il trofeo e ha commentato: “È piuttosto pesante", poi ha aggiunto scherzando: "Posso tenerla? starebbe bene lì, tra gli angelo d'oro”. X (Alexander Jakhnagiev)

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Siparietto Trump-Infantino con la Coppa del mondo: "Lei è un vincente", "Posso tenerla?"

The Donald con i dazi terremota la globalizzazione e con la sua politica isolazionista demolisce il mito degli USA sceriffo del mondo e di fatto realizza i sogni della sinistra No Global e anti G8 degli anni Novanta. Fedez incassa 100mila euro per una serata alla sagra dello stoccafisso e delude la sinistra pauperista che grida alla scandalo. Ma è il mercato, bellezza…

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - Trump no global e Fedez re del capitalismo

Il Presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha portato la coppa alla conferenza stampa nello Studio Ovale della Casa Bianca in cui è stato annunciato che il sorteggio dei Mondiali avverrà il 5 dicembre al Kennedy Center di Washington. Infantino ha spiegato: "Solo i presidenti della Fif, i capi di Stato e i vincitori possono toccarlo, perché è riservato esclusivamente ai vincitori.” Poi ha aggiunto, rivolgendosi a Trump: “E siccome Lei è un vincitore, naturalmente può tenerla anche Lei”. Il Presidente Usa ha quindi preso in mano il trofeo e ha commentato: “È piuttosto pesante", poi ha aggiunto scherzando: "Posso tenerla?”. X (Alexander Jakhnagiev)

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Mondiali 2026, Trump a fianco di Infantino solleva la coppa: "Posso tenerla?"

La carestia a Gaza è interamente provocata dall'uomo e le vite di 132.000 bimbi sotto i cinque anni sono a rischio a causa della malnutrizione. Il tempo del dibattito e dell'esitazione è passato, la fame è presente e si sta diffondendo rapidamente. Per il bene dell'umanità, fateci entrare nella Striscia. Facciamo arrivare cibo e altri rifornimenti senza impedimenti e nella quantità massiccia richiesta. È troppo tardi per troppi, ma non per tutti a Gaza". Lo ha detto il responsabile umanitario delle Nazioni Unite, Tom Fletcher, leggendo i dati del rapporto dell'Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), sistema globale di monitoraggio della fame sostenuto dall'Onu. UN (Alexander Jakhnagiev)

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Tom Fletcher (Onu): "A Gaza carestia, a rischio 132.000 bimbi"

"Utilizzare la fame come mezzo di pressione è un crimine di guerra e le morti che ne conseguono possono anche costituire un crimine di guerra di omicidio volontario. Si tratta del risultato diretto delle azioni intraprese dal governo israeliano, che ha illegalmente limitato l'ingresso e la distribuzione di aiuti umanitari e altri beni necessari alla sopravvivenza della popolazione civile nella Striscia di Gaza". Così Volker Turk, l'Alto Commissariato per i Diritti Umani dell'Onu. UN (Alexander Jakhnagiev)

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Volker Turk (Alto Commissario diritti umani Onu): Carestia a Gaza è crimine di guerra Israele

"Licenzierò Lisa Cook se non si dimette. Quello che ha fatto alla Fed è stato sbagliato, quindi la licenzierò se non si dimette", lo ha detto Donald Trump ai cronisti. X (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Licenzierò Lisa Cook dalla Fed se non si dimette

"Saranno essenziali solide garanzie di sicurezza, ed è su questo che stiamo lavorando in modo che quando arriverà il momento di partecipare a quell'incontro bilaterale, avrete alle spalle la forza inconfondibile degli amici dell'Ucraina, a garanzia che la Russia rispetterà qualsiasi accordo e non tenterà mai più di impossessarsi di un chilometro quadrato dell'Ucraina, lo dichiara il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante una conferenza stampa in occasione della sua visita a Kiev, affiancato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

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Rutte (Nato): Servono solide garanzie di sicurezza per Kiev dall'Europa e dagli Usa
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