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"Di fronte alla pretesa che il Governo dica se sta con l'Europa o con gli Stati Uniti, io ho detto mille volte che non considero che il ruolo dell'Italia in politica estera debba essere un ruolo da cheerleader. L'Italia è in Europa e vuole rafforzare l'Occidente. Le due cose non si escludono e non si escluderanno mai. Se continuate a chiedermi con chi sta Giorgia Meloni, darò sempre la stessa risposta: sta sempre e solo con l'Italia, con tutto quello che è utile a far crescere l'Italia e il suo sistema di valori, che sta in Europa e sta in Occidente. Noi ci muoveremo seguendo questa barra dritta". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica nella discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue, rispondendo a Piero De Luca e Giuseppe Provenzano del Pd. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Italia in politica estera non deve essere cheerleader di nessuno

"Il processo negoziale è in una fase in cui si sta consolidando un pacchetto che si è sviluppato su tre piani paralleli. È chiaramente una trattativa estremamente complessa, che per arrivare a un compimento non può che prescindere dalla volontà della Russia di contribuire al percorso negoziale in maniera equa, credibile e costruttiva. Purtroppo ad oggi tutto sembra raccontare che questa volontà non sia ancora maturata. Lo dimostrano i continui bombardamenti in Ucraina". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in Aula alla Camera nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Dalla Russia nessuna volontà di contribuire a processo di pace

"La questione dei territori è lo scoglio più difficile da superare per la trattativa. Tutti dovremmo riconoscere la buona fede" di Volodymyr Zelensky "che è arrivato a proporre un referendum", ipotesi "respinta dalla Russia". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Meloni: Territori lo scoglio più difficile per la trattativa di pace

"Il Consiglio Ue è chiamato ad assicurare la continuità del sostegno finanziario" all'Ucraina con la "soluzione più sostenibile per i Paesi membri nel breve e lungo periodo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue, parlando della decisione sull'eventuale uso degli asset russi congelati. "Trovare una soluzione sostenibile - ha aggiunto - sarà tutt'altro che semplice". Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: L'Italia non ha avallato alcuna decisione sull'utilizzo degli asset russi

"Vorrei chiedere a chi ha vergognosamente sostenuto che il governo fosse complice di genocidio, se si reputa che anche il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese lo sia, vista la considerazione e l'amicizia che continua a dimostrare nei confronti di questo governo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in Aula alla Camera nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni alle opposizioni: Anche Abu Mazen è complice di genocidio a Gaza?

"Il 2025 è stato un anno ampiamente positivo per l'industria farmaceutica se guardiamo ai numeri, i numero della produzione industriale, dell'occupazione, soprattutto dell'export, in forte crescita con più 30% e qualcosa in più a fine anno, ci fanno dire che il ruolo strategico sull'economia ma anche a livello sociale del paese è ben definito. Ora si deve continuare a collaborare con il governo per garantire più risorse al sistema sanitario, più risorse all'industria, alla valorizzazione dei farmaci, più possibilità di fare riforme importanti. E va risolto il tema del payback" così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, a margine della colazione di auguri con i giornalisti presso l'hotel Borgogni a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Cattani (Farmindustria): "Il 2025 è stato un anno positivo per l'industria farmaceutica"

"Il modello Albania, a cui molti altri Paesi europei guardano con grande interesse, funzionerà e ci aiuterà a ridurre ulteriormente i flussi irregolari ed esercitare la deterrenza necessaria al contrasto del traffico di esseri umani. Piaccia o no alla sinistra, di ogni ordine e grado". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Meloni: Il modello Albania funzionerà, piaccia o no alla sinistra

“Apriamo la seduta con il ricordo delle 15 vittime dell’attacco terroristico antisemita di Sydney. È una delle stragi di odio antisemita più gravi che si sia mai vista fuori da Israele. Gli spari sono avvenuti durante la Festa dei Lumi. La nostra vicinanza al popolo d’Israele, totale, sincera e profonda. Siamo attoniti di fronte al ritornare del sentimento odioso antisemita, ci eravamo illusi fosse scomparso. Il Senato si inchina di fronte alla memoria di queste vittime innocenti che pagano la loro identità. Ci auguriamo non succeda mai più”. Così il Presidente del Senato Ignazio La Russa all’apertura della seduta in Aula. Courtesy: Senato TV (Alexander Jakhnagiev)

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Attentato di Sydney, La Russa ricorda le vittime in Aula: Il Senato è vicino al popolo d'Israele

"Così come in Italia siamo chiamati a razionalizzare le spese delle nostre istituzioni pubbliche così esigeremo la stessa disciplina finanziaria da parte delle istituzioni europee. L'Italia ha recentemente chiesto di rivedere una ristrutturazione di uno dei Palazzi del Consiglio dell'Unione europea a Bruxelles con un costo stimato di oltre 800 milioni di euro. Non è questo il tipo di investimenti europei che ci pare prioritario". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in Aula alla Camera nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Ue vuole spendere 800 milioni per ristrutturare Palazzo del Consiglio. Non è una priorità
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