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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un memorandum d'intesa con l'Iran presso la Reggia di Versailles, a margine del vertice del G7 in corso in Francia. L'accordo provvisorio, finalizzato a porre fine alle ostilità tra i due Paesi, è stato siglato poco prima di una cena ufficiale offerta dal presidente francese Emmanuel Macron. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump firma la copia cartacea del memorandum di pace con l'Iran a Versailles, ospite di Macron

"Quando dico permanentemente, dovrebbe essere permanentemente. Ma se non è permanente, li bomberemo. Saranno bombardati, proprio come li ho bombardati mercoledì notte e martedì notte. E stavo per bombardarli giovedì notte a un livello che era tre volte superiore, e loro lo sapevano", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla conferenza dopo il bilaterale con Narendra Modi a margine del G7 a Evian. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump su accordo con Iran: Deve essere permanente o torneremo a bombardare

"Penso che si farà, vogliono firmare, vogliono tornare a una vita normale se non lo fanno, beh, sapete, va bene lo stesso, dovremo ricominciare il processo da capo e noi non ci perdiamo, abbiamo l'esercito più forte del mondo e poi non hanno più una marina, non hanno più un'aeronautica, è stato tutto bombardato", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla conferenza dopo il bilaterale con Narendra Modi a margine del G7 a Evian. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Siamo molto vicini a un grande accordo di pace in tutto il Medio Oriente

Il centrosinistra non è più politologo ma posturologo, la sua funzione è ginnastica politica, ma il bello è che questa critica viene da quelli che hanno detto alla Meloni di stare con le ginocchiere e che è una cortigiana. Per la sinistra, demolita la solitudine dell'Italia e demolito l'antifascismo, non rimane altro che la strada di una bella laurea all'Isef in scienze motorie.

Tommaso Cerno
La sinistra delle ginocchiere si laurea in posturologia e lascia la politica

"Nessun presidente nella storia è mai stato più duro di me con l'Iran, e loro lo sanno. E, a proposito, se non rispettano l'accordo... o se alcune cose non sono nemmeno menzionate nell'accordo, è un memorandum d'intesa, ma abbiamo un'intesa su certe cose senza averle scritte. E se non lo rispettano, probabilmente torneremo a bombardarli finché non lo rispetteranno, sapete. È incredibile quello che i bombardamenti possono fare", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla conferenza dopo il bilaterale con Narendra Modi a margine del G7 a Evian. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump su accordo con Iran: Se non lo rispettano bombardiamo di nuovo

“Con Donald Trump ho trovato il rapporto immutato, non ci sono state recriminazioni o abbiamo parlato di quello che e' successo: abbiamo un carattere abbastanza forte, siamo entrambi leader che difendono con determinazione l'interesse nazionale, non c'e' bisogno che ci chiariamo quando non siamo d'accordo su qualcosa. Poi alla fine ognuno capisce qual è il punto di vista dell'altro e quindi siamo ripartiti su quello che si può fare nei prossimi mesi, come abbiamo fatto l'ultima volta che ci siamo incontrati in una situazione come questa". Lo ha detto la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di chiusura del G7. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni al G7: Con Trump rapporto immutato, abbiamo carattere forte

"I nostri Paesi devono rafforzare l’ecosistema dell’innovazione e si comprende quindi il valore del memorandum firmato poc’anzi dai presidenti dei tre Cotec. L’Unione Europea deve compiere un salto. Passare dalla enunciazione di principi alle decisioni concrete", così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenuto al XIX Simposio COTEC Europa a Venezia. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella al Cotec: Serve una risposta comune per l'IA, Ue compia un salto

"Riguardo al femminicidio io quello che penso l'ho dimostrato con una legge che questo governo ha fatto per introdurre il reato di femminicidio, perché il tema del reato del femminicidio non è se gli uomini o le donne hanno un valore diverso quando vengono uccisi. Il tema, esattamente come accade per esempio per qualsiasi aggravante, è la motivazione che ti muove, in quel caso la motivazione è non accettare la libertà di una donna e non si può chiedere a una donna come me di non considerarlo gravissimo". Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7 rispondendo a chi le chiede un commento alle parole di Roberto Vannacci sul femminicidio. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Orgogliosa del reato di femminicidio, battaglia per la libertà delle donne
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