Leggi il settimanale

"Prima volta che la Polizia di Stato apre un proprio presidio presso una stazione metropolitana, la stazione Termini, e chiaramente un nodo nevralgico per la mobilità della città di Roma. Ed è un nodo nevralgico anche per cambiare, diciamo, la modalità di accesso da parte dei cittadini verso il servizio di pubblico di trasporto. Sicuramente noi dobbiamo aumentare la qualità, la quantità del trasporto, però è fondamentale l'aspetto della sicurezza" così il dg di Atac Paolo Aielli, a margine dell'inaugurazione della sede della Polmetro a Termini. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nuova sede Polmetro a Termini, Aielli (Dg Atac): "Possiamo migliorare servizio, ma serve sicurezza"

"In tutti questi missili e droni russi utilizzati oggi ci sono migliaia di componenti che la Russia non produce da sola. Cinque missili Iskander-N contengono almeno 75 componenti critici di produzione non russa. Tre missili Kh-101 includono quasi 160 componenti che la Russia non è in grado di sostituire autonomamente. Ogni drone Shahed contiene centinaia di componenti di questo tipo, importati in Russia da altri Paesi, e non solo da aziende cinesi, tra l’altro. Per l’Europa, per l’America, per il Giappone, non si tratta solo di noi in Ucraina: è importante per la sicurezza globale che i partner blocchino realmente le catene di approvvigionamento verso la Russia dei componenti critici necessari alla produzione di armi. Ed è altrettanto importante che le stesse aziende controllino meglio dove finiscono i loro componenti. Senza questi legami con il mondo, la Russia non può fare nulla: non è in grado di essere forte in un isolamento totale. Proprio per questo blocchi e pressioni possono davvero spingere l’aggressore a cambiare politica. Ma tutto dipende dalla determinazione del mondo" così il Presidente dell'Ucraina Zelensky, in un video sui suoi social. Courtesy: Telegram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zelensky: "Missili russi hanno componenti che arrivano anche da America ed Europa"

Il presidente francese si decida: attacca Meloni e difende i terroristi, ma a Ventimiglia collabora con la polizia italiana per bloccare il business dei passeur. Intanto l'eurodeputata di Avs spara castronenerie pur di colpire Salvini. Chi racconta davvero balle?

Tommaso Cerno
Macron, Ilaria Salis e sinistra: gli immigrazionisti in crisi di nervi

"Niente tasse sulle mance. Niente tasse sugli straordinari. Vi interessa?. Lei lavora qui da quasi cinquant’anni. E per tutti quegli anni ha pagato le tasse su quelle mance, con grande scrupolo. Ma non più. Basta tasse sulle mance. Grazie a tutti. Grazie. Grazie a tutti. Grazie a tutti" così il presidente Trump visitando un fast food di Rome, in Georgia. Courtesy: X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump visita un fast food a Rome (Georgia): "Basta tasse sulla mance"

"Credo sia importante che il popolo americano comprenda perché siamo qui oggi. Siamo qui, certo, per salvare vite e per promuovere la pace, ma anche perché questo genera una straordinaria prosperità per gli Stati Uniti. I Paesi qui rappresentati valgono migliaia di miliardi di dollari di investimenti negli Stati Uniti, investimenti che non sarebbero stati possibili senza la leadership del Presidente e il suo impegno a favore della pace. Le economie presenti sostengono milioni di posti di lavoro americani: persone che producono beni nelle fabbriche statunitensi, realizzati da lavoratori americani. Tutto questo non sarebbe possibile senza un’attenzione costante alla pace. Signor Presidente, credo che questo sia un grande risultato per il mondo, ma anche un risultato molto, molto importante per gli Stati Uniti d’America. Attendiamo con fiducia questa collaborazione" così il Vicepresidente Usa JD Vance nella sessione inaugurale del Board of Peace a Washington. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Vance: "Il Board of Peace porterà grande prosperità per gli Stati Uniti"

"E' un grande onore darvi il benvenuto allo United States Institute of Peace per la riunione inaugurale del Board of Peace. È qualcosa di molto importante. Credo che sia il consiglio più rilevante, certamente in termini di potere e di prestigio. Non c’è mai stato nulla di simile, perché qui ci sono i più grandi leader mondiali. Quasi tutti hanno accettato di partecipare e anche quelli che ancora non l’hanno fatto lo faranno. Alcuni stanno cercando di fare i furbi, ma non funziona. Con me non si può fare i furbi. Però stanno giocando un po’, ma alla fine aderiranno tutti. La maggior parte lo ha fatto immediatamente. Qualcuno, in realtà, non lo vorremmo nemmeno perché crea problemi. Ci penseremo. Questo è il consiglio più prestigioso mai messo insieme. Ho visto grandi consigli di amministrazione aziendali, ho visto grandi consigli in generale, ma al confronto questo li supera di gran lunga, perché praticamente tutti sono capi di Stato" così il Presidente Trump nel discorso inaugurale del Board of Peace a Washington. Courtesy: X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Board of Peace, Trump: "C'è qualcuno che vuol fare il furbo ma con me non funziona"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica