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Inizio teso alla Camera per la discussione generale sulla riforma della legge elettorale. Il segretario di +Europa e relatore di minoranza, Riccardo Magi, è stato espulso dall'aula dopo aver strappato, durante il suo intervento, un manifesto contro le liste bloccate recante la scritta "Il tuo voto non conta nulla". Magi ha proseguito la protesta anche durante il successivo intervento della ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati. Dopo tre richiami ufficiali da parte della presidente di turno, Anna Ascani, il deputato è stato espulso, determinando la sospensione della seduta a meno di un'ora dall'avvio dei lavori, iniziati alle 9:45 con la relazione di Angelo Rossi (FdI). (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Magi strappa manifesto in aula e viene espulso dalla Camera durante seduta su legge elettorale

"Tutte le statue in giro per Washington... e stanno davvero bene. Abbiamo preso alcune persone che stavano vandalizzando la nostra bellissima Reflecting Pool. Abbiamo la Reflecting Pool... hanno preso un cutter, un taglierino o qualcosa del genere, molto affilato. Riuscite a immaginarlo? Da dove se ne esce questa gente con cose simili? E... hanno gettato un po' di fertilizzante nell'acqua, il che non va bene; il fertilizzante non va d'accordo con l'acqua. Acqua limpida, bellissima... non funziona bene. Ma li hanno presi", così il Presidente degli Usa Donald Trump al 'Rose Garden Dinner Club' con gli agricoltori americani alla Casa Bianca. Courtesy: 01_05 (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Deturpata la Reflecting Pool con un taglierino, ma i responsabili sono stati presi

“Oggi stiamo sottolineando l'importanza della cooperazione tra due Paesi industrializzati. L'Europa e' un continente industriale e senza industria non ci sono posti di lavoro e non c'è crescita, ed è per questo che dobbiamo impegnarci con forza. A livello europeo, insieme, dobbiamo lottare per difendere queste reti industriali, le grandi, le piccole e le medie imprese. È anche fondamentale che Bruxelles capisca che non possiamo andare avanti se la politica ambientale non sostiene l'industria e l'agricoltura”. Così il Ministro degli Esteri Antonio Tajani nel Business Forum parallelo al vertice intergovernativo Italia-Francia. Farnesina (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani a Business Forum Italia-Francia: Senza industria non c'è crescita, dobbiamo lottare in Ue

“Io ho condiviso ogni parola che il ministro Crosetto ha detto tra ieri e oggi. Noi non abbiamo partecipato al conflitto in Iran. Del resto, se avessimo partecipato al conflitto in Iran non si spiegherebbe, diciamo, questa delusione che viene reiterata da parte del presidente americano molto spesso. Noi abbiamo rispettato i nostri impegni cedendo le basi per attività che non erano cinetiche ma che erano di natura logistica e tecnica. E quando si sono prospettate delle richieste che esulavano da quel perimetro, noi non abbiamo concesso l'utilizzo, l'autorizzazione, come ripeto è ampiamente noto. Quindi il governo ha fatto esclusivamente quello che ha dichiarato Parlamento, come del resto lo stesso Mark Rutte ha confermato anche ieri dallo Studio Ovale”. Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il Presidente francese Emmanuel Macron Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Non abbiamo partecipato a guerra Iran. Da Rutte ricostruzione confusionaria, serve prudenza

Elly Schlein ha rivelato che ci sarebbe una parte di establishment che è contraria al fatto che lei vada a Palazzo Chigi. I motivi sono tanti: è donna, è omosessuale, non va bene. Ma in questo caso sappiamo chi sono i fantomatici "poteri forti", ovvero la maggior parte degli elettori. La sua politica infatti è indigesta e troppo radicale. Magari se non parlasse solo di patrimoniale e Flotilla, le andrebbe meglio

Gabriele Barberis
I veri poteri forti contro la Schlein

"Ringrazio il Presidente delle Camere per avere assunto l'iniziativa di rendere onore alla presenza dei Presidenti del Consiglio dei Ministri e della Corte Costituzionale alle donne e agli uomini che nell'Assemblea Costituente, in quest'Aula dove si svolsero i suoi lavori, seppero dar forma alla libertà e alla democrazia degli italiani all'indomani del referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato, e furono capaci di garantirne l'indipendenza. Il percorso, il progresso che l'Italia repubblicana ha compiuto in questi decenni è motivo di orgoglio per il popolo italiano e, insieme, testimonianza della saggezza e lungimiranza che le madri e i padri della Costituzione seppero esercitare in quella svolta della storia.", così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in aula alla Camera in occasione della celebrazione per gli 80 anni della prima assemblea costituente. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Madri e Padri Costituenti diedero forma a libertà e democrazia

"Anche oggi viviamo una stagione segnata da profonde trasformazioni, da tensioni internazionali e da sfide che interrogano la nostra società. In un tempo caratterizzato da conflitti, incertezze e crescenti polarizzazioni, il messaggio che ci hanno consegnato i costituenti conserva intatta la sua attualità. Essi ci ricordano che anche nelle stagioni più difficili è possibile anteporre il dialogo alla contrapposizione, il bene comune agli interessi particolari, le ragioni che uniscono a quelle che dividono, la diplomazia alla guerra. Gli ottant'anni dell'Assemblea Costituente rappresentano dunque un invito a custodire con consapevolezza i principi e i valori che sono alla base della nostra Patria. Spetta a tutti noi, ciascuno nel proprio ruolo, preservare e valorizzare questa preziosa eredità", così il Presidente della Camera Lorenzo Fontana intervenuto in Aula per gli 80 anni della Costituente. (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Costituente, Lorenzo Fontana: Anteponiamo dialogo a contrapposizione in questi tempi tesi

Standing ovation per Mattarella al termine del suo intervento alla Camera. Mattarella e Meloni si sono stretti la mano. Celebrazioni a Montecitorio per gli ottant'anni dalla prima Assemblea Costituente. Presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è intervenuto in aula. Mattarella, durante il suo intervento, ha citato Matteotti ed è partita la standing ovation. Presenti anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Presidente della Camera Lorenzo Fontana. (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Costituente, stretta di mano tra Mattarella e Meloni dopo discorso Presidente Repubblica

"Ringrazio i Presidenti delle Camere per aver assunto l’iniziativa di rendere onore – alla presenza dei Presidenti del Consiglio di ministri e della Corte costituzionale - alle donne e agli uomini che, nella Assemblea Costituente – in questa Aula, dove si svolsero i suoi lavori - seppero dare forma alla libertà e alla democrazia degli italiani, all’indomani del referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato, e furono capaci di garantirne l’indipendenza. Il percorso, il progresso che l’Italia repubblicana ha compiuto in questi decenni è motivo di orgoglio per il popolo italiano e, insieme, testimonianza della saggezza e lungimiranza che le madri e i padri della Costituzione seppero esercitare in quella svolta della storia. Non fu agevole la strada che condusse al referendum e alla elezione della Assemblea Costituente il 2 giugno del 1946. Fu un prezzo alto quello che consentì agli italiani di conquistare il diritto di dettare le regole della propria convivenza civile dopo la dittatura e la guerra. Lo pagarono i partigiani, le popolazioni sottoposte alle vessazioni naziste e della Repubblica di Salò, i militari lasciati allo sbaraglio e poi partecipi dello sforzo di restituire onore alla Patria con il Corpo Italiano di Liberazione e con gli oltre 600.000 militari internati in Germania, con il loro rifiuto di porsi al servizio dei nuovi invasori. Lo pagarono gli italiani di origine ebraica avviati ai campi di sterminio e quelli che nella Brigata Ebraica e nelle formazioni partigiane parteciparono alla Liberazione dell’Italia e alla costruzione di una nuova società che non vedesse l’oppressione dell’uomo sull’uomo", lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando nell'Aula della Camera per le celebrazioni degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea costituente. . (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Assemblea Costituente, Mattarella: Diede forma a libertà e democrazia degli italiani
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