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"Voglio ovviamente e soprattutto rivolgere un saluto e un ringraziamento particolare al Presidente della Repubblica [00:48] lo dico al di là delle formalità perché penso che la presenza del capo dello Stato qui oggi ricordi ancora una volta alla nazione intera quanto importante sia il ruolo che l'industria italiana ricopre non solamente dal punto di vista economico ma anche sul fronte storico identitario culturale", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni ad Assemblea Confindustria: Ringrazio Mattarella, ricorda importanza dell'industria italiana

"Voglio ringraziare anche qui Emanuele Orsini per aver riconosciuto il cambio di approccio che questo governo ha cercato di imprimere, in particolare per aumentare l'offerta di investimenti, rafforzare gli strumenti a disposizione con l'obiettivo di garantire stabilità, continuità e prezzi più prevedibili", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Orsini (Confindustria) riconosce cambio di approccio su energia del Governo

Vogliamo proseguire speditamente sulla strada del ritorno al nucleare in Italia, intanto sulle tecnologie più innovative con i reattori modulari. Entro l'estate sarà approvata la legge delega e poi saranno approvati i decreti attuativi per il quadro politico necessario. Non ho dubbi sul fatto che la ripresa della produzione nucleare sia un obiettivo alla nostra portata, e importante per la nostra competitività. Sono molto determinata su questo", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Ripresa della produzione nucleare è alla nostra portata

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Crisi Iran giustifica flessibilità per investimenti sull'energia

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Ue agisca con velocità, serve cambio di passo

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Ue gigante burocratico, miope quando deve far sentire la sua voce

"L'Europa è sempre più necessaria, ma deve cambiare strada e marcia. E qui torniamo alla responsabilità. L'Europa deve cambiare strada e deve cambiare passo e tocca a noi, ai suoi cittadini, tracciare il percorso. Nessun paese europeo ha le risorse politiche ed economiche per affrontare da solo le sfide che abbiamo davanti: geopolitiche, tecnologiche, climatiche, demografiche. Gli Stati Uniti e la Cina le affrontano con massicci investimenti pubblici e privati, anche sul piano militare e con politiche protezionistiche. La dimensione europea è l'unica in grado di reggere l'urto. Noi crediamo nell'Europa, ma siamo molto preoccupati per le scelte dell'Unione in questi ultimi anni. Un punto su tutti: Bruxelles non ha chiaro cosa significhi competitività. Come ci ha confermato il commissario europeo Schmit, dall'inizio del mandato di questa Commissione l'Europa ha perso 250.000 occupati nella manifattura, che si traducono in un milione di occupati nell'indotto", così il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini all'Assemblea generale di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Confindustria (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Orsini (Confindustria): Ue non sa cos'è la competitività, persi 250 mila occupati nella manifattura

Nei giornali cosiddetti progressisti non si fa menzione del 22enne marocchino arrestato per sospetti legami con l'Isis a Reggio Emilia. E questo nuovo aspirante terrorista cosa diceva? "Morte ai gay e donne velate". Lo sottolineiamo soprattutto per Alessandro Zan, che va al Pride per sputare su Israele e applaudire i palestinesi. Ecco i testimonial della nuova sinistra. Il Medioevo al confronto era illuminato

Tommaso Cerno
Caro Zan, perché sui giornali di sinistra non ci sono i terroristi che vogliono uccidere i gay e velare le donne?

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale i vertici di Ferrari Spa per la presentazione ufficiale della nuova Ferrari Luce, l'attesissimo modello ad alimentazione interamente elettrica della casa di Maranello. All'incontro con il Capo dello Stato ha preso parte il top management del Cavallino Rampante, guidato dal Presidente John Elkann, dal Vice Presidente Piero Ferrari e dall'Amministratore Delegato Benedetto Vigna. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella sale a bordo della nuova Ferrari Luce al Quirinale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale i vertici di Ferrari Spa per la presentazione ufficiale della nuova Ferrari Luce, l'attesissimo modello ad alimentazione interamente elettrica della casa di Maranello. All'incontro con il Capo dello Stato ha preso parte il top management del Cavallino Rampante, guidato dal Presidente John Elkann, dal Vice Presidente Piero Ferrari e dall'Amministratore Delegato Benedetto Vigna. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella alla presentazione della nuova Ferrari Luce al Quirinale
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