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In occasione dell'80° anniversario della Repubblica, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Sottosegretaria con delega alla filatelia, Fausta Bergamotto, l'Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante e l'Amministratore Delegato dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Scioscioli, hanno presentato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il francobollo commemorativo emesso per celebrare la ricorrenza del 2 giugno. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Presentato a Mattarella il francobollo celebrativo dell'80esimo anno della Repubblica

" È un tema centrale nella mia attività di ministro. La prevenzione è il farmaco più potente che abbiamo per prenderci cura di noi stessi, per evitare rischi per la salute, per sapere come difenderci da comportamenti dannosi e anche dalle dipendenze", così il ministro della salute Orazio Schillaci alla Cerimonia di premiazione del concorso nazionale "No alla droga, no ad ogni forma di dipendenza" a Palazzo Chigi. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Schillaci sulle droghe: La prevenzione è il più potente farmaco contro le dipendenze

"Oggi come ieri – perché noi dobbiamo imparare dagli errori del passato -, chi come voi, chi come me, pone con forza la necessità di un cambio di passo da parte dell’Europa, non lo fa per distruggere, lo fa per costruire. Non lo fa perché è il cavallo di Troia di qualche oscuro potere o interesse, lo fa perché ha a cuore la propria civiltà e la sua capacità di incidere nel futuro. Allora non bisogna avere paura di dire le cose come stanno. Noi chiediamo che l’Europa faccia meno e lo faccia meglio, chiediamo l’applicazione del principio di sussidiarietà, che significa che l’Europa si occupi di quello che gli Stati non possono fare da soli e non di quello che gli Stati fanno meglio da soli. Chiediamo priorità sensate, e velocità nelle decisioni. Perché siamo in un tempo in cui la velocità di reazione agli eventi determina la posizione che occupi nello scenario. Se, cioè, sei tra coloro che orientano le scelte o sei tra coloro che le subiscono ", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo intervento all'Assemblea di Confindustria al Centro Congressi la Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni ad Assemblea di Confindustria: Ue faccia meno e lo faccia meglio

"Le linee rosse le abbiamo dette: i bombardamenti sulla popolazione civile, li abbiamo detti, sia per quanto riguarda il Libano, sia per quanto riguarda Gaza. E siamo stati sempre molto chiari, non è una novità su questo", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di 'Coopera 2026' la Terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: Ben Gvir va sanzionato Si superano le linee rosse quando si colpisce la popolazione civile

Falliti referendum, casi politici e comunali, il centrodestra guarda alla “finalissima” verso le politiche del 2027. E intanto al campo largo manca ancora una squadra di governo

Gabriele Barberis
La spallata della sinistra? Non pervenuta

A Venezia Elly Schlein ha sbagliato tutto. Ha fatto liste in arabo, ha portato la politica nazionale in un'elezione comunale e ha tentato l'ennesima spallata al governo. Risultato? La Laguna è rimasta al centrodestra e ora la segretaria Pd è messa sotto processo dal suo stesso partito. Se avesse imparato da Gesù Cristo a camminare sulle acque, invece che puntare sugli islamici, forse si sarebbe salvata

Tommaso Cerno
La gondola islamica anti-Meloni di Schlein affonda nella Laguna

"L’accumulo di regole, modifiche frequenti, sovrapposizioni e oneri eccessivi continua. Sono stati annunciati ambiziosi obiettivi di riduzione regolamentare (del 25 % per le imprese e del 35 % per le PMI), ma solo tra novembre e dicembre 2025 sono stati presentati 10 nuovi pacchetti legislativi e nel 2026 ne arriveranno altri 12. Nel 2025, la Commissione ha presentato al Consiglio 116 proposte legislative e 741 atti delegati. Le 72 condizioni poste da Bruxelles per il via libera al Decreto-Bollette del nostro Governo sono l’ultima conferma di quanto sia lunare la burocrazia europea" così il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Confindustria (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Orsini (Confindustria): Burocrazia europea e lunare, bisogna cambiare

‘Sit itur ad astra’, scriveva Virgilio, ‘così si sale alle stelle’. Per farlo, noi non dobbiamo temere di volare alto, di osare, di liberarci dalle incrostazioni, di scardinare le abitudini, per concentrarci su quello che alla fine sappiamo fare meglio, che è resistere, inventare e rilanciare”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nel passaggio conclusivo del suo intervento all’assemblea nazionale di Confindustria. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni cita Virgilio ad Assemblea Confindustria: Così si sale alle stelle

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto all’Assemblea generale di Confindustria, svolta al Centro Congressi La Nuvola, a Roma. Presenti anche i Presidenti di Camera e Senato, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. I lavori assembleari sono stati aperti con l’esecuzione dell’Inno nazionale e con la proiezione di un video istituzionale, cui sono seguiti la relazione di Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria e l’intervento del Presidente Meloni. Nel corso dell’Assemblea è intervenuta, con un videomessaggio, Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Standing ovation per Mattarella, al suo arrivo all'Assemblea di Confindustria alla Nuvola
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