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"Voglio esprimere la nostra più ferma condanna che, sono certa, sarà unanime in quest'aula per l'attacco del presidente, Donald Trump, alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone. Voglio dire che l'Italia è un Paese libero e sovrano e che la nostra Costituzione è chiara: l'Italia ripudia la guerra. Nessun capo di Stato straniero può permettersi di attaccare, minacciare o mancare di rispetto al nostro Paese e al nostro governo. Siamo avversari in quest'aula, ma siamo tutte e tutti cittadini italiani e rappresentanti degli italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro paese: su questo chiediamo una condanna unanime". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla Camera per condannare le dichiarazioni del presidente Usa contro la premier italiana. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Schlein alla Camera difende Meloni da Trump: Nessuno attacchi Governo italiano, noi per la pace

"Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all'accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire. Un messaggio che mette in guardia dal pericolo dell'autoesaltazione... In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa". Lo ha detto Incontrando una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Autoironia per resistere a tentazioni potere. Papa mette in guardia da autoesaltazione

“Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti in un mondo governato da tecnologie che confondendo comunicazione e informazione e assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso. Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista”. A dirlo è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale una delegazione di studenti e studentesse delle scuole di giornalismo. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Compito giornalisti è demarcare confini fra vero e falso

"Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all'accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire. Un messaggio che mette in guardia dal pericolo dell'autoesaltazione... In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa". Lo ha detto Incontrando una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Il mondo sarebbe migliore se i potenti usassero l'autoironia

“Non è accettabile che, dopo un anno e mezzo, al servizio pubblico nazionale manchi ancora l’assetto dei propri organi amministrativi e la Commissione di Vigilanza non sia in grado di esercitare i suoi compiti“. Lo ha detto, incontrando una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Vigilanza Rai, Mattarella: Inaccettabile che la Commissione non possa esercitare i suoi compiti

"È emerso chiaramente che c'erano degli imprenditori dello Studio Alpa — studio in cui comunque lavorava Conte mentre era Presidente del Consiglio — a cui venivano chieste dallo Studio Alpa delle percentuali per essere agevolati nell'appalto delle mascherine. Nel frattempo, i medici e gli infermieri morivano negli ospedali e nelle corsie perché mancavano le mascherine; nel frattempo sono emerse che sono arrivate mascherine 'farlocche', abbiamo buttato via milioni di euro in mascherine farlocche, e lo studio dove lavorava il Presidente del Consiglio si arricchiva chiedendo percentuali per partecipare a questi bandi", così Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia in un punto stampa in piazza Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

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Donzelli: Scandalo mascherine del Covid indecente, M5S e PD chiariscano

"A differenza di altri, questo Governo non ha fatto gli aiuti finti al popolo palestinese, ma è stato il governo occidentale che ha maggiormente aiutato il popolo palestinese nella Striscia di Gaza, sia come cure alle persone che avevano bisogno di evacuazioni sanitarie — si chiamano tecnicamente — comunque le cure in Italia per le persone che dalla Striscia di Gaza dovevano essere curate, sia come tonnellate di aiuti umanitari", così Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia sulla sospensione del memorandum Italia Israele, in un punto stampa in piazza Montecitorio. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev 14-04-26 Stop memorandum Italia Israele Donzelli Sempre criticati quando non ce stato rispetto diritto internazionale 01_04 (Alexander Jakhnagiev)

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Stop memorandum Italia Israele, Donzelli: Sempre criticati quando hanno colpito civili
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