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"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Crisi Iran giustifica flessibilità per investimenti sull'energia

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Ue agisca con velocità, serve cambio di passo

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Ue gigante burocratico, miope quando deve far sentire la sua voce

"L'Europa è sempre più necessaria, ma deve cambiare strada e marcia. E qui torniamo alla responsabilità. L'Europa deve cambiare strada e deve cambiare passo e tocca a noi, ai suoi cittadini, tracciare il percorso. Nessun paese europeo ha le risorse politiche ed economiche per affrontare da solo le sfide che abbiamo davanti: geopolitiche, tecnologiche, climatiche, demografiche. Gli Stati Uniti e la Cina le affrontano con massicci investimenti pubblici e privati, anche sul piano militare e con politiche protezionistiche. La dimensione europea è l'unica in grado di reggere l'urto. Noi crediamo nell'Europa, ma siamo molto preoccupati per le scelte dell'Unione in questi ultimi anni. Un punto su tutti: Bruxelles non ha chiaro cosa significhi competitività. Come ci ha confermato il commissario europeo Schmit, dall'inizio del mandato di questa Commissione l'Europa ha perso 250.000 occupati nella manifattura, che si traducono in un milione di occupati nell'indotto", così il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini all'Assemblea generale di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Confindustria (Alexander Jakhnagiev)

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Orsini (Confindustria): Ue non sa cos'è la competitività, persi 250 mila occupati nella manifattura

Nei giornali cosiddetti progressisti non si fa menzione del 22enne marocchino arrestato per sospetti legami con l'Isis a Reggio Emilia. E questo nuovo aspirante terrorista cosa diceva? "Morte ai gay e donne velate". Lo sottolineiamo soprattutto per Alessandro Zan, che va al Pride per sputare su Israele e applaudire i palestinesi. Ecco i testimonial della nuova sinistra. Il Medioevo al confronto era illuminato

Tommaso Cerno
Caro Zan, perché sui giornali di sinistra non ci sono i terroristi che vogliono uccidere i gay e velare le donne?

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale i vertici di Ferrari Spa per la presentazione ufficiale della nuova Ferrari Luce, l'attesissimo modello ad alimentazione interamente elettrica della casa di Maranello. All'incontro con il Capo dello Stato ha preso parte il top management del Cavallino Rampante, guidato dal Presidente John Elkann, dal Vice Presidente Piero Ferrari e dall'Amministratore Delegato Benedetto Vigna. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella sale a bordo della nuova Ferrari Luce al Quirinale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale i vertici di Ferrari Spa per la presentazione ufficiale della nuova Ferrari Luce, l'attesissimo modello ad alimentazione interamente elettrica della casa di Maranello. All'incontro con il Capo dello Stato ha preso parte il top management del Cavallino Rampante, guidato dal Presidente John Elkann, dal Vice Presidente Piero Ferrari e dall'Amministratore Delegato Benedetto Vigna. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella alla presentazione della nuova Ferrari Luce al Quirinale

"Si erano presentati tutti convinti a Venezia di proseguire una narrazione che in queste settimane era circolata della Meloni finita, il Centrodestra in crisi, settimane e settimane che si parlano addosso e gioiscono a sinistra su come è cambiato il vento... poi arrivano gli italiani, si esprimono e si svegliano, e i loro sogni sono... si infrangono con la realtà", così Giovanni Donzelli di FdI in un punto stampa in via della Scrofa. (Alexander Jakhnagiev)

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Donzelli su vittoria Centrodestra a Venezia: I sogni della Sinistra si infrangono con la realtà

"Stiamo seguendo la vicenda. Dovrebbe esserci oggi l'udienza davanti al giudice. Mi auguro che li possano espellere il prima possibile, quindi per tornare a casa. Stiamo seguendo minuto per minuto lì la situazione, come abbiamo seguito gli altri che erano in Israele, così seguiamo questi che sono in Libia, lo facciamo per tutti i cittadini italiani, minuto per minuto. Vediamo che si possa risolvere in maniera positiva", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine Giornata dell’Africa presso Istituto Treccani. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani su attivisti italiani della Flotilla trasferiti a Bengasi: Stiamo seguendo la vicenda

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, accompagnato dalla moglie Jeanette D. Rubio, ha visitato il Taj Mahal, simbolo universale di bellezza, architettura e storia. Courtesy: Segreteria di Stato Usa (Alexander Jakhnagiev)

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Segretario di Stato Usa Rubio visita il Taj Mahal in India
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