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Un attacco missilistico iraniano avrebbe colpito la città di Tel Aviv e le aree circostanti, compresa Holon , distruggendo grattacieli ed edifici. Secondo quanto riportato dall'esercito israeliano I cittadini avrebbero sentito l'allarme e si sarebbero recati nel rifugio. Le immagini dei soccorsi. Courtesy: Telegram Idf (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Bombardamenti iraniani a Holon, vicino a Tel Aviv, le immagini dei soccorsi

Israele è una democrazia, l’Iran una teocrazia repressiva: davanti alle bombe non tutte le parti si equivalgono. Chiedere equidistanza è ipocrisia. Perché ora è tempo di scegliere da che parte stare

Giovanni Toti
Non tutte le bombe sono uguali: perché i raid di Israele sono diversi da quelli iraniani

Secondo quanto riportato dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso il suo canale Telegram, Il Leader ucraino si è recato presso a Kiev per deporre un mazzo di rose rosse davanti a un grattacielo distrutto da un missile russo. Durante l'attacco avrebbero perso la vita 23 persone. Courtesy: Telegram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zelensky depone un mazzo di rose rosse davanti a un palazzo distrutto dagli attacchi russi a Kiev

Il dilemma di Elly Schlein e compagnia che, quando c'è da scegliere se stare dalla parte della democrazia o della dittatura che la minaccia, ondeggiano pericolosamente

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Essere o non essere una ayatollah

Il cortocircuito dell'Anpi che, pur di dare contro all'Occidente non allineato a sinistra, sta coi dittatori. Ci sarà qualche partigiano vero che ricorda che bisogna stare con la democrazia anche se malata e mai con la dittatura che non è mai sana?

Gabriele Barberis
La lezione all'Anpi: partigiani di chi?
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