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"La trattativa sui dazi non è bilaterale ma è condotta al livello dell'Unione Europea. Poi certo se i dazi non colpiranno il vino noi saremo contenti, rispetto a Paesi che non lo producono" così il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida. (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: Dazi Trump? "Si tratta a livello di Unione Europea"

“L'Unione Europea destinerà 2,5 miliardi di euro per sostenere la Siria nel biennio 2025-2026. La Siria può diventare un Paese in cui tutti possono dire la loro. Con pari diritti e rappresentanza per tutti, uomini e donne, al di là di fede, etnia e ideologia. Un Paese in cui non c’è posto per la violenza settaria. Il futuro della Siria deve essere costruito da tutti i siriani. Quelli che hanno sempre lottato per la libertà e quelli che hanno appena scoperto la speranza. Chi è fuggito e chi è rimasto. Questa deve essere la promessa della nuova Siria. E noi faremo tutto il possibile perché si realizzi”. Lo ha detto la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen durante la Conferenza dei donatori sulla Siria. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: "Ue verserà aiuti per 2,5 miliardi di euro alla Siria nel biennio 2025-2026"

“Le grazie concesse da Joe Biden sono nulle, non valide e senza nessun effetto. Sono state firmate con l'Autopen. Biden non le ha firmate, e, cosa ancora più importante, non ne sapeva nulla. Non è una mia decisione, dipenderà da un giudice, ma io dico che sono nulle perché sono sicuro che Biden non avesse assolutamente idea di quello che stesse succedendo e che qualcuno ha usato l'autopen per firmare le grazie. Biden non sapeva nulla e chi ha fatto questo potrebbe aver commesso un crimine”. Così Trump nell'Air Force One. Oltre alla grazia concessa per i reati commessi da suo figlio Hunter, Biden ha concesso la grazia a tutti i suoi famigliari, a Liz Cheney e ad Anthony Fauci. White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump dichiara nulle le grazie di Biden: "Non ne sapeva nulla. Firmate con l'Autopen”

“Per noi è poi molto importante poter mantenere uno stretto coordinamento con la Giordania perché sta svolgendo un'opera esemplare di raccordo, di mediazione, di collegamento nella Regione: siamo vicini e sosteniamo l’azione che la Giordania sta svolgendo con tanta importanza”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo questa mattina al Quirinale Sua Maestà Abdullah II, Re di Giordania. “Per l'Italia - ha sottolineato il presidente Mattarella - è sempre un onore averla qui a Roma e per me un piacere darle il benvenuto qui al Quirinale. La sua presenza in questo momento di particolare difficoltà è per noi molto importante per poter scambiare delle opinioni e per analizzare insieme la complicata situazione in cui si muove il nostro comune vicinato.” Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Mattarella a Re Abdullah II: "Sosteniamo opera esemplare di mediazione Giordania"
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