Leggi il settimanale

"Voglio essere chiaro: non sono qui per rappresentare un partito politico, non sono qui per rappresentare uno Stato membro, sono qui oggi per affermare il mio impegno per l'Europa", Così il vicepresidente designato per la Coesione e le Riforme della prossima Commissione europea, Raffaele Fitto, rivolgendosi agli eurodeputati della commissione Affari regionali, nel suo discorso introduttivo durante l'audizione di conferma al Parlamento europeo. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Fitto in Audizione a Bruxelles: Qui non rappresento un partito o l'Italia, ma l'Europa

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita di Stato nella Repubblica Popolare Cinese, incontra il Segretario del Partito dello Zhejian e parla della collaborazione tra Italia e Cina nei settori tecnologicamente avanzati. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella in Cina: Collaboriamo su settori tecnologicamente avanzati

"Il nostro è un giudizio complessivamente positivo sulla manovra. Abbiamo dato alcuni suggerimenti per quanto riguarda i bonus e per aumento delle pensioni minime per noi non ancora sufficiente. Non abbiamo intenzioni di polemizzare sul rinnovo del contratto del pubblico impiego, perché preferiamo portare a casa il nuovo contratto con i soldi già stanziati a partire dal 2025" così Francesco Prudenzano, segretario generale di Confintesa, dopo l'incontro con il Governo a Palazzo Chigi sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Prudenzano (Confintesa): "Il giudizio complessivo è positivo, ma abbiamo dato suggerimenti"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita di Stato nella Repubblica Popolare Cinese, visita il Tempio di Lingyin e riceve un augurio di buona salute. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella visita in Cina il Tempio di Lingyin

"Confermiamo lo sciopero del 29 novembre, perché noi abbiamo mostrato le nostre richieste e il Governo ha mostrato le decisioni che ha assunto. Benché il Governo abbia fatto aperture a discutere della detassazione degli aumenti contrattuali, sostanzialmente hanno confermato le decisioni assunte. Non c'è disponibilità a discutere ad esempio sul fisco. Il tema di questo Paese sono i salari e la perdita di potere d'acquisto, la sanità. Abbiamo chiesto al Governo se pensano davvero che la sanità pubblica stia funzionando a dovere. Ecco perché abbiamo regalato alla premier Meloni una calcolatrice, per fare calcoli più complessi rispetto al suo cellulare. Non ci sono novità sulle pensioni. Abbiamo fatto proposte su dove prendere i soldi, ma il Governo non ha dato disponibilità a discutere in tal senso" così Pierpaolo Bombardieri, segretario della Uil, dopo l'incontro con il Governo a Palazzo Chigi sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Bombardieri (Uil): "Confermiamo lo sciopero del 29, Governo non si è mostrato disponibile"

Qualche breve considerazione sulla stagione sindacale che accompagna l'approvazione della manovra. Credo che l'opposizione politica dietro queste azioni sia evidente dal momento che questa legge di Stabilità prudente non contiene riforme tali da giustificare proteste così violente. Parte del mondo sindacale dimostra quindi un'ostilità pregiudiziale che non è degno di quel riformismo sindacale che è invece grande tradizione del nostro Paese.

Giovanni Toti
L'ostilità politica dei sindacati

"Regalerò alla premier il libro 'L'uomo in rivolta', che colgano in tempo. Di fronte alle ingiustizie e alle disuguaglianze, c'è bisogno che le persone non accettino più e che non si girino da un'altra parte. Serve un cambiamento radicale per combattere le ingiustizie: non può essere che chi lavora sia povero né può essere che 100mila giovani debbano andarsene dall'Italia per realizzarsi. Mi auguro che scatti perché così non si può andare avanti" così il segretario della Cgil Maurizio Landini, prima di entrare a Palazzo Chigi per incontrare il Governo sulla manovra insieme agli altri sindacati. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Landini (Cgil): Rivolta sociale? "Mi auguro che scatti, non si può andare avanti cosi"

"Noi abbiamo avanzato. C'è un problema salariale, vanno sbloccate le assunzioni, stanno tagliando su comuni e servizi, servono risorse sulla sanità pubblica, serve una vera riforma fiscale, va superata la precarietà e servono politiche industriali degni di questo nome. Per quanto ci riguarda c'è bisogno di un cambiamento radicale di questa manovra andando a prendere i soldi dove sono. Vediamo per quale ragione ci hanno convocato ora, visto che non era mai successo che il Governo presentasse la manovra in Parlamento, senza nessun confronto con i sindacati" così il segretario della Cgil Maurizio Landini, prima di entrare a Palazzo Chigi per incontrare il Governo sulla manovra insieme agli altri sindacati. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Landini (Cgil): "C'è bisogno di cambiarla radicalmente, vedremo se c'è disponibilità"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica