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“Questo referendum non è fatta né a favore né contro nessuno. Non è fatta, guai a voi pensarlo, per punire la Magistratura. E non è fatta per rafforzare il Governo, che non ne ha bisogno. Non abbiamo bisogno né di conferme né tantomeno di punizioni. È una riforma che non avrà e non deve avere effetti politici. Se dovessero prevalere i No rispetteremo con massimo rispetto la volontà popolare. Se dovessero prevalere i Sì, inizieremo subito il dialogo con la Magistratura” lo ha dichiarato il Ministro della Giusizia Nordio all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio: La riforma sulla giustizia non avrà e non deve avere effetti politici

“La situazione economica in Italia è in continuo miglioramento. C'è una crescita positiva, decresce la disoccupazione, quindi cresce l'occupazione, abbiamo raggiunto livelli che da vent'anni non si raggiungevano, lo spread mi pare che è sempre più basso, quindi direi che, anche con l'export che continua a crescere, possiamo guardare con più ottimismo al futuro. Siamo soddisfatti, no perché c'è ancora tanto da fare, però l'importante è che la situazione continui a migliorare. Anche le agenzie di rating premiano il lavoro del governo italiano e delle imprese italiane e di tutti gli italiani, perché non è solo il governo, sono tutti gli italiani che lavorano per far crescere la nostra economia” lo ha detto il Ministro degli Esteri Tajani in un punto stampa al convegno "Ricominciare dalla politica: una proposta per costruire il futuro del Paese", organizzato da Rete Popolare e Circolo delle Imprese al Villaggio Azzurro-Novarello (NO). (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: La situazione economica in Italia è in continuo miglioramento

“Signor Presidente e autorità tutte, alla luce di questa esperienza auspico che in vista del voto referendario la demonizzazione lasci il posto al confronto civile, proprio nella vera democrazia. La Sacra Scrittura, come insegna Sua Eminenza, ammonisce stare vigili perché non conosciamo né il giorno né l'ora. Dunque dovrei alcuna certezza che il 24 marzo dell'anno domini 2027 non si scateni l'apocalisse. Quello di cui sono certo è che se il suolo si dovesse verificare, non sarà a causa della conferma del referendum della riforma della giustizia. Il verdetto delle urne, qualunque sarà, andrà da tutti accolto con rispetto e soprattutto con serenità, perché verrà da quel popolo italiano, in nome del quale in queste aule, tutte voi, tutti voi, assicurate la giustizia. Grazie” Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervenendo all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Napoli. Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Mantovano: Se vince il Sì al Referendum giustizia non ci sarà l’apocalisse

“È molto pericoloso per il Regno Unito intraprendere affari con la Cina, e penso sia ancora più pericoloso per il Canada intraprendere affari con la Cina. Il Canada non se la passa bene. Va molto male. Non si può guardare alla Cina come alla soluzione. Conosco molto bene la Cina. Conosco il presidente Xi, è un mio amico, lo conosco molto bene, ma questo rappresenta un grande ostacolo quando si tratta del Canada. La prima cosa che faranno è dire che non vi è più permesso giocare a hockey su ghiaccio per un po’. Il Canada non lo lascerà passare.” lo ha detto il presidente Trump in un punto stampa alla prima del film “Melania”. X Trump (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Affari con la Cina per Regno Unito e Canada molto pericolosi

Anche i pro-Pal sono scesi in piazza per il corteo a favore del centro sociale Askatasuna, a Torino, riproponendo il loro solito repertorio: cori per la liberazione di Hannoun e contro quello che loro definiscono "governo genocida"

Francesco Boezi
Corteo pro-Aska a Torino: cori per Hannoun e accuse al "governo genocida"

“Dobbiamo guardare con grande attenzione ai Balcani, che non possiamo certamente lasciare a loro stessi. Dobbiamo pensare che c'è la candidatura dell'Ucraina, ma c'è anche la candidatura di paesi che hanno già un altro percorso, quindi dobbiamo accelerare i tempi della riunificazione dei Balcani all’Europa. Il primo di aprile insieme a Belgrado per dare un segnale di grande attenzione da parte non solo dell'Italia, non solo della Germania, ma insieme un messaggio europeo a un paese che è molto importante, così come stiamo lavorando con l'Albania, il Montenegro, la Macedonia del Nord per accelerare i tempi della realizzazione del corridoio paneuropeo VIII, quindi c'è molto da fare” così il Ministro degli Esteri Tajani in un punto stampa al termine della riunione dei leader del Ppe. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Dobbiamo accelerare i tempi della riunificazione dei Balcani all’Europa
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