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Immediate le reazioni politiche dopo la decisione del Tribunale di allontanare la madre dalla struttura dove si trova con i figli. La Lega: "Chiederemo un'ispezione urgente del Ministero della Giustizia". Brambilla: "Accanimento parossistico". Il presidente della Regione Abruzzo: "Decisione inopportuna"

Redazione web
"I figli non sono dello Stato, i magistrati dimenticano i limiti": Meloni dopo la decisione del tribunale sulla famiglia nel bosco

Zelensky: Ho parlato con Giorgia Meloni, necessario coordinamento più stretto in Europa “Ho parlato con la Presidente italiana Giorgia Meloni. Abbiamo discusso della situazione relativa all'Iran e le sfide nel mercato del petrolio e dei carburanti causate dalle azioni del regime iraniano. Abbiamo anche scambiato dettagli sui nostri contatti con i leader dei paesi attualmente sotto attacco da parte dell'Iran. È necessario un coordinamento più stretto in Europa per quanto riguarda la situazione generale”. Così su il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Fb Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zelensky: Ho parlato con Giorgia Meloni, necessario coordinamento più stretto in Europa

Sui dossier internazionali ci sono sempre troppe mozioni e nessuna linea comune sulla politica estera. Sarebbe bello riprendere la lezione di Silvio Berlusconi che anche all’opposizione non faceva mai mancare il sostegno ai governi nelle crisi internazionali

Gabriele Barberis
La sinistra che non canta "Italia, Italia"

Si è tenuto presso la sede della Fao a Roma l’evento di presentazione dell’Anno Internazionale della Donna in agricoltura 2026. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Coldiretti Donne, ha analizzato il contributo femminile nel settore primario e le nuove forme di imprenditorialità agricola. Mariafrancesca Serra, responsabile nazionale di Coldiretti Donne, ha sottolineato come la presenza femminile nell’agricoltura italiana sia caratterizzata da un forte tasso di innovazione e da una diversificazione delle attività che spazia dal welfare agricolo alla sostenibilità ambientale. "Il 2026 è stato eletto come anno della pastorizia e della donna in agricoltura sia dalla FAO che dalle Nazioni Unite", ha dichiarato Serra. "Sono qui con una rappresentanza dell'imprenditoria femminile italiana che, da Nord a Sud, si occupa di agricoltura in modo differente, portando innovazione e conoscenze che derivano da percorsi di vita diversi". Fonte: Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev (Alexander Jakhnagiev)

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Fao e Coldiretti celebrano l'anno internazionale della pastorizia e della donna in agricoltura

La Rete di Trasmissione Nazionale riveste un ruolo centrale per la sicurezza e l’efficienza del sistema elettrico, con benefici tangibili per la competitività del Paese. Il suo sviluppo, insieme all’integrazione di fonti rinnovabili e accumuli, rappresenta una leva chiave per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell’energia. Nel 2025, la produzione da fonti rinnovabili ha raggiunto in Italia e in Europa livelli record, grazie alla continua crescita di fotovoltaico ed eolico guidata dal significativo calo dei costi di tali tecnologie. È quanto emerge dallo Studio “Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività dell’Italia”, promosso da TEHA Group in collaborazione con Terna, la società che gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale, presentato oggi a Roma, che offre una fotografia del quadro nazionale ed europeo della transizione energetica, evidenziando i benefici “Il sistema elettrico italiano sta evolvendo nel percorso di transizione energetica: nel 2025 le fonti rinnovabili hanno raggiunto circa il 50% della produzione nazionale, rappresentando la principale leva per l'indipendenza energetica del Paese e, a tendere, per il contenimento del prezzo dell’energia per famiglie ed imprese”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. “In questo quadro, si distingue il ruolo della rete di trasmissione perché genera valore duraturo ed effetti sul territorio: ogni euro investito si traduce in 1,3 euro di PIL. Guardando al lungo termine, è opportuno garantire un mix equilibrato fra energia eolica e solare, integrato con una percentuale adeguata di generazione programmabile a basse emissioni. Terna affronta sfide sempre più complesse, dando il proprio contributo al progresso del Paese”. Terna (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Di Foggia (Terna): "Ogni euro investito in rete genera 1,3 euro di Pil"

Non è chiaro cosa c'entri il conflitto in Medio Oriente che imperversa in queste ore con la consultazione popolare sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo in Italia

Domenico Ferrara
Che gaffe il "fronte del No" su Sánchez

Perfino il referendum sulla giustizia, che riguarda il rapporto fra gli italiani e i giudici, è diventato una questione politica

Tommaso Cerno
Un referendum su jet e coerenza
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