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Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in un’intervista esclusiva al Giornale in edicola oggi, parla di un attacco coordinato contro la Lega tra dossier, inchieste e stampa “militante”. "Siamo scomodi", dice, rilanciando la riforma della giustizia come passaggio decisivo.

Tommaso Cerno
Dossieropoli, l'intervista esclusiva di Cerno a Salvini negli studi del Giornale

In Iran “insieme alla efferata crudeltà dello sterminio dei manifestanti, occultare quanto avviene – le manifestazioni di piazza, la repressione, le uccisioni – è stata la prima preoccupazione di un regime, che, fin dall’inizio, ha tentato di bloccare l’accesso alle fonti di informazione, la diffusione delle notizie”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso dell’incontro, al Quirinale, con i partecipanti al 30° anniversario del Seminario di Venezia per la stampa britannica. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: In Iran un efferato sterminio di manifestanti

Il giornalismo libero è antidoto contro gli abusi, contro manipolazioni ad opera di poteri pubblici e privati, contro opacità e menzogne, consentendo la possibilità di formarsi un'opinione indipendente, basata su rigorosa rappresentazione dei fatti. Ogni oppressione, ogni manipolazione dei principi di libertà passa, anzitutto, dalla repressione contro i giornalisti. Non è un caso che i regimi più efferati provvedano subito a comprimere gli spazi della libertà di informazione, non appena viene posto in discussione il loro operato". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale i partecipanti al 30° anniversario del Seminario di Venezia per la stampa britannica. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: Il giornalismo libero è un antidoto contro abusi e manipolazioni

"L'Ucraina non e' mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace. Sono proprio i missili, i droni e i tentativi russi di distruggere l'Ucraina a dimostrare chiaramente che Mosca non ha bisogno di accordi di pace. Quando, a causa della Russia, gli ucraini restano senza elettricità per 20-30 ore, e quando gli attacchi russi mirano a danneggiare il nostro settore energetico e la nostra popolazione, è la Russia che deve essere messa sotto pressione. Intensificheremo significativamente i nostri sforzi diplomatici, sia pubblici e ufficiali, sia privati e non ufficiali". Lo ha detto Zelenky in un video. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zelensky: Ucraina non è mai stata e mai sarà ostacolo alla pace

La sinistra difende ancora i delinquenti: dopo il caso Ramy, ora l'omicidio a scuola. Mentre i criminali (e i maranza) si sentono eroi, chi chiede norme più severe viene accusato di strumentalizzare. Basta ipocrisia.

Tommaso Cerno
Il pianeta rosso della sinistra che difende i delinquenti. Noi stiamo con le vittime e col Paese reale
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