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"Da politico mi dolgo che" il referendum "si stia purtroppo, come era prevedibile, politicizzando. Si è rivelato in questi giorni come una sorta di governo sì governo no, Meloni sì Meloni no, parlamento sì parlamento no. Il rischio è che si trasformi da una referendum sui contenuti a un referendum sul Governo. Ho detto dal primo giorno, che avrei voluto e vorrei ancora che l'ambito di discussione si mantenesse in termini razionali giuridici contenutistici, però vedo che questo appello è rimasto inascoltato" così il Ministro Nordio, intervenendo all'inaugurazione dell'anno giudiziario delle Camere penali a Roma, presso il Teatro Quirino. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Separazione carriere, Nordio: "Mi spiace che il referendum si sia stato politicizzato"

Il simbolo 'Futuro nazionale', registrato nel 2011 dall'ex consigliere regionale M5S in Abruzzo Riccardo Mercante (deceduto nel 2020), potrebbe essere scaduto. Il generale, però, potrebbe doversela vedere con gli eredi

Francesco Curriddori
Futuro Nazionale, marchio scaduto. Via libera per Vannacci?

"Prendo atto che effettivamente ci sono state delle decisioni di una parte di magistratura che sono state molto indulgenti in una certa direzione è molto più severe nei confronti di altre. Credo che il provvedimento che abbiamo approvato ieri in Cdm, soprattutto a tutela delle Forze dell'Ordine, non costituisca affatto a uno scudo penale. Scudo penale significherebbe impunità. Le norme approvate fanno in modo che chi si trova in una situazione di giustificazione, non soltanto la legittima difesa, insomma in caso di esimenti, non vengano automaticamente iscritte nel registro degli indagati quando commettono un fatto che potrebbe costituire del reato. Quindi parlare di scudo penale è assolutamente improprio ed è improprio limitarlo alle forze dell'ordine" così il Ministro Nordio, a margine del suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario delle Camere penali a Roma, presso il Teatro Quirino. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Dl Sicurezza, Nordio: "Parlare di scudo penale è assolutamente improprio"

A pochi giorni dal 10 febbraio, affissi in città manifesti che celebrano i partigiani jugoslavi. Fratelli d’Italia denuncia una provocazione contro la memoria delle vittime delle foibe e chiede la rimozione immediata

Francesco Giubilei
Sfregio al Giorno del Ricordo: manifesti pro partigiani titini

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Villaggio Olimpico per l’apertura di Milano-Cortina 2026, accolto dai vertici del CONI, del CIO, dal presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal governatore lombardo Attilio Fontana, firmando poi il murale della Tregua olimpica prima della cena ufficiale alla Fabbrica del Vapore. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella riceve in dono dagli atleti il giaccone degli olimpiadi con il suo nome

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pranzato con le atlete e gli atleti della squadra italiana alla mensa del Villaggio Olimpico, alla vigilia dei Giochi di Milano Cortina. Il capo dello Stato, dopo aver rivolto un saluto agli azzurri e ai tecnici della delegazione italiana, si è seduto a tavola accanto ai campioni tra cui Arianna Fontana e Pietro Sighel, entrambi pattinatori di short track, la prima anche portabandiera, e si è messo in posa per un selfie di gruppo. Con lui al tavolo tra gli atleti anche la figlia Laura. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
'Sono leggermente fuori età per le olimpiadi', Mattarella scherza con gli atleti

Alla Fabbrica del Vapore di Milano, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato al pranzo di benvenuto offerto dalla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale in onore dei Capi di Stato e di Governo presenti ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina. Dopo l'intervento della Presidente del CIO, Kirsty Coventry, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La stretta di mano tra Mattarella e Rubio alla cena di gala del Cio alla Fabbrica del Vapore

Siamo i più garantisti d'Europa. Fino a sembrare fessi. Ben vengano, dunque, le nuove norme. Meditate. Democratiche. Discusse con il Colle

Tommaso Cerno
Ecco chi tifa per il crimine
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