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"Com'è noto agli interroganti, proprio il comitato strategico cui si fa riferimento ha il compito di elaborare gli elementi fondanti della riforma futura, lavorando alla definizione del nuovo modello di organizzazione ed impiego dello strumento militare quale base del successivo intervento normativo. A tal riguardo, ho rappresentato a tutte le forze politiche, quindi, anche all'onorevole Lupi, attraverso una comunicazione formale, gli obiettivi del disegno, che è ancora in fase di elaborazione dal comitato strategico, che sta portando avanti le tempistiche previste per la presentazione del provvedimento in questione. L'obiettivo è quello di definire un modello di difesa coerente con le esigenze di sicurezza del Paese, ma, soprattutto, con l'evoluzione dello scenario internazionale. Il lavoro in corso si concentra in particolare sul rafforzamento delle capacità operative, sulla semplificazione delle procedure e sull'organizzazione del personale. Per quanto riguarda le tempistiche, il mio intendimento sarebbe quello di sottoporre il testo del disegno di legge all'esame del Consiglio dei ministri entro il mese di marzo 2026, così da consentire il successivo avvio del necessario esame parlamentare. Le Forze armate sono state coinvolte a pieno titolo nel processo affinché la proposta possa valorizzare pienamente soprattutto la loro esperienza operativa. Ecco perché questa riforma, quando sarà discussa in Parlamento, non dovrà essere spiegata dal Ministro pro tempore della Difesa, ma dagli uomini e dalle donne della difesa, che conoscono i limiti attuali e le necessità reali e possono spiegare direttamente all'organo legislativo i contenuti e le motivazioni per cui vengono chieste" così il Ministro Crosetto durante il question time. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crosetto: "Disegno di legge di riforma della Difesa arriva entro marzo 2026"

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"Sono consapevole che non è consueta la mia presenza per i lavori ordinari del consiglio . Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm. Soprattutto, la necessità e l'intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare, particolarmente da parte delle altre istituzioni, nei confronti di questa istituzione" così il Presidente Mattarella, presiedendo una seduta ordinaria del Csm per la prima volta da quando è in carica. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella interviene al Csm "Mia presenza inconsueta, è la prima volta in 11 unni"

"Sono consapevole che non è consueta la mia presenza per i lavori ordinari del consiglio . Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm. Soprattutto, la necessità e l'intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare, particolarmente da parte delle altre istituzioni, nei confronti di questa istituzione" così il Presidente Mattarella, presiedendo una seduta ordinaria del Csm per la prima volta da quando è in carica. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella interviene al Csm: "Serve rispetto per questa istituzione in ogni circostanza"

"Le minacce che abbiamo ricevuto sono di una gravità inaudita. Lettere con l’immagine di mia moglie e di mia figlia, con l’indicazione dell’indirizzo di casa; frasi come “vi prenderemo a martellate”, “vi spareremo in testa”, “vi taglieremo la testa con il machete”; messaggi rivolti anche ai nostri figli e ai nostri familiari. Tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Ma è evidente che quando dal livello istituzionale si alimenta una narrazione che individua un avversario politico come complice della violenza, si crea un clima pericoloso che può trasformarsi in odio concreto. Lancio un appello ai giovani alla non violenza" così Bonelli di Avs intervenendo alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

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Bonelli (Avs): "Io e Fratoianni minacciati, faccio appello ai giovani alla non violenza"

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La giustizia è una parola che sarà anche scritta nei dizionari, ma qui fuori c'è la magistratura politicizzata, che ormai è scesa in campo per la battaglia finale contro il governo

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