Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Palazzo Corsini all’Adunanza solenne di chiusura dell’anno accademico 2023-2024 dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Courtesy Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Palazzo Corsini all’Adunanza solenne di chiusura dell’anno accademico 2023-2024 dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Courtesy Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
"Con l'approvazione dello Spacca-Italia, si compie uno scambio indecente sulla pelle del Paese, della democrazia e del Mezzogiorno. Aumenteranno le diseguaglianze, mentre diminuirà la qualità della democrazia italiana" lo ha detto il deputato Nicola Fratoianni, di Alleanza Verdi e Sinistra. (Alexander Jakhnagiev)
"Giorgia Meloni ha venduto il Sud alla Lega di Salvini: ecco la secessione dei ricchi che impoverirà il Paese e aumenterà la divaricazione sociale. Raccoglieremo le fime per il referendum abrogativo" lo ha detto il deputato Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. (Alexander Jakhnagiev)
"La concretezza è il tratto distintivo del Piano Mattei, che abbiamo articolato su sei direttrici di intervento, che sono istruzione e formazione, salute, agricoltura, acqua, energia e infrastrutture, e che sta trovando la sua prima realizzazione con diversi progetti pilota che partono da nove Nazioni: Algeria, Congo, Costa d'Avorio, Egitto, Etiopia, Kenya, Marocco, Mozambico, Tunisia. Abbiamo portato questo approccio, questo livello di concretezza, anche in ambito G7". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio all'evento "Piano Mattei, quali opportunità per Africa, Italia e imprese" a Confcommercio Milano. "Come sapete - ha proseguito - l'Italia quest'anno ha la responsabilità di guidare il forum. Al Vertice di Borgo Egnazia abbiamo istituito, con la Banca Africana di Sviluppo e la Banca Mondiale, alcuni strumenti finanziari molto innovativi per sviluppare strategie di co-investimento in Africa e abbiamo avviato sinergie strutturate e attività di raccordo tra il Piano Mattei e le iniziative che già esistono particolarmente sul tema degli investimenti in infrastrutture e che sono previste dai nostri partner". (Alexander Jakhnagiev)
"Io penso che la capacità del Senato di avviare una serie di iniziative che in qualche modo abbiano come comune denominatore la nostra identità nazionale sia molto importante". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, introducendo lo spettacolo "Gli Inimitabili: Giuseppe Mazzini" ospitato dal cortile di Sant'Ivo alla Sapienza, accanto a Palazzo Madama, in replica con Sylos Labini alla "trasmissione già andata in onda su Rai Tre su Giuseppe Mazzini". "Questo posto meraviglioso - dice La Russa - per la prima volta viene utilizzato per uno spettacolo teatrale, anzi per una prima iniziativa in assoluto del Senato. Io penso di replicare più volte, magari con Sylos Labini". (Alexander Jakhnagiev)
“La cattiveria si paga. Voi state facendo mangiare le vostre deiezioni agli italiani. Col karma non si scherza. Prima o poi – avvisa - la pagherete voi, i vostri figli e i vostri nipoti. Gli italiani sono un popolo strano. Mussolini è arrivato a Piazzale Loreto e l’hanno messo a testa in giù. Non dimenticatelo questo”. Ecco l’intervento choc in Aula della deputata Cinquestelle Susanna Cherchi, professoressa di matematica e scienze nelle scuole medie attualmente in pensione. (Alexander Jakhnagiev)
"Tutte le riforme che abbiamo fatto sono riforme economiche. La riforma del fisco cambia il rapporto tra Stato e cittadini, dando un segnale a chi produce: chi crea ricchezza non sarà disturbato. L'autonomia differenziata responsabilizza le classi dirigenti. Il premierato garantisce stabilità, fondamentale per l'economia. E infine la vale per la riforma della giustizia. Poi toccherà alla burocrazia. Noi andremo avanti con le riforme. Gli italiani poi decideranno da che parte stare" lo ha detto la premier Meloni intervenendo alla festa per i 50 anni de Il Giornale. (Alexander Jakhnagiev)
“Vuol dire che il nostro sistema istituzionale andava bene, che il fisco andava bene, che la giustizia andava bene? No: non c’è una proposta alternativa, solo il mantenimento dello status quo, è un sistema di potere che si difende. Non sono qui per sopravvivere, non sono qui per far finta di fare delle cose. Siamo qui per cambiare questa Nazione”, le parole della Premier Meloni sul palco della festa de Il Giornale a Milano. (Alexander Jakhnagiev)
"Le elezionie europee hanno spostato il baricentro dell'Europeo verso destra, quindi ci sarà sicuramente un cambio di passo, indipendentemente dalle nomine che verranno fatte. Nel nuovo Europarlamento ci saranno cambiamenti nel modo di approcciare determinate questioni. Penso che i popolari capiranno che continuare a seguire le politiche della sinistra sarebbe fatale. Il mio ruolo sarà quello di guidare il fronte alternativo alla sinistra, in quanto presidente del gruppo dei conservatori che è ora il terzo partito nell'Europarlamento. Dialoghjerò con tutti. Ci potrebbero essere delle sorprese presto in Europa" lo ha detto la premier Meloni intervenendo alla festa per i 50 anni de Il Giornale. (Alexander Jakhnagiev)
“Rivendico di aver organizzato un G7 all’altezza della reputazione italiana, di averlo fatto in una Regione del Sud anche per smontare i pregiudizi che fino al giorno prima del G7 abbiamo letto su alcuni media della stampa internazionale e sì, si aver fatto mangiare ai leader delle Nazioni presenti i penzerotti pugliesi”, ha affermato la Premier Meloni nel corso della festa per i 50 anni de Il Giornale. “Perché nel momento in cui si organizza un evento globale si deve sapere che noi non siamo in grado di risolvere i problemi che abbiamo se non ripartiamo dalla nostra identità, dalla nostra specificità. Volevo un borgo globale. Sono contenta che ci siano state le mozzarelle annodate a mano, le signore che facevano le collane con i noccioli dell’ulivo e penso che non si potesse vedere”, ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)