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Vandalizzata nella notte la storica sede di Fratelli d'Italia della Garbatella a Roma, frequentata in gioventu' anche da Giorgia Meloni. Lo fanno sapere Paolo Trancassini e Marco Perissa, deputati di Fratelli d'Italia e rispettivamente coordinatore regionale e coordinatore romano del partito. "Condanniamo con assoluta fermezza il vile atto di vandalizzazione ai danni della sede di Fratelli d'Italia della Garbatella a Roma avvenuto stanotte - affermano -. Un gesto intimidatorio che colpisce non solo una comunita' politica, ma la liberta' di partecipazione democratica di tutti i cittadini. Esprimiamo piena solidarieta' ai militanti del circolo, da sempre impegnati con passione sul territorio". Sulle serrande della sede e sui muri adiacenti sono apparse le scritte "Falsa" e "Fasci di me**a" insieme ai simboli di falce e martello in rosso". ANSA

Ansa
Roma, vandalizzata la sede di Fratelli d'Italia a Garbatella

I fatti risalgono alla manifestazione pro Palestina del 3 ottobre 2025 quando circa 4000 attivisti hanno raggiunto l’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia n.426, dando luogo ad un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica e all’interno del parcheggio del plesso aziendale, causando numerosi danni alle autovetture. Il minorenne, oggi indagato, si è reso responsabile di oltre 30 lanci (tra pietre, bottiglie di vetro, artifizi pirotecnici, fumogeni e un cassonetto) in direzione della polizia. Successivamente, dopo essersi introdotto nel parcheggio dei dipendenti, ha danneggiato il vetro e lo specchietto di un’autovettura con calci e pugni.

Redazione web
L'aggressione del minorenne pro Pal agli agenti

È una scena mostruosa quella che si è vista alcuni giorni fa a Torino: un poliziotto è stato aggredito alle spalle e picchiato a sangue a margine di una manifestazione. Un'azione bestiale. L'agente brutalmente malmenato è finito all'ospedale. Gli aggressori, invece, sono già stati scarcerati

Vittorio Feltri
"Picchiare non è peccato"

I proclami degli antagonisti crescono di intensità: cercano di deresponsabilizzarsi per giustificare la violenza di Torino e minacciano: “A volte sei incudine, altre martello”

Francesca Galici
"Governo e istituzioni se la sono cercata". Gli anarchici alzano il tiro dopo Torino
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