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I partecipanti al rave hanno crcato di sfondare il cordone di polizia per evitare i controlli a seguito del rave iniziato nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre

Francesca Galici
Scontri al rave di Campogalliano

Una ragazza di 21 anni, 29 coltellate, nessun colpevole. È il caso di Lidia Macchi, studentessa dell’Università degli Studi di Milano, trovata senza vita nel gennaio 1987 in un bosco di Cittiglio, piccolo paese tra il lago Maggiore e Varese. Una storia di fede, misteri e silenzi che dura da quasi quarant’anni.

Alessandro Politi
Il mistero della 21enne che amava la chiesa e la poesia

Assolta "perché il fatto non costituisce reato" l'insegnante a processo per aver fatto sesso con un minore davanti ad altri ragazzini. Adesso la donna potrebbe tornare a scuola, ma, visto che è spigliata e regge bene la telecamera, potremmo avere una brava concorrente di reality in più e una cattiva maestra in meno

Gabriele Barberis
Lo scandalo di zia Martina

A Milano sono stato aggredito da due uomini che volevano stordirmi con un liquido. Ho reagito con un pugno e li ho messi in fuga. Per fortuna è finita bene, ma ormai in città non ci si sente più sicuri.

Vittorio Feltri
Pugni al rapinatore

La bandiera di combattimento sventola a poppa di nave Trieste, l’unità d’assalto anfibio della Marina militare italiana, consegnata nel capoluogo giuliano in un giorno simbolico, il 26 ottobre, 71 anni dopo il ritorno della città all’Italia dilaniata dalla seconda guerra mondiale. La cerimonia a bordo della più grande unità mai varata dalla Marina è stata toccante e densa di significato e valori. “La bandiera di guerra non è un titolo onorifico - ha detto davanti ai reparti schierati nel ventre della nave il ministro della Difesa, Guido Crosetto - E’ una responsabilità. In quella bandiera c’è scritto il vostro dovere, l’impegno a difendere il paese. Dietro quella bandiera ci sono le persone che sono morte per la patria, che sono rimaste ferite. Ma ci sono anche quelle che non sono nate, alle quali dobbiamo consegnare un mondo migliore. Ci sono le vostre e nostre famiglie, c’è tutto in quella bandiera”. Il Tricolore di combattimento è stato consegnato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, alla presenza della madrina d’eccezione della nave, Laura Mattarella, figlia del Presidente della Repubblica.

Fausto Biloslavo
Nave Trieste, consegnata la bandiera di guerra
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