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La fine della guerra a Gaza è "la massima priorità" del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. La "massima priorita'" di Trump è porre fine alla guerra a Gaza e liberare gli ostaggi detenuti da Hamas, ha dichiarato Leavitt in vista dell'incontro cruciale con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. L'inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, si recherà in Qatar entro la fine della settimana, dove Israele e Hamas stanno tenendo colloqui indiretti, ha aggiunto.

Ansa
Casa Bianca: "Fine della guerra a Gaza è priorità per Trump"

"Non dovremmo farci illusioni sulle minacce che la nostra democrazia affronta. Siamo entrati in un'era di lotta tra democrazia e illiberalismo. Vediamo la minaccia allarmante dei partiti estremisti che vogliono polarizzare le nostre società con la disinformazione. Non c'è prova che abbiano delle risposte, ma c'è ampia prova che molti sono sostenuti dai nostri nemici e dai loro burattinai in Russia o altrove. Questi sono movimenti alimentati da cospirazioni, dai no-vax agli apologeti di Vladimir Putin. E basta guardare alcuni dei firmatari di questa mozione per capire cosa intendo". Lo dichiara la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso alla plenaria del Parlamento europeo, rispondendo all'europarlamentare di Ecr Gheorghe Piperea che ha presentato la mozione di sfiducia contro di lei. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Pfizergate, von der Leyen: Mozione sfiducia voluta da estremisti sostenuti dai russi

"Le negoziazioni dei contratti sono state condotte congiuntamente dalla Commissione e dagli Stati membri: ogni singolo contratto negoziato è stato esaminato in dettaglio nelle capitali prima di essere firmato da ciascuno dei 27 Stati membri. Non ci sono stati segreti, clausole nascoste, né obblighi di acquisto per gli Stati membri. Tutti i 27 Stati membri hanno deciso autonomamente di acquistare i vaccini. Pertanto, qualsiasi affermazione secondo cui uno Stato membro non fosse a conoscenza dei contratti, dei prezzi o delle quantità è disonesta, semplicemente una bugia". Lo ha detto Ursula von der Leyen nel suo intervento a Strasburgo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: Su vaccini nessun contratto inappropriato, negoziati in tandem con i 27

"Nessuno di noi dimenticherà mai le tragiche immagini dei camion militari che attraversavano Bergamo di notte, carichi di cadaveri. O quando furono imposti i lockdown, furono chiuse le frontiere, e si lottò per le attrezzature sanitarie e protettive cruciali". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso alla plenaria del Parlamento europeo, che ha fatto seguito a quello di Gheorghe Piperea, europarlamentare di Ecr e firmatario della mozione di sfiducia contro di lei, in cui risalta l'accusa di gestione opaca della crisi pandemica. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen su mozione sfiducia: "Nessuno dimenticherà bare Bergamo ai tempi del Covid"

"C'è in corso una caccia alle streghe ma non cederemo: ci sono membri che hanno preoccupazioni e tutto ciò è più che giusto. Siamo pronti a discutere". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, parlando nel dibattito sulla mozione di sfiducia. "Quello che ha detto l'onorevole Piperea è eclatante, segue il manuale degli estremisti", ha aggiunto von der Leyen, precisando che il suo intervento conteneva "notizie false" e "accuse di complotti orditi dall'Ue". Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen su mozione sfiducia: Non lasceremo che estremisti riscrivano la storia

"C'è in corso una caccia alle streghe ma non cederemo: ci sono membri che hanno preoccupazioni e tutto ciò è più che giusto. Siamo pronti a discutere". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, parlando nel dibattito sulla mozione di sfiducia. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: "Mozione di sfiducia contro di me è caccia alle streghe, non cederemo"

“L'Europa è nata per assicurare a un continente dilaniato da secoli di guerre una prospettiva di pace. Una pace che dura da oltre 70 anni" e che quindi è "un'offerta di modello al resto della comunità internazionale". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del colloquio con il presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanović. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella in Croazia: "L'Ue è una rete commerciale aperta per la pace, sia modello per il mondo"

"L'Europa è nata per assicurare a un continente dilaniato da secoli di guerre fratricide una prospettiva di pace. Una pace che dura da oltre 70 anni il che è una condizione che è anche un'offerta di modello al resto della comunità internazionale. La vocazione alla pace l'Europa l'ha sempre coltivata e la mantiene. L'Unione europea è al centro di una rete commerciale aperta con tante parti del mondo e questo creando interessi comuni garantiscono la pace: questa vocazione di pace della Ue è condivisa per restituire alla vita internazionale un modello di convivenza serena. Le sfide si sono moltiplicate e l'Europa ha più che mai bisogno del convinto contributo di tutti i suoi Stati membri per continuare a rafforzarsi e integrarsi, per poter affrontare da protagonista il mutato contesto geopolitico" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "L'Ue sia un modello di pace per il resto del mondo"

"La nostra collaborazione avviene anche attraverso i frequenti contatti tra i nostri esponenti di governo e gli strumenti di collaborazione consolidati come il comitato dei ministri che si riunisce biennalmente come anche l'incontro trilaterale biennale tra Croazia, Slovenia e Italia e anche attraverso tante forme di collaborazione economica e culturale. Questa collaborazione si giova in maniera preziosissima delle nostre rispettive minoranze che sono il ponte della nostra amicizia e collaborazione e ne sono anche una garanzia" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Forte collaborazione tra Italia e Croazia grazie anche a minoranze che fanno da ponte"

"Ringrazio il Presidente Milanovic per l'accoglienza amichevole che mi ha riservato. Torno a Zagabria dopo dieci anni. Ero stato appena eletto Presidente della Repubblica Italiani quando dieci anni fa venni qua. E' una soddisfazione vedere la collaborazione cresciuta sotto ogni profilo in questi dieci anni" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella in Croazia: "Ero stato qui subito dopo mia elezione, bene la nostra collaborazione"
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