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La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in Giappone, a Tokyo, per la seconda tappa della missione ufficiale nel continente asiatico.La delegazione italiana è stata accolta dal vice ministro degli Esteri del Giappone, Arfiya Eri, e dall'ambasciatore d'Italia in Giappone, Gianluigi Benedetti. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni arriva in Giappone per la seconda tappa della missione in Asia

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e' arrivata all'aeroporto internazionale di Mascate per una visita ufficiale nel Sultanato dell'Oman, prima tappa della sua missione in Asia. All'aeroporto, la Presidente Meloni e la delegazione italiana sono stati ricevuti dal Vice Primo Ministro della Difesa, H.H. Sayyid Shihab bin Tariq Al Said, e dall'Ambasciatore d'Italia a Mascate, Pierluigi D'Elia. Presso la Residenza Reale Al Barakah Palace si terra' un incontro bilaterale con il Sultano dell'Oman, Sua Maesta' Haitham bin Tarik, durante il quale si discuteranno temi di cooperazione bilaterale e relazioni strategiche. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni arriva in Oman, prima tappa della sua missione in Asia

"Abbiamo adottato la proposta legale" con cui forniremo agli ucraini "90 miliardi di euro per gli anni 2026-2027. L'aggressione della Russia contro l'Ucraina non mostra alcun segno di rallentamento, nessun segnale di una pace seria. Al contrario, durante il periodo natalizio abbiamo visto che la Russia ha intensificato gli attacchi, colpendo civili e infrastrutture, e questo deve finire". Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, incontrando la stampa al termine del collegio dei commissari europei. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: Adottata la proposta sul prestito Ue da 90 miliardi per Kiev

"Prima di tutto, la Groenlandia appartiene al suo popolo. Quindi spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. È molto importante. In secondo luogo, la Groenlandia fa parte della NATO. E quando parliamo di sicurezza artica, questo è uno dei temi centrali della NATO, e sappiamo che il collante tra gli alleati è il motto: 'uno per tutti, tutti per uno'. Quindi la NATO è un forum per integrare i diversi interessi esistenti". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: Groenlandia appartiene al suo popolo e fa parte della Nato

"A tutti i patrioti iraniani dico: continuate a protestare, se possibile prendete il controllo delle vostre istituzioni e salvate i nomi degli assassini e degli abusatori... perché pagheranno un prezzo molto alto. Tutto quello che dico loro è: I soccorsi stanno arrivando", lo ha detto Donald Trump a Detroit. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Ai patrioti iraniani dico di continuare a protestare, i soccorsi stanno arrivando

Gli aiuti arriveranno presto, le autorità iraniane “pagheranno un prezzo molto alto per la repressione delle proteste". Così Trump incita i manifestanti che protestano contro il regime degli Ayatollah in Iran. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Donald Trump incita le proteste in Iran: Aiuto in arrivo

La sinistra è ossessionata da Giorgia Meloni e vede solo lei, tanto che pure dentro al Pd qualcuno si sta innervosendo. Sembrano ignorare l'Iran e la rivoluzione messa in atto da giovani, donne, omosessuali, tutto l'elenco con cui i soliti noti ci riempiono la testa. Oggi i democratici veri stanno con Trump e Netanyahu, contro la teocrazia, contro Khamenei e Maduro, e hanno la faccia tosta di dire che nel Paese in rivolta bisogna andare fino in fondo, costi quel che costi

Tommaso Cerno
Iran, il vergognoso silenzio della Schlein. Io spero di leggere che Khamenei sia morto

Le donne di Fratelli d’Italia sono scese in piazza oggi pomeriggio nel cuore di Milano, in piazza San Carlo, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla condizione dei diritti civili in Iran, proprio mentre a Teheran il bilancio dei morti a seguito delle rivolte sale a quasi seicento vittime. Il sit-in promosso dalla deputata Grazia Di Maggio (nel video) è il primo passo, come ha scritto lei stessa, «per la libertà». Spiega ancora che le immagini delle giovani iraniane che sfidano apertamente la dittatura teocratica hanno fatto il giro del mondo perché raccontano una verità chiara: non è una provocazione, ma una richiesta di dignità, diritti e futuro. La mobilitazione milanese conferma una linea politica netta: stare dalla parte del popolo iraniano e delle sue donne significa schierarsi senza esitazioni contro ogni forma di fondamentalismo, repressione e dittatura.

Paola Fucilieri
Iran, in piazza a Milano le donne di Fdi: "Per la libertà e contro le dittature teocratiche"
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