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Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha incontrato, a Gerusalemme, l'omologo israeliano, Yoav Gallant. L'incontro fa parte di una più ampia iniziativa, avviata dal ministro Crosetto con il G7 della Difesa, e proseguita incontrando gli omologhi dell'Arabia Saudita e della Turchia. Secondo quanto riportato in un comunicato stampa, durante il colloquio, i due ministri della Difesa hanno analizzato nel dettaglio la situazione a Gaza e nel sud del Libano, sottolineando la necessità di creare le condizioni per una soluzione duratura che garantisca la stabilità dell'intero Medio Oriente. Nel corso dell'incontro, il ministro Crosetto ha ribadito la necessità di una piena attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per garantire che nel sud del Libano, tra la Linea blu e il fiume Litani, solo le Forze armate libanesi (Laf) e Unifil siano in possesso delle armi. Entrambi i ministri hanno concordato come debba essere fatto ogni possibile sforzo per proteggere l'Unifil e la popolazione civile ed evitare il loro coinvolgimento negli scontri con Hezbollah, sottolineando la necessità di rivedere e rendere più efficace e attuale il mandato dell'Unifil. Difesa (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto in Israele per incontro con Ministro Difesa Gallant, le immagini

Nel comizio di Kamala Harris ad Atlanta è stato protagonista assoluto Bruce Spingsteen, dopo che a Detroit, Eminem aveva presentato Barack Obama a sostegno della candidata dem. "Donald Trump corre per diventare un tiranno americano e non capisce questo Paese", è stato l'appello al voto per la Harris lanciato dal Boss che ha cantato anche alcune canzoni, tra cui "The Promised Land", scaldando il pubblico. X Kamala Harris (Alexander Jakhnagiev)

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Bruce Springsteen si esibisce sul palco di Kamala Harris ad Atlanta

“In Libano l’Europa c’è, quello che manca è la coerenza e l’unità dei governi. Eppure, ciò che abbiamo fatto di buono nella storia, lo abbiamo fatto quando siamo stati capaci di superare gli egoismi nazionali per guardare più lontano. Stiamo cercando di farlo per la guerra di Putin all’Ucraina, ma purtroppo non di fronte alle guerre del levante, in particolare a Gaza e in Libano, dove è in atto, invece, un’escalation che minaccia le stesse fondamenta, anche giuridiche, dell’attuale sistema internazionale". Così durante la plenaria di Strasburgo Nicola Zingaretti, capodelegazione eurodeputati Pd, nel dibattito sulla necessità di un cessate il fuoco in Libano e di preservare la missione Unifil."L’attacco alla missione Unifil in Libano, voluto dal governo Netanyau per ridefinire in maniera unilaterale il volto del medio oriente, contiene questo rischio, e anche per questo va condannato. I governi europei devono cambiare passo, mettere da parte i nazionalismi e ricercare tutti il rafforzamento della politica estera comune, per esistere e incidere. È ora di avviare un’iniziativa europea per la pace con un impegno diretto e di altissimo livello: rilascio immediato degli ostaggi israeliani, cessate il fuoco a Gaza e in Libano a tutela di tutte le popolazioni, per riaprire un processo diplomatico e costruire una soluzione politica, unica garanzia per una pace duratura”, conclude. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Zingaretti (Pd): "Necessaria politica estera Ue più forte"

“Abbiamo bisogno della pace con un cessate il fuoco immediato a Gaza, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi, l’effettiva consegna degli aiuti umanitari, la fine dell’occupazione e un progresso irreversibile verso una soluzione a due Stati. Abbiamo bisogno di pace in Ucraina, una pace giusta in conformità con la Carta delle Nazioni Unite, il diritto internazionale e le risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Signore e signori, ora dobbiamo passare dalle parole ai fatti”. Così Guterres al vertice Brics in Russia. UN (Alexander Jakhnagiev)

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Guterres a vertice Brics in Russia: "Abbiamo bisogno di pace in Ucraina e a Gaza"

Zelensky si è presentato per una diretta social indossando una nuova t-shirt, non più verde militare, ma con un messaggio politico provocatorio: "Make Russia Small Again" (rendiamo la Russia di nuovo piccola), un chiaro riferimento allo slogan "Make America Great Again" di Donald Trump. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

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"Make Russia small again", la nuova t-shirt di Zelensky che fa il verso al motto di Trump

“Non è una persona intelligente, è una persona con un basso QI – ha affermato – Milioni di americani soffrono a causa dell’inflazione, stanno perdendo il lavoro, non possono permettersi una casa, la spesa o un’auto e tuttavia Kamala sta importando milioni di clandestini oltre i nostri confini e sta dando loro benefici fiscali a vostre spese”. “Invocherò l’Alien Enemies Act del 1798 per colpire e smantellare ogni rete criminale di migranti che opera sul suolo americano”, X (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: “Kamala non è intelligente, ha un basso QI” - SOTTOTITOLI
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