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"La Porta Santa di questa Basilica, che, ultima, oggi è stata chiusa, ha conosciuto il flusso di innumerevoli uomini e donne, pellegrini di speranza, in cammino verso la Città dalle porte sempre aperte, la Gerusalemme nuova. Chi erano e che cosa li muoveva? Ci interroga con particolare serietà, al termine dell’Anno giubilare, la ricerca spirituale dei nostri contemporanei, molto più ricca di quanto forse possiamo comprendere. Milioni di loro hanno varcato la soglia della Chiesa. Che cosa hanno trovato? Quali cuori, quale attenzione, quale corrispondenza? Sì, i Magi esistono ancora. Sono persone che accettano la sfida di rischiare ciascuno il proprio viaggio, che in un mondo travagliato come il nostro, per molti aspetti respingente e pericoloso, sentono l’esigenza di andare, di cercare" così Papa Leone XIV nell'omelia della messa per l'Epifania 2026 e per la chiusura della Porta Santa. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giubileo 2025, Papa Leone XIV: "Milioni di pellegrini hanno varcato Porta Santa come nuovi Re Magi"

"il Vangelo ci ha descritto la grandissima gioia dei Magi nel rivedere la stella, ma anche il turbamento provato da Erode e da tutta Gerusalemme davanti alla loro ricerca. Ogni volta che si tratta delle manifestazioni di Dio, la Sacra Scrittura non nasconde questo tipo di contrasti: gioia e turbamento, resistenza e obbedienza, paura e desiderio" così Papa Leone XIV nell'omelia della messa per l'Epifania 2026 e per la chiusura della Porta Santa. (Alexander Jakhnagiev)

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Papa Leone XIV: "Quando Dio si manifesta c'è sempre reazione contrastante di gioia e turbamento"

Si è tenuta nella Basilica di San Pietro la messa dell'Epifania, messa che è stata anche occasione per la cerimonia di chiusura della Porta Santa e del Giubileo 2025. Alla cerimonia hanno presenziato anche il Ministro Piantedosi, il sottosegretario Mantovano, il Presidente della Camera Fontana e il Presidente della Regione Lazio Fontana. Presente anche l'eurodeputata Sberna. (Alexander Jakhnagiev)

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Giubileo 2025, Fontana, Piantedosi, Mantovano e Rocca alla chiusura della Porta Santa

Malgrado il breve preavviso, il freddo e la pioggia battente, di fronte alla sede diplomatica di via Nomentana si sono radunati in oltre 50, forse alla fine delle due ore e più di presidio arrivano a quasi 100 manifestanti

Anna Maria Greco
Persiani d'Italia in piazza: il figlio dello scià prenda il potere

“Donald Trump ha ancora mostrato il suo disprezzo per la Costituzione e le leggi. Il Presidente degli Stati Uniti non ha unilateralmente il diritto di portare questo Paese in guerra, anche contro il brutale e corrotto dittatore Maduro. Gli Stati Uniti non hanno il diritto di volare in Venezuela. Il Congresso deve approvare una risoluzione alla guerra per finire questa illegale operazione militare. L’attacco di Trump al Venezuela non renderà gli Stati Uniti e il mondo più sicuri. Questa violazione di diritto internazionale dà il via libera a tutti i Paesi sul mondo di attaccare altri Paesi per cambiare Governi o cercare risorse. Questa è la logica orribile della forza”. Lo ha detto il Senatore degli Stati Uniti Bernie Sanders in una video-dichiarazione. Courtesy: X Sen. Bernie Sanders (Alexander Jakhnagiev)

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Bernie Sanders: Trump non ha il diritto di attaccare il Venezuela
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