Leggi il settimanale

"Sono fiera di annunciare che Ita Airways tornerà a collegare le nostre due nazioni (Italia e Libia, ndr) a partire dal gennaio 2025" così la premier Giorgia Meloni nel corso del Business Forum tra Italia e Libia insieme al primo ministro Libico Dabaiba. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "Dal 2025 Ita Airways tornerà a collegare Italia e Libia"

"Noi consideriamo il rapporto con la Libia una priorità per l'Italia, lo consideriamo una priorità per l'Europa e pensiamo che la cooperazione profonda che ci lega non abbia ancora espresso tutte le sue potenzialità" così la premier Giorgia Meloni nel corso del Business Forum tra Italia e Libia insieme al primo ministro Libico Dabaiba. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "Il rapporto con la Libia e una priorità per l'Italia e per l'Unione Europea"

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è recata a Tripoli per partecipare al business forum italo-libico, il primo ad avere luogo in Libia dopo oltre dieci anni. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni a Tripoli, ecco gli onori militari all’arrivo

Il Presidente uscente degli Stati Uniti, il democratico Joe Biden, ha votato oggi a Wilmington, nello Stato del Delaware. Quasi 43 milioni di americani hanno già votato in anticipo, quando mancano otto giorni alle elezioni più in bilico della storia contemporanea degli Stati Uniti. X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Biden vota in Delaware, il Presidente Usa al seggio elettorale di Wilmington

I"Oggi ho avuto un importante incontro con il mio collega della Difesa, Gallant, che segue l'incontro che c'è stato nelle settimane scorse, prima del presidente Meloni e poi del ministro Tajani. L'Italia sta cercando di svolgere un ruolo in Medioriente per cercare di arrivare velocemente alla pacificazione sia a Gaza che in Libano, e abbiamo affrontato i due temi oggi". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a proposito del suo viaggio in Israele durante il quale ha incontrato, a Gerusalemme, l'omologo israeliano Yoav Gallant. "Siamo partiti dal Libano, dove ho avuto ancora una volta la garanzia che le forze armate israeliane in qualunque modo cercheranno di salvaguardare il contingente Unifil. Ultimamente c'è stato uno spostamento verso nord, e di per sé la zona si è allontanata da quella che era il contingente Unifil, ma anche la loro intenzione di andarsene via non appena sarà possibile garantire che da quella zona del Libano non arrivino più attacchi sul suolo di Israele. Nell'ultimo anno sono stati oltre 10mila i lanci di razzi da parte di Hezbollah". Difesa (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crosetto incontra a Gerusalemme omologo israeliano Gallan: Rassicurazioni su salvaguardia Unifil

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha incontrato, a Gerusalemme, l'omologo israeliano, Yoav Gallant. L'incontro fa parte di una più ampia iniziativa, avviata dal ministro Crosetto con il G7 della Difesa, e proseguita incontrando gli omologhi dell'Arabia Saudita e della Turchia. Secondo quanto riportato in un comunicato stampa, durante il colloquio, i due ministri della Difesa hanno analizzato nel dettaglio la situazione a Gaza e nel sud del Libano, sottolineando la necessità di creare le condizioni per una soluzione duratura che garantisca la stabilità dell'intero Medio Oriente. Nel corso dell'incontro, il ministro Crosetto ha ribadito la necessità di una piena attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per garantire che nel sud del Libano, tra la Linea blu e il fiume Litani, solo le Forze armate libanesi (Laf) e Unifil siano in possesso delle armi. Entrambi i ministri hanno concordato come debba essere fatto ogni possibile sforzo per proteggere l'Unifil e la popolazione civile ed evitare il loro coinvolgimento negli scontri con Hezbollah, sottolineando la necessità di rivedere e rendere più efficace e attuale il mandato dell'Unifil. Difesa (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crosetto in Israele per incontro con Ministro Difesa Gallant, le immagini

Nel comizio di Kamala Harris ad Atlanta è stato protagonista assoluto Bruce Spingsteen, dopo che a Detroit, Eminem aveva presentato Barack Obama a sostegno della candidata dem. "Donald Trump corre per diventare un tiranno americano e non capisce questo Paese", è stato l'appello al voto per la Harris lanciato dal Boss che ha cantato anche alcune canzoni, tra cui "The Promised Land", scaldando il pubblico. X Kamala Harris (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Bruce Springsteen si esibisce sul palco di Kamala Harris ad Atlanta
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica