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Il Parlamento europeo ha rieletto Ursula von der Leyen come presidente della Commissione europea con 401 voti a favore, 284 contrari e 15 astenuti. Sette le schede nulle. I votanti sono stati 707. La maggioranza minima richiesta per l'elezione era 360. Ecco il momento dell'annuncio all'Eurocamera tra gli applausi dei deputati che l'hanno sostenuta. (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen rieletta Presidente della Commissione Ue. L'annuncio all'Eurocamera tra gli applausi

"Per noi votare a favore di von der Leyen avrebbe significato andare contro ad alcuni dei nostri principi, alcune tematiche ci hanno reso impossibile sostenerla". Lo ha detto l'eurodeputato di Ecr, Nicola Procaccini, dopo il voto sulla riconferma della Presidente della Commissione Ue. (Alexander Jakhnagiev)

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Procaccini (Ecr): "Il sì a Ursula contrario ai nostri principi"

"Due settimane fa, un primo ministro dell'Unione Europea è andato a Mosca. Questa cosiddetta missione di pace non era altro che una missione di appeasement. Solo due giorni dopo, quattordici jet hanno puntato i loro missili contro un ospedale pediatrico e un reparto maternità a Kiev". Lo afferma la presidente della Commissione europea incaricata, Ursula von der Leyen, nel suo discorso per la riconferma del Parlamento europeo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen contro Orban: Sua missione "di pace" a Mosca era solo un "appeasement"

"Nelle mie Linee guida politiche ho esposto una visione di un'Europa più forte che porta prosperità, che protegge le persone e che difende la democrazia. Un'Europa più forte che attui ciò che concorda in modo equo. E che rispetti gli obiettivi del Green Deal europeo con pragmatismo, neutralità tecnologica e innovazione". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea incaricata, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sulle sue linee programmatiche 2024-2029 prima del voto del Parlamento europeo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen all'Eurocamera: “Avanti col Green Deal ma con un nuovo patto industriale”

Diana Iovanovici Sosoaca, eurodeputata del partito di ultradestra rumeno Sos Romania, è stata espulsa dall'aula per aver urlato durante l'intervento di Hayer. L'europarlamentare si è presentata in abiti tradizionali, con museruola, icona ortodossa e un sacco nero simbolo dei morti di Covid, ed ha discusso animatamente con alcuni giornalisti. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Abito tradizionale, museruola e icona ortodossa, ecco la protesta dell'eurodeputata romena Sosoaca

"Qui è dove hanno messo migliaia di romeni con la scusa del Covid, il covid non è mai esistito è stata solo una scusa per ammazzare milioni di persone in tutto il mondo". Così Diana Iovanovici Sosoaca, eurodeputata del partito di ultradestra rumeno Sos Romania, dopo essere stata espulsa dall'aula per aver urlato durante l'intervento di Hayer. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Eurodeputata espulsa da aula mostra sacco nero: Qui hanno messo migliaia romeni con scusa del Covid
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