Leggi il settimanale

“La Commissione Ue presenterà una proposta per accelerare rimpatri dei migranti illegali nell’Ue. A dicembre abbiamo fornito finanziamenti extra per la sicurezza delle frontiere in Polonia e presenteremo una proposta per aumentare il sostegno il più possibile”. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa congiunta con il premier polacco Donald Tusk a Danzica. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Von der Leyen: Commissione Ue presenterà proposta per accelerare rimpatri migranti illegali

"Presenteremo il Claen Industrial Deal alla fine di questo mese. Ridurre i costi dell'energia è una delle nostre priorità, così come aumentare l'uso di fonti non fossili, come il gas e il nucleare, e delle rinnovabili. Queste ultime ci danno una sicurezza energetica, sono indipendenti dalla Russia, e hanno costi bassi. Noi abbiamo bisogno della transizione, ma dobbiamo essere flessibili e pragmatici e coniugare tutto ciò con la competitività". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa congiunta con Donald Tusk da Danzica. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Von der Leyen: Abbiamo bisogno della transizione, ma dobbiamo essere flessibili e pragmatici

“Negli anni Trenta del secolo scorso, assistemmo a un progressivo sfaldarsi dell'ordine internazionale, che mise in discussione i principi cardine della convivenza pacifica, a cominciare dalla sovranità di ciascuna nazione nelle frontiere riconosciute. Le politiche di appeasement adottate dalle potenze europee nei confronti dei fautori di queste dinamiche furono testimonianza di un tentativo vano di contenere ambizioni distruttive di simile portata: emblematico rimane l'Accordo di Monaco del 1938, che concesse alla Germania nazista l'annessione dei Sudeti, territorio della Cecoslovacchia. Un abbandono delle responsabilità condusse quei Paesi a sacrificare i principi di giustizia e legittimità, nel proposito di evitare il conflitto, in nome di una soluzione qualsiasi e di una stabilità che, inevitabilmente, sarebbero venute a mancare. La strategia dell’appeasement non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra. Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi? Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza. Sul rifiuto di cedere alla violenza della prepotenza, sul sacrificio di quelle generazioni, abbiamo costruito il più lungo periodo di pace di cui l’Europa abbia goduto. Settant’anni di pace”. Così Mattarella all'università di Marsiglia. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: “Politica dell'appeasement fallì nel 38, funzionerebbe oggi tra Russia e Ucraina?”

"Stiamo scambiando centinaia di soldati russi per riportare a casa gli ucraini dalla prigionia. Abbiamo anche soldati nordcoreani in cattività. Attualmente stanno ricevendo cure mediche, poiché sono stati gravemente feriti in combattimento”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Guerra Ucraina, Zelensky: Abbiamo catturato soldati nordcoreani, sono gravemente feriti

Il Ministro Tajani in missione in Israele ha incontrato i militari ed esperti italiani dispiegati in Palestina nelle Missioni Eubam Rafah, Miadit Palestina e Eupol Copps. “I nostri militari ed esperti dispiegati sul campo sono la testimonianza dell’impegno concreto dell’Italia per favorire la sicurezza tra Israele e Palestina. A loro ho portato il ringraziamento del Governo per quanto fanno ogni giorno in favore della popolazione civile e per aiutare nel percorso di stabilizzazione del Medio Oriente.” ha detto il Ministro. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani incontra militari italiani in Israele: Nostro Paese protagonista in Medio Oriente

Adesso fanno tutti le verginelle e si scatenano a spada tratta contro il governo per il caso Almasri accusato dalla Corte penale internazionale di gravi crimini. Negli strali per averlo rimandato in Libia si distinguono gli ex presidenti del Consiglio, Matteo Renzi, Giuseppe Conte ed i vertici del Pd. Peccato che l'Italia ha sempre avuto buoni, se non ottimi rapporti con gli uomini di Almasri, il numero due di Rada, la Forza di deterrenza, una milizia libica salafita, oramai istituzionalizzata come polizia governativa speciale di Tripoli.

Fausto Biloslavo
Le amnesie della sinistra su Almasri e i suoi uomini

“È il momento di lavorare per il futuro, ci sono molte idee ma la posizione dell'Italia è molto chiara: crediamo nella soluzione a due Stati, al momento per noi è impossibile riconoscere uno Stato palestinese perché non c'è, ma dobbiamo lavorare per il futuro”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa con l'omologo israeliano Gideon Sa'ar al porto di Ashdod, in Israele. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani a Ministro israeliano Sa’ar: “Due Stati la soluzione per il futuro”

“E sapete, non mi è permesso dirlo politicamente, potrebbe porre fine alla mia carriera, ma sono persone davvero belle, sono persone belle. […] Se chiamate bella una donna o una ragazza è la fine della vostra carriera, ma proviamoci.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prima di sottoscrivere un ordine esecutivo che vieta agli uomini di partecipare alle competizioni femminili. Courtesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump alle atlete statunitensi: Dirlo potrebbe terminare la mia carriera, ma siete belle

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica