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"Alcuni sono preoccupati che il nostra impegno in Ucraina possa portare a una escalation. Non c'è nessuna opzione priva di rischi. Ma il più grande rischio è che Putin vinca. Questo renderebbe il mondo più vulnerabile". Lo ha detto il capo della Nato Jens Stoltenberg a Monaco. MSC (Alexander Jakhnagiev)

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Stoltenberg: “Terza guerra mondiale? Rischio maggiore è che la Russia vinca”

Dico a tutti coloro che hanno perpetrato questi crimini, e ai loro superiori che sono complici di questi crimini, che sarete chiamati a risponderne. Fin dai primi giorni di questa guerra non provocata, abbiamo visto le forze russe coinvolte in orrende atrocità e crimini di guerra. Le forze russe hanno condotto attacchi diffusi e sistematici contro la popolazione civile, con atti raccapriccianti di omicidio, tortura, stupro e deportazione. Uccisioni in stile esecuzione, pestaggi e folgorazioni". Così la vice presidente americana Kamala Harris, nel suo discorso alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. MSC (Alexander Jakhnagiev)

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Kamala Harris: "Putin ha commesso crimini contro l'umanità"

Se l'Europa vuole poter difendere l'Europa deve armarsi. Dobbiamo reinvestire massicciamente nella difesa europea". Lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, nel suo intervento alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. MSC (Alexander Jakhnagiev)

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Macron: "Se l'Europa vuole difendersi, si armi"

Noi tutti siamo il mondo libero. E non c'è alcuna alternativa: dobbiamo vincere contro Golia. Il Golia russo ha appena iniziato a perdere. Non abbiamo alternativa alla nostra risolutezza". Lo ha detto il leader ucraino Voldymyr Zelensky intervenendo a Monaco in un collegamento video. MSC (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky: "Il Golia russo può perdere quest'anno, noi come Davide dobbiamo combattere"

Il commissario europeo per l'Allargamento, Oliver Varhelyi, è accusato di aver definito - nel dibattito di ieri in plenaria - "idioti" alcuni eurodeputati. Nel corso di un confronto sui Balcani occidentali, dopo aver risposto alla domanda posta dall'eurodeputato croato Tomislav Sokol, il commissario ha dimenticato il microfono acceso. "Quanti altri idioti ci sono?", avrebbe chiesto Varhelyi in ungherese. Un'affermazione che è rimbalzata subito sui social ed è stata riportata da diversi media. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Il fuori onda del commissario ungherese Varhelyi all'Europarlamento: "Quanti idioti ci sono ancora?"

“La guerra non è cominciata nel febbraio dello scorso anno, ma dal 2014. E dal 2014 gli alleati Nato hanno dato supporto all’Ucraina, con addestramenti ed equipaggiamenti. Quindi l’esercito ucraino era più forte nel 2022 di quanto fosse nel 2014 e questo ha fatto una grande differenza quando Putin ha attaccato”. Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, parlando prima della due giorni dei ministri della Difesa della Nato. Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Stoltenberg: Guerra non iniziata a febbraio. Dal 2014 Nato ha supportato Kiev

“La questione etica in questo periodo è al centro di moltissimi dibatti e merita riflessioni approfondite. Una decisione politica, se presa nel rispetto degli interessi e del volere dei propri rappresentati, è in tutto e per tutto una decisione etica e, purtroppo, di recente abbiamo visto come e con che facilità e leggerezza si possa sacrificare il vincolo etico, alla base del processo democratico tra cittadini e rappresentanti politici, per meri interessi personali. In questo contesto bisogna garantire la piena autonomia delle istituzioni europee nelle attività di controllo, nonché sul monitoraggio della condotta dei parlamentari e del personale, ma un nuovo organismo interistituzionale potrebbe essere facilmente influenzabile o potrebbe svolgere un’azione coercitiva illegittima. Le criticità emerse durante il dibattito tenutosi nel 2021, sono ancora attuali in quanto una delle funzioni primarie del Parlamento, come previsto dal trattato sull’Unione Europea, è quello di esercitare il controllo politico e di conseguenza questo ruolo non può mai essere delegato ad un’autorità esterna. Inoltre avviare indagini di propria iniziativa è in contrasto assoluto con la separazione dei poteri e dei ruoli delle varie istituzioni e comporta situazioni di ingerenza politica. Migliorare la trasparenza e l’integrità è necessario, ma questo non deve avvenire attraverso l’istituzione di un nuovo organismo ma responsabilizzando maggiormente le istituzioni esistenti e potenziando le autorità preposte". Così l’eurodeputato di FdI- Ecr Raffaele Stancanelli intervenendo in Plenaria a Strasburgo sull’istituzione di un organismo europeo indipendente responsabile delle questioni di etica. Ecr (Alexander Jakhnagiev)

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Stancanelli (Ecr): "Migliorare trasparenza e integrità Ue, ma senza nuovo organismo su etica"

“Ritengo inammissibile il tentativo costante da parte di quest’aula di utilizzare qualsiasi tema possibile e immaginabile per imporre con il sotterfugio agli europei l’agenda Lgbt, infiltrandola di nascosto tra le righe di ogni documento che ci capita sotto mano. L’obiettivo oggi è strumentalizzare un tema serio e sacrosanto come la lotta alla violenza sulle donne per trasformare una convenzione importante come quella di Istanbul in un Ddl Zan mascherato. Storpiandone la natura per affermare l’ideologia gender come principio inderogabile e imporne la diffusione nelle scuole, censurare ogni opinione dissidente, marchiare con l’accusa di omofobia le forze politiche conservatrici, scavalcare le legittime sovranità nazionali per obbligare gli Stati ad allinearsi a quei diktat. Sappiamo bene, però, anche quale siano le conseguenze di tutto ciò: distruggere le fondamenta della nostra identità, distogliendo l’attenzione da ciò di cui avremmo davvero bisogno e cioè di porre fine alle guerre tra sessi e valorizzare la complementarietà tra l’uomo e la donna”. Così l’eurodeputato di FdI-Ecr Vincenzo Sofo intervenendo in Plenaria a Strasburgo sull’adesione dell’Ue alla convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Ecr (Alexander Jakhnagiev)

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Sofo (Ecr): "Con Convenzione Consiglio Ue strumentalizzata lotta alla violenza sulle donne"
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