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In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, Eli Lilly ha svelato un ampio programma di iniziative che intreccia sport, ricerca scientifica e inclusione sociale. Allo Spazio IlluMi di Milano l’azienda ha presentato una visione che mette al centro il superamento dei limiti come motore del progresso. Il concept che accompagnerà tutte le attività è racchiuso nel claim “Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida”, un messaggio che richiama il parallelismo tra il percorso degli atleti e quello dei ricercatori, accomunati dalla capacità di trasformare l’ostacolo in opportunità.

Roberta Damiata
Milano-Cortina 2026: Eli Lilly racconta il superamento dei limiti tra sport e scienza

"Una bellissima storia di sport". Con questa frase Massimiliano Allegri riassume lo spirito con cui vive una parentesi diversa dal consueto campo di allenamento. L’allenatore del Milan è infatti uno dei tedofori della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, un appuntamento simbolico che intreccia sport, territorio e partecipazione popolare.Oggi, mercoledì 14 gennaio, Allegri percorrerà i suoi 200 metri a Borgomanero, portando la torcia olimpica lungo il tracciato assegnato. Un gesto breve, ma carico di significato, che lo colloca dentro il grande racconto dei Giochi.Il clima, come spesso accade quando c’è Allegri di mezzo, è serio ma non troppo. Davanti a tifosi e giornalisti, l’allenatore scherza: "Speriamo di non scottarci", stemperando la solennità del momento con ironia. Anche l’attesa, però, ha il suo peso. Dallo shuttle, osservando la folla assiepata lungo il percorso, confessa una punta di apprensione organizzativa: "Il mio slot è fra 14 minuti, io li fermo tutto quel tempo?".Pensieri che si intrecciano con la quotidianità di chi, anche nei giorni speciali, resta legato ai ritmi del calcio. Allegri infatti non dimentica l’agenda del Milan e la conferenza stampa in programma poche ore dopo. E quando qualcuno gli chiede se camminerà, la risposta è secca e in perfetto stile: "Camminare? No no, correrò".Battute e dettagli che raccontano più di mille dichiarazioni ufficiali. Per Allegri la staffetta olimpica non è solo una celebrazione, ma un passaggio da affrontare con la stessa attitudine pragmatica e diretta che lo ha reso riconoscibile in panchina: testa bassa, ritmo alto e via, anche quando in mano non c’è un pallone, ma una torcia olimpica.

Redazione
Fiamma olimpica, Allegri tedoforo: "Una bellissima storia di sport"

Il battesimo della Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena soddisfa gli organizzatori di Milano Cortina 2026 ma l'area resta un cantiere a cielo aperto in una frenetica corsa contro il tempo. Qualche problemino sulla pista di ghiaccio ma nulla di grave: un buco si è formato durante il primo giorno del test event. "Quando si tratta di ghiaccio nuovo, su cui non si è ancora pattinato, possono manifestarsi delle crepe, talvolta riconducibili anche all'azione delle macchine rasaghiaccio. In una fase iniziale è, perciò, possibile che si verifichino delle crepe", spiega Don Moffatt, il consulente per il ghiaccio delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, commentando "Tuttavia, in questo caso, la qualità del ghiaccio si è rivelata buona e si è registrato solo un buco di 2 cm. L'abbiamo ripristinato immediatamente e, al termine del primo tempo, siamo intervenuti nuovamente con le macchine rasaghiaccio. All'inizio del secondo tempo, la superficie risultava già perfettamente solida. Siamo pertanto molto soddisfatti, poiché si tratta di aspetti marginali e pienamente coerenti con le normali procedure operative".

Redazione web
"Un buco sulla pista di hockey sul ghiaccio delle Olimpiadi"

Nicola Pietrangeli esalta Jannik Sinner, che domenica 26 gennaio giocherà la finale degli Australian Open a Melbourne. "Sinner in finale contro Zverev? Io lo vedo vincente, questo ragazzo non lo battono. Può giocar male lui, ma per battere Sinner oggi ci vogliono due Djokovic", ha detto a LaPresse l'ex tennista. "Ormai non ha più un punto debole, è sempre perfetto. Ha la bravura e la fortuna del campione che nel momento buono tira fuori dal cilindro il colpo fantastico", ha aggiunto. "E' un piacere vederlo giocare, è quasi noioso da quanto è bravo". A proposito del successo contro Ben Shelton in semifinale ha affermato: "E' stata la solita passeggiata. Sta bene ed è in fiducia, adesso fa davvero paura a tutti".

Redazione web
Nicola Pietrangeli e quelle parole su Sinner: "Per batterlo servono due Djokovic"

Il femminicidio è una tragedia quotidiana: secondo i dati 2025 dell’Osservatorio FLT di Non Una Di Meno, da gennaio a novembre si contano 89 vittime di violenza mortale di genere, di cui 76 femminicidi accertati. Per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, DAO Sport lancia una campagna autoprodotta per sensibilizzare il mondo sportivo. Protagonista è Tania Cagnotto, doppia medaglia olimpica, oggi vicepresidente della FIN, dirigente CONI e madre di due bambine. "Spero che questa campagna possa aiutare a sensibilizzare tutti", afferma l’ex tuffatrice, che sottolinea l’importanza dell’educazione, soprattutto dei figli maschi: "Bisogna abituarli al rifiuto. Ogni volta che una donna perde la vita mi sento impotente e profondamente triste". Per la campagna, Cagnotto è tornata a tuffarsi nella piscina Karl Dibiasi di Bolzano, dove iniziò la sua carriera. Il tuffo diventa metafora: quando avviene un femminicidio, la società tocca il fondo. Ma, come nello sport, dal fondo si può risalire. E la risalita comincia denunciando.

Roberta Damiata
“Dal fondo si risale, sempre”: Tania Cagnotto e DAO Sport contro la violenza sulle donne
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