Da molti considerato il tennista italiano più forte di sempre, con Nicola Pietrangeli se ne va una leggenda di questo sport. Ecco il ricordo dell'11 settembre 2023, quando ha compiuto 90 anni.
La passione per il tennis sta crescendo e su il Giornale trovi tante notizie dedicate a questo sport sempre più seguito. Tutti gli approfondimenti sulle gare dell'anno: Roland Garros, Wimbledon, Coppa Davis. Ma anche notizie che riguardano i protagonisti del Tennis: come il nostro campione italiano Jannik Sinner ed il suo competitor Carlos Alcaraz. Analisi, commenti e articoli sulle competizioni live da seguire se ami questo sport.
Da molti considerato il tennista italiano più forte di sempre, con Nicola Pietrangeli se ne va una leggenda di questo sport. Ecco il ricordo dell'11 settembre 2023, quando ha compiuto 90 anni.
Nicola Pietrangeli esalta Jannik Sinner, che domenica 26 gennaio giocherà la finale degli Australian Open a Melbourne. "Sinner in finale contro Zverev? Io lo vedo vincente, questo ragazzo non lo battono. Può giocar male lui, ma per battere Sinner oggi ci vogliono due Djokovic", ha detto a LaPresse l'ex tennista. "Ormai non ha più un punto debole, è sempre perfetto. Ha la bravura e la fortuna del campione che nel momento buono tira fuori dal cilindro il colpo fantastico", ha aggiunto. "E' un piacere vederlo giocare, è quasi noioso da quanto è bravo". A proposito del successo contro Ben Shelton in semifinale ha affermato: "E' stata la solita passeggiata. Sta bene ed è in fiducia, adesso fa davvero paura a tutti".
La Federazione Italiana Tennis e Padel, insieme a Intesa Sanpaolo, ha portato al Campo Sebastopoli della Inalpi Arena un’esibizione di tennis in carrozzina pensata per coinvolgere il pubblico delle Nitto ATP Finals e farlo avvicinare alla disciplina
Il campione azzurro è stato accolto come una vera celebrità a Riyad, dove parteciperà da mercoledì al Six Kings Slam. Selfie, autografi su cappellini, palline da tennis giganti e magliette, con centinaia di fan impazziti di gioia
L'azzurro, accompagnato dagli applausi del pubblico di Shanghai, abbandona il campo tenendosi a fatica sulle sue gambe e non riuscendo nemmeno a portare il borsone, vittima di crampi a entrambe le gambe
Sinner ha perso contro Alcaraz ma non è di certo un "fesso" qualsiasi. Il commento di Vittorio Feltri
Un Sinner 17enne si racconta: dagli inizi alle prime vittorie, con una forza e determinazione evidente già da allora. "Il mio papà mi ha dato per la prima volta la racchetta in mano poi a 14 anni ho deciso di diventare il professionista, è nata un po' così poi sono andato a Bordighera e ora mi alleno tutti i giorni", ha detto in un'intervista di sei anni fa. Da allora tanto è cambiato, la storia di un regalo prezioso che ha dato il via alla carriera del campione, primo vincitore di Wimbledon italiano. "La strada è ancora lunga - ha detto - la vita da discoteca? Non mi piace neanche, piuttosto preferisco bere una CocaCola", ha raccontato ridendo
La tifoseria antigovernativa si è scatenata chiedendo perché la premier o il ministro dello Sport non fossero presenti alla finale di Wimbledon quando, sull'altro fronte, c'era il re di Spagna. Giù la maschera
Mentre siamo alle prese con dossier complicati come dazi e guerra in Ucraina, la polemica dell'estate è sulle istituzioni assenti a Wimbledon. Ma c'è un non detto che nessuno mette sul tavolo
Una giornata memorabile per Jannik Sinner, che ora punta a vincere il torneo. Il campione italiano ha trionfato in tre set e ora tutti aspettano il match contro Alcaraz, una possibile rivincita dopo la sconfitta subita a Parigi