Trump ottimista sulla chiusura del conflitto. Teheran non si fida. Il ministro Araghchi vola a Mosca da Putin
Trump ottimista sulla chiusura del conflitto. Teheran non si fida. Il ministro Araghchi vola a Mosca da Putin
Trump dovrà avere il sì del Congresso (non scontato) per proseguire il conflitto
A Islamabad si decide se la guerra continua, Israele è il bersaglio ideologico e strategico di Teheran. L'esercito resta in allarme. Netanyahu ha detto che l'arma fatale, l'uranio arricchito, è stata danneggiata, ma ancora non è chiusa
Oggi Vance atteso a Islamabad. Donald: "Da Teheran gravi violazioni, ma la pace ci sarà. Non farò più il bravo ragazzo con loro". Centrali e porti nel mirino
Il regime respinge le trattative: "Via il blocco dello Stretto, l'atomica è un diritto. Richieste Usa eccessive"
Nuovo round di colloqui in vista in Pakistan. Giallo sui 20 miliardi "scongelati" dagli Usa
L’ottimismo del tycoon: "Consegneranno l’uranio, ora più probabile un accordo"
A metà della notte Vance risale sull'aereo: "Niente accordo". Il Pakistan insiste: "Solo una fase di stallo". Ma Ghalibaf: "L'America non ha la nostra fiducia". Dirimenti pedaggi per le navi e programma nucleare
Trump ha chiuso i colloqui e ripreso in mano le due questioni negate: il futuro economico del mondo, cioè il passaggio da Hormuz, e il futuro della vita dell'Occidente, anche se l'Europa non sembra rendersene conto, la bomba atomica
Domani a Islamabad il via ai colloqui: rigidità di partenza. Ma la pace conviene