Un uomo di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Roma San Giovanni per aver picchiato con calci e pugni la compagna incinta
Un uomo di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Roma San Giovanni per aver picchiato con calci e pugni la compagna incinta
Durante la notte di capodanno, il 32enne J.M. aveva assalito alle spalle una coppia di turisti italiani ed aggredito la donna per rubarle la borsa. Fuggito prima dell'arrivo della polizia, lo straniero è stato arrestato a Mestre nei giorni scorsi: alle spalle numerosi precedenti, fra cui un arresto per tentato omicidio
Lo straniero ha prima afferrato la vittima alle spalle, cercando di rubarle la borsetta poi, non riuscendoci, l'ha centrata in faccia con un colpo e le ha sottratto il cellulare
Allertato da un passante, l'agente della polizia stradale non ha esitato a correre in aiuto della donna aggredita dal 29enne straniero. Deciso ad evitare l'arresto, l'africano si è rivoltato come una furia contro il poliziotto, che ha resistito fino all'arrivo dei rinforzi
Dopo aver preso di mira la vittima all'interno della discoteca, il 24enne ha cominciato ad importunarla in modo sempre più insistente, fino al tentato stupro nei parcheggi del locale. Bloccato dagli addetti alla sicurezza, l'albanese è stato arrestato dai carabinieri
La follia è avvenuta in pieno giorno vicino alla Stazione Centrale. L’uomo è stato fermato dai vigili e sottoposto a Tso
Fortemente intenzionato a recuperare del denaro, quantomeno quello inserito nel carrello della donna, lo straniero l'ha spintonata, e poi ha preso a pugni il marito intervenuto in difesa della vittima e della bimba di soli 10 mesi che teneva in braccio. Necessaria una sedazione in caserma
Le aggressioni sono durate 4 mesi. L'uomo sembra scomparso ma questo è un intralcio per la giustizia che non può fare il suo corso. La vicenda è successa in provincia di Belluno
Dopo esser stata legata, la vittima, una 50enne colombiana, è stata picchiata e violentata. Impossessatosi anche di 300 euro in contanti, il senegalese è fuggito insieme ad un complice: durante l'interrogatorio, ha detto di aver agito sotto l'effetto di stupefacenti
La donna ha sbattuto la testa a terra e perso i sensi, riprendendosi poi in ospedale: il tunisino è tornato a piede libero, ma sarà accusato d'ufficio per l'attivazione del "codice rosso", a prescindere dalla volontà o meno della compagna di sporgere denuncia