Completamente ubriaco, il passeggero pretendeva di scendere anche al di fuori delle regolari fermate: dinanzi al rifiuto opposto dal conducente, la violenta reazione
Completamente ubriaco, il passeggero pretendeva di scendere anche al di fuori delle regolari fermate: dinanzi al rifiuto opposto dal conducente, la violenta reazione
Durante la serata dello scorso venerdì i tre criminali hanno suonato al citofono della parrocchia, dichiarando di essere affamati e di avere bisogno di aiuto. Deciso a soccorrerli, il sacerdote si è affrettato ad aprire, finendo così in trappola
Visibilmente ubriachi, i due hanno chiesto di comprare altri alcolici, dando poi in escandescenze alla risposta negativa dei gestori del negozio. Dopo averli aggrediti, hanno devastato il locale e rubato un cellulare e 150 euro: fuggiti, sono stati identificati dai carabinieri
Lo straniero, completamente ubriaco, pretendeva di entrare senza dispositivi di protezione: furioso contro il vigilante, un connazionale, lo ha aggredito e colpito con la lama di un coltello al volto
Sul giovane si sono accaniti in quattro, ma solo tre dei ragazzini, di età compresa tra 14 e 17 anni, sono stati fermati dai carabinieri: attendono il giudizio direttissimo presso il tribunale per minori di Bologna
I due sono stati sanzionati anche per la violazione delle misure AntiCovid-19
Ancora sotto choc l'avvocato che nella serata di venerdì, dopo essere uscita col proprio cane, ha deciso di fare una foto per denunciare la presenza di un assembramento di giovani senza mascherina. Uno dei ragazzi, con evidente accento straniero, l'ha inseguita e minacciata, cercando anche di strapparle di mano il cellulare
La vittima, un cittadino bengalese, è stata soccorsa dai carabinieri del Norm che stavano pattugliando la zona. I militari hanno in breve rintracciato i responsabili, trovati con la refurtiva: i due nigeriani sono finiti in carcere
La ragazza aveva appena ripreso servizio dopo alcuni giorni di malattia: dopo averla accusata di essersi inventata tutto per ottenere qualche giorno di riposo, l'ha aggredita e chiusa a chiave in una stanza
Il fatto è accaduto in provincia, a Calimera. Alla vittima il massimo sostegno della Regione Puglia