Uno studio sui resti ritrovati in Ungheria svela che tra romani e unni era possibile una convivenza pacifica. "Troppi pregiudizi, gli scrittori antichi hanno esagerato con Attila"
Uno studio sui resti ritrovati in Ungheria svela che tra romani e unni era possibile una convivenza pacifica. "Troppi pregiudizi, gli scrittori antichi hanno esagerato con Attila"
Rubato dai tombaroli e recuperato dalle autorità israeliane un papiro del settimo secolo A.C. svela l'esistenza e il ruolo centrale di Gerusalemme ai tempi del Regno di Giuda al di fuori delle fonti bibliche.
Esiste un traffico occulto che coinvolge Stato Islamico, compratori privati delle capitali del mondo dell’arte e gruppi organizzati della criminalità turca, i quali permetterebbero il transito verso l’Europa e gli Stati Uniti dei resti archeologici saccheggiati dai jihadisti in Siria e in Iraq. Così i "caschi blu della cultura" celebrati dal governo Renzi "difendono" i siti dai terroristi ma chiudono un occhio sul mercato nero dell'antiquariato gestito dall'Occidente
Le antiche città di Hatra, Nimrud e Khorsabad non avrebbero subito la furia degli estremisti
Diciotto arresti e oltre 40 indagati: è il bilancio dell'operazione che ha reso possibile il recupero di 1.500 reperti archeologici dal valore di oltre 2,5 milioni pronti per la vendita sul mercato internazionale. «Salvate» due anfore che da sole valgono un milione e mezzo
Succede in Sardegna, dove i "giganti" di Mont'e Prama sono nel mirino dei tombaroli. Il ministero non interviene e così gli studiosi hanno rimediato di tasca propria
L'intervento, finanziato dalla Tod's dei Della Valle con 25 milioni, era stato annunciato nel 2011 ed era iniziato nel dicembre scorso. L'ultima sentenza chiude la controversia fra due aziende appaltatrice che aveva rallentato i lavori
Guido Gay, che nel 2012 scoprì il relitto della corazzata Roma, ha individuato un'imbarcazione del I secolo avanti Cristo con centinaia di anfore al largo del golfo della Spezia: è la seconda in due anni
Il deserto nubiano invaso da improvvisati minatori in cerca di pepite
Ennesima agitazione sindacale (stavolta contro la nomina del nuovo soprintendente) nel sito archeologico più grande del mondo. Il rappresentante per l'Italia dell'organizzazione Onu: la vertenza va risolta in fretta. Presentato il nuovo Piano di gestione che l'Unesco aveva richiesto per non escludere l'area dal patrimonio culturale dell'umanità