caporalato
Primi due arresti in Italia per caporalato sanitario. Arrestata a Mariano Comense una coppia che gestiva sette case di riposo abusive dove lavoravano in nero una decina di clandestini che avevano in cura 29 anziani disabili
Aveva richiesto i cinquanta euro che gli spettavano per una giornata di lavoro in un campo pugliese ma è stato accoltellato dal suo caporale sudanese con un coltello da cucina
Due gli extracomunitari costretti a turni di lavoro massacranti e a condizioni igienico-sanitarie di fortuna.
Si arricchivano con il traffico di vestiti usati sfruttando i richiedenti asilo ospiti nei centri di accoglienza della zona per tre euro l'ora: fermati un tunisino, cinque marocchini e un napoletano
Stranieri portati nei campi su pulmini sovraffollati e costretti a lavorare per 12 ore in cambio di un salario da fame. In manette anche i sindacalisti
Tra gli arrestati dalla Polizia di Latina anche un sindacalista e un ispettore del lavoro. Centinaia di stranieri venivano impiegati (e sfruttati) nei lavori agricoli
16 persone sono finite in manette per associazione a delinquere, frode nelle pubbliche forniture e caporalato; tutti i reati sono stati commessi nella gestione di centri per migranti.
Continua la lotta al caporalato. Un senegalese di 30 anni è stato arrestato con l'accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro