Questione di punti di vista, certo. Ma - potrebbe sembrare paradossale - dentro Fratelli d'Italia non sono affatto preoccupati dalle manovre di avvicinamento tra Forza Italia e Lega.
Questione di punti di vista, certo. Ma - potrebbe sembrare paradossale - dentro Fratelli d'Italia non sono affatto preoccupati dalle manovre di avvicinamento tra Forza Italia e Lega.
Credevano di avere di nuovo in mano il Paese, con il Covid che avrebbe rilanciato la sinistra, come scrive Speranza nel suo libro clandestino, e con il governo giallorosso. Invece in pochi mesi il sogno si è infranto.
Il leader della Lega specifica: "Non parlo di fusioni, ognuno con la propria identità". E garantisce: "Insieme anche alla Meloni per vincere nel 2023"
Il filosofo: "Gli elettorati di centrodestra sono comunicanti, non ci saranno problemi. Un Salvini purificato ostacolo per la Meloni"
Il Carroccio ha abbandonato le posizioni antieuro e rinnegato la prescrizione scritta con i 5s. E sulle tasse azzurri e leghisti sono in linea con Draghi, al contrario dei democratici
Procede il progetto della federazione del centrodestra governativo: nella nuova telefonata tra Berlusconi e Salvini nuovi chiarimenti
Il leader Fi riunisce in video i big azzurri: "Sono emozionato e a disposizione2. La mossa per compattare chi sostiene il governo Draghi. La telefonata con Salvini che rassicura: "Nessuna annessione, ma collaborazione"
Se da un lato è ancora presto per dire che il deserto sociale ed economico del Covid è stato finalmente attraversato, dall'altro il centrodestra sembra avere capito per primo che occorre attrezzarsi per coltivare le terre fertili che grazie alla ripresa si apriranno davanti all'Italia.
Carfagna e Gelmini le più prudenti. Anche il coordinatore Tajani media
Il politologo: "In Italia sarebbe dirompente Salvini deve riposizionarsi come moderato"