Mercoledì gli interrogatori. Il giudice non ha limiti di tempo per decidere
Niente dimissioni, ma un programma di 18 mesi per chiudere il mandato. E l'inchiesta della procura a carico della giunta sembra già archiviata
Il sindaco è atteso lunedì 21 luglio a Palazzo Marino per riferire sull'indagine che lo vede indagato.
Caro Nicola, mi chiedi se il sindaco di Milano, Beppe Sala, dovrebbe dimettersi ora che è stato raggiunto da un avviso di garanzia. Rispondo con la chiarezza e la franchezza che mi contraddistinguono: no.
Attilio Fontana, 72 anni, lunga militanza nella Lega, è presidente della Lombardia da sette anni.
Sull’inchiesta della procura di Milano e sulle responsabilità di Giuseppe Sala il centrodestra continua a tenere il duplice approccio dell’assedio prudente.
Sono proprio gli universitari fuori sede, quindi categoria particolarmente debole, i primi a pagare lo scotto per la paralisi del Comune di Milano in seguito al primo filone di indagini.
Il corto circuito mediatico giudiziario si ripete nonostante le riforme, nonostante anni di dibattiti, campagne di sensibilizzazione e provvedimenti delle singole procure per contenere le fughe di notizie.
Il telefono sequestrato nel 2023 all'archistar rivela pressioni, richieste di aiuto, consigli e riverenze. Solo in un caso il sindaco si ribella all'amico.
L'assessore, spacciato, si dimetterà lunedì. E anche Sala ora riflette sul passo indietro.