Ieri ha ripetuto che chi propone referendum non vuole bene alla Costituzione. Ma come: l'Italia è una Repubblica grazie al referendum
Ieri ha ripetuto che chi propone referendum non vuole bene alla Costituzione. Ma come: l'Italia è una Repubblica grazie al referendum
Il giurista Vittorio Emanuele Falsitta: "La rivoluzione in atto cambierà la relazione tra lavoro e capitale. Integrare il diritto nella blockchain"
La Costituzione prevede, all'articolo 138, una chiave per essere modificata. È una procedura severa: doppia lettura parlamentare, maggioranze qualificate, e alla fine, se richiesto, il popolo che decide con un referendum
E se la Carta non può cambiare, nemmeno il Paese può farlo. È un immobilismo che va ben oltre la riforma della giustizia e il dibattito sulla separazione delle carriere
Conte: "Ce l'abbiamo fatta". Schlein: "Meloni e il governo devono ascoltare il Paese e le vere priorità". Bindi: "Non chiederemo mai le dimissioni di nessuno". Renzi: "La premier non può fare finta di nulla"
I grandi Costituenti comunisti erano tendenzialmente a favore della separazione delle carriere
La separazione di pm e giudici è già nella VII disposizione transitoria
Colpisce che in un partito in cui la Carta è la Bibbia su questi temi si affermi una sorta di "relativismo", di "situazionismo" costituzionale
Il divieto di successione ereditaria. E Mojtaba non ha i "gradi"
La prima volta che i magistrati costrinsero a cambiare la Carta fu nel 1993: riforma in sei mesi, compresi tutti i passaggi e ri-passaggi parlamentari, la più veloce di sempre