Leggi il settimanale

Covid-19

Un gruppo di ricercatori della Ohio State University e dell’University of Notre Dame ha riscontrato che tracce di coronavirus possono persistere anche per un mese nella polvere. L’analisi della presenza del virus nel particolato può essere utile per tenere sotto controllo la situazione epidemiologica in ambienti chiusi

Mariagiulia Porrello
L'allarme Covid sulla polvere: cosa succede

30 secondi ed il virus è "disattivato": è questo il risultato di uno studio inglese sull'effetto che il cloro delle piscine avrebbe sul Covid-19. "È una notizia molto importante", "Nuova prospettiva sulla ripresa dell'attività delle piscine"

Alessandro Ferro
Il Covid "muore" in piscina: ecco perché
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica