L'istituto di Parigi prevede un calo della crescita del 4% nell'Ue, un po' più alto in Italia: "E' la peggiore recessione dal dopoguerra. Rimettere ordine nei conti e riforme strutturali per prevenire nuove crisi"
crisi economica
L'Ocse parla di "chiari segnali di ripresa economica", ma lancia l'allarme occupazione. "Per Francia, Germania e Italia il peggio deve ancora venire". La percentuale di senza lavoro nel 2010 schizzerà al 10%, il massimo dal dopoguerra, con 57 milioni di disoccupati
"Stiamo iniziando a tornare nella normalità" ha detto il presidente degli Stati Uniti a Wall Street parlando della crisi finanziaria. "Il coinvolgimento del governo per stabilizzare il sistema finanziario è tuttora necessario, ma questa necessità sta calando"
La Commissione Ue ha rivisto le stime per la crescita dell’Italia. Almunia: "Spero in una ripresa graduale nella seconda metà del prossimo anno". Bankitalia: allarme debito pubblico, giù le entrate fiscali calate del 3,7% nei primi sette mesi dell'anno
L'imprenditore-stilista umbro inaugura il nuovo showroom in via Borgognona angolo via Bocca di Leone augurandosi una ripresa economica fondata sui grandi valori morali
Si rafforzano i segnali di ripresa nei paesi avanzati. Italia e Francia ottengono il rimbalzo più forte tra le economie del G7. Nel Belpaese torna a crescere la produzione industriale: +1%
Il capo dello Stato invita istituzioni e Chiesa a portare avanti politiche di assistenza, sostegno al reddito e inserimento nel mercato del lavoro: "Si estendono in maniera preoccupante le fasce di disagio"
A luglio l’indice destagionalizzato segna un aumento dell’1% rispetto a giugno 2009. A luglio l’indice grezzo cede il 17,5% rispetto al 2008. Nel confronto tendenziale da inizio anno l’indice è diminuito del 21,5%
L'Istat conferma le perdite del pil italiano che precipita a -6% su base annua anche nel secondo trimestre del 2009. Ma Bruxelles intravede la ripresa: "Il pil si stabilizzerà". Resta l'allarme disoccupazione: oltre il 9,5%
Nel terzo trimestre 2009 il pil di Eurolandia dovrebbe vedere una "ulteriore stabilizzazione" dopo il calo di appena lo 0,1% del secondo. La ripresa nel 2010. Resta il nodo disoccupazione: "Ulteriori incrementi"