I segugi di Ezio Mauro vanno oltre i pm e la Costituzione: fanno il processo sul giornale e calpestano la presunzione d’innocenza
giustizia
A dicembre i finiani invitavano il Pdl a non votare la fiducia al Cav minacciando: "Cadrà sul caso Ruby". Eppure un mese prima per i giudici la vicenda era chiusa garantendo che il premier non c'entrava. Ma il leader Fli insisteva. D'altra parte, Fini ha sempre cercato di avere un filo diretto con la magistratura
Il premier sente aria di congiura tra magistratura e politica ("vogliono solo sputtanarmi"). E il Quirinale fa pressing su Palazzo Chigi: faccia un passo indietro
E' la condanna più pesante mai chiesta in Italia per sanzionare le colpe degli istituti di credito. A carico di Citybank, Bank of America, Morgan Stanley e Deutsche Bank la confisca di oltre 120 milioni
Il Cav replica alle accuse sul caso Ruby: "Infondate e risibili". E rilancia: "Il Paese non è libero, ora si riformi la giustizia". Il messaggio del premier ai Promotori della libertà (guarda il VIDEO). Il Senatùr assicura che il governo non è a rischio ma avverte: "Se Silvio è minacciato, il voto si fa più vicino". Palamara incalza: "Giudici strumentalizzati dal 1992". Ma il Pdl denuncia: "Così delegittimano il governo, Fli non cavalchi l'attacco". Premier dai pm, i legali: nessuna decisione
Recapitato al premier l'invito a comparire nel prossimo fine settimana. Longo: "Non abbiamo ancora deciso". I pm non trovano immagini nel pc di Ruby. L'ex fidanzato di Nadia Macrì rivela: "Mi confessò di voler rovinare Silvio". IL CASO: La Boccassini? Un pm fuori controllo
All'indomani dello scoppio del caso Ruby, l'ex An si schiera a favore delle toghe: "La democrazia è più credibile grazie ai magistrati". Poi sull'inchiesta: "Nuova e triste vicenda che riguarda il premier"
Il premier replica alle accuse del pm Ilda Boccassini di favoreggiamento della prostituzione: "Ci troviamo di fronte all’ennesimo teorema costruito appositamente per gettare fango su di me nel tentativo, illusorio, di eliminarmi dalla scena politica". Poi assicura: "Il fango ricadrà su chi utilizza la giustizia come arma politica. Non mi fermeranno". Da 17 anni è caccia al Cavaliere: ogni nuova indagine aperta viene annunciata come un’atomica che lo seppellirà. Una persecuzione da record: mille toghe, 28 processi, zero condanne
E' in Italia l'ex leader di Potere Operaio condannato a 18 anni di carcere per la morte dei fratelli Stefano e Virgilio Mattei uccisi nel rogo di Primavalle: 38 anni fa la tragedia. Tutti i tentativi di rogatoria da parte della procura di Roma erano falliti: Lollo viveva in Brasile
Era la notte tra il 15 ed il 16 aprile del 1973 quando Stefano e Virgilio Mattei morirono arsi vivi nel rogo di un appartamento al quartiere romano di Primavalle. Ad appiccarlo i militanti di Potere Operaio Achille Lollo, Manlio Grillo e Marino Clavo