Uno minaccia la crisi, l'altro il voto: tregua armata fino a gennaio
Uno minaccia la crisi, l'altro il voto: tregua armata fino a gennaio
Aziende infuriate per l'incertezza e le misure intermittenti Confcommercio e Confesercenti: "Non sappiamo cosa fare"
Con l'avvicinarsi delle festività, la stanchezza per le vecchie restrizioni e le rinunce che verranno ancora imposte, si potrebbe avvertire l'esigenza di contravvenire alle regole di un governo che fin qui ha soltanto proibito invece di organizzare al meglio ospedali
Covid forza 10. Ieri l'indice di contagio ha spaccato quasi il millesimo, collocandosi sulla doppia cifra perfetta:
La presidente del Senato strapazza il premier: "Incomprensibile che ancora non si sappia come comportarsi a Natale. Altri Paesi già operativi, noi in difficoltà pure coi vaccini anti-influenzali"
Nel governo passa la linea dura: sarà zona rossa in tutta Italia dal 24 al 6 gennaio nei giorni festivi e prefestivi.
Un'altra giornata di caos sulle chiusure natalizie e di scontro politico nella maggioranza cambia improvvisamente colore intorno alle 9 di mattina, proprio nell'orario in cui era previsto il faccia tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Renzi.
Ci ha sorpreso, ma poi purtroppo neanche tanto, che questo sia stato l'unico quotidiano a fornire adeguato risalto alla notizia che il Pd avrebbe voluto (vorrebbe?) farci entrare la polizia in casa al cenone di Natale e di Capodanno
Il presidente Volpe: "Grazie solo all'Aise". L'intelligence costretta a sanare le mosse della Farnesina. E la foto con il generale è l'immagine della sottomissione italiana
Decreti Salvini aboliti col voto di fiducia