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referendum

Solo chi è debole silenzia gli avversari per imporre la propria opinione. Come chi compila "liste di proscrizione" di filo putiniani. O chi censura strumenti come i referendum sulla giustizia. Ma questa cappa calata sulla questione non serve a nulla: si rischia solo di peggiorare la situazione. Ecco l'analisi del direttore Augusto Minzolini

Andrea Indini
Attenzione: ora usano l'arma del silenzio

Piccola scommessa, vinta in partenza: neanche adesso che glielo dice un organismo europeo al disopra di ogni sospetto, i magistrati italiani si rassegneranno a quel che all'Europa pare ovvio.

Luca Fazzo
Quello che le toghe non vedono
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