Serie A
Il meglio e il peggio del fine settimana della Serie A, dallo spavento per Ndicka alla prova commovente del Cagliari di Ranieri, da un Milan troppo pazzo ad una Juve a corrente alternata fino alla vendetta di Cheddira. Vi raccontiamo tutto nel nostro solito pagellone
Termina 2-2 il posticipo fra nerazurri e sardi. I padroni di casa vanno per due volte avanti ma Ranieri la riprende e nel finale rischia anche di vincerla. Ad Inzaghi serve vincere lunedì sera nel derby per festeggiare la seconda stella, per gli ospiti i punti di vantaggio sul terzultimo posto diventano quattro
Tra le fila dell'Inter balbettano Acerbi e Bastoni mentre Thuram, Calhanoglu e Sanchez sono positivi. Nel Cagliari bene quasi tutti con una menzione particolare per Luvumbo, Lapadula e Viola
Gli accertamenti hanno confermato non si sia trattato d'infarto.Il calciatore resterà in osservazione per accertamenti in ospedale
Grande spavento ad Udine quando il difensore della Roma si accascia a terra per un malore al petto. Dopo l'intervento dei medici la gara è sospesa sull'1-1, visti i gol di Pereyra e Lukaku.
Partita ricca di emozioni al Mapei Stadium. Il Sassuolo va due volte in vantaggio di due gol (Pinamonti e doppietta Laurienté). Per i rossoneri a segno Leao, Jovic e il neo entrato Okafor
Il Napoli si fa rimontare due volte da un Frosinone decisamente combattivo, soprattutto nella ripresa. Per gli azzurri la zona Champions resta lontana
Milan (e panchina di Pioli) "appesi" alle gare decisive con Sassuolo, Roma e Inter
Torino ora un po' più lontano dall'Europa, Juve né carne né pesce. Poche emozioni, Vlahovic si ferma al palo. Espulso Juric