L'ayatollah avrebbe scelto una rosa di candidati destinati a succedergli. Non sono noti i nomi, ma sarebbe escluso il figlio Mojtaba
L'ayatollah avrebbe scelto una rosa di candidati destinati a succedergli. Non sono noti i nomi, ma sarebbe escluso il figlio Mojtaba
Cresce l’allerta nelle basi italiane, mentre la crisi tra Israele e Iran rischia di allargarsi
Un filmato sui social mostra soldati a cena con aragosta e bistecca: per molti è un segnale di guerra imminente. Nessun ordine ufficiale, ma il sospetto cresce. Anche un pasto può accendere l’allarme
Le opacità tecniche e diplomatiche dell'Iran in un report del 12 giugno da parte dell'AIEA sarebbero "il casus belli" che avrebbe scatenato gli attacchi dell'ultima settimana
La tenuta del governo iberico vacilla tra scandali e tensioni. All’interno della sinistra cresce l’ipotesi di un cambio di leadership per scongiurare una disfatta elettorale
Il generale Erik Kurilla guida da dietro le quinte la risposta americana al conflitto in Medio Oriente. Stratega deciso, ascoltato da Trump e temuto al Pentagono, è lui l’architetto della linea dura
In precedenza, Macron, parlando con i giornalisti a margine del summit, aveva definito la partenza di Trump “un segnale positivo”, sostenendo che fosse legata a un tentativo di mediazione
Decine di aerei cisterna KC-135R/T e KC-46A dell’Aeronautica Usa sono partiti dalle basi americane, in quello che alcuni osservatori definiscono senza mezzi termini “un preposizionamento di guerra”
Shadmani era succeduto appena la settimana scorsa al tenente generale Gholamali Rashid, anch’egli ucciso in un precedente attacco israeliano
A oggi, solo un’arma è teoricamente in grado di distruggere il sito fortificato di Fordow: la GBU-57, una bomba anti-bunker sviluppata dagli Stati Uniti