Il presidente egiziano doveva annunciare ieri, giorno di festa nazionale, la sua ricandidatura
Il presidente egiziano doveva annunciare ieri, giorno di festa nazionale, la sua ricandidatura
Giovane, bene educato, di buona famiglia. Ma dopo l11 settembre laspirante martire non è più lo stesso. E i capi non si sacrificano mai
È il primo rappresentante arabo del dopo-Saddam
Lintelligence di Teheran aveva sconsigliato la candidatura di Ahmadinejad: «Lo chiamavano Terminator»
Sdegno della stampa ebraica per laggressione al giovane palestinese, salvato dal linciaggio
Ma il nuovo presidente ora deve fare i conti con i poteri forti per formare il governo
E sui diritti umani non si sbilancia: «Saremo compassionevoli con tutti i cittadini»