Il 27 settembre l'ingegnere uccise moglie, figlio e suocera prima di togliersi la vita. Dai primi accertamenti risulta che avesse ricevuto una cartella esattoriale pochi giorni prima della strage familiare
Il 27 settembre l'ingegnere uccise moglie, figlio e suocera prima di togliersi la vita. Dai primi accertamenti risulta che avesse ricevuto una cartella esattoriale pochi giorni prima della strage familiare
A 16 anni dall'omicidio di Meredith Kercher restano ancora molte incertezze. "Guede non fatto tutto da solo", spiega a Il Giornale.it la criminologa Roberta Bruzzone. "Dubbi sulla sua colpevolezza", dice il criminologo Claudio Mariani
A 16 anni dall'omicidio di Meredith Kercher, Amanda Knox, Rudy Guede e Raffaele Sollecito hanno voltato pagina. Carriera, famiglia e figli: ecco cosa fanno e dove vivono oggi
Per un anno intero l'uomo ha inviato video e messaggi a sfondo sessuale alla sconosciuta pensando che fosse la ex fidanzata. Ora è a processo con l'accusa di stalking
Il matrimonio è finito in tribunale. Le accuse della donna al marito: "Minacciava di ammazzarmi, diceva che non facevo abbastanza". Lui si difende: "Mai detto, se ne fregava della casa e della bambina"
Il 18enne, parte civile nel processo per l'omicidio della sorella, non è indagato. La testimonianza choc del ragazzo: "Mio padre disse che mi avrebbe appeso a testa in giù nelle serre se non gli avessi mostrato le chat"
Meredith Kercher fu uccisa la notte tra il 1° e il 2 novembre 2007 a Perugia. Per l'omicidio Rudy Guede fu condannato a 16 anni di reclusione. Assolti in via definitiva, invece, Sollecito e Knox. L'esperta: "Per i giudici Amanda era nell'abitazione"
L'episodio è avvenuto durante la messa di domenica scorsa nella chiesa di Ossanesga. Dopo le proteste di molti alla Curia, il parroco spiega la scelta di farsi aiutare dalla giovane chierichetta: "È più pura di tanti altri"
Il 29enne è accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della fidanzata, madre di suo figlio. Secondo la procura avrebbe spinto la ragazza, all'epoca incinta, contro un termosifone
Nel 2015 Alberto Muraglia fu immortalato mentre timbrava in intimo il cartellino al Comune di Sanremo. Per quella foto fu licenziato finendo al centro di un'inchiesta: "Altro che furbetto, sono stato un impiegato modello"