Sono stati i controlli dei finanzieri a portare alla luce quanto l'uomo nascondesse nel doppiofondo del bagaglio, la droga, piazzata sul mercato, avrebbe fruttato più di 100mila euro
Sono stati i controlli dei finanzieri a portare alla luce quanto l'uomo nascondesse nel doppiofondo del bagaglio, la droga, piazzata sul mercato, avrebbe fruttato più di 100mila euro
Non sono tardati ad arrivare i pareri contrastanti da parte delle famiglie e del mondo della politica, tutti concordi nell'esprimere un disappunto sulla decisione della dirigente, adesso si sta cercando di organizzare una messa al di fuori della scuola per lanciare un messaggio alle minoranze.
Durante la festa di compleanno che si è svolta in un noto locale di Milano, Andrea ha regalato a sorpresa l'anello alla sua Natalia, in questo modo ha voluto ufficializzare il loro amore davanti ad amici e parenti
Il fatto è accaduto davanti gli occhi increduli di tanti testimoni, alla fine delle lezioni i piccoli che poco prima avevano litigato hanno chiesto l'intervento dei genitori e, in tutta risposta, il padre di un bambino ha sferrato un pugno in faccia alla mamma dell'altro ragazzino
L'uomo chiedeva alla vittima tassi d'interesse esorbitanti minacciandola pesantemente, era imminente il rischio per l'incolumità fisica del giovane imprenditore e per la sua famiglia
Gli aveva ceduto della cocaina facendosi promettere il pagamento in un secondo momento, ma il cliente ne ha ingerita troppa, si è sentito male e ha addebbitato la colpa alla qualità della sostanza rifiutandosi di pagarla
L'uomo è stato arrestato dai carabinieri che stavano eseguendo dei controlli mirati, alla vista dei militari il pusher ha iniziato a manifestare nervosismo facendo scaturire le perquisizioni
Le indagini compiute dalla guardia di finanza di Catania hanno permesso di far luce sulle responsabilità e sulle ragioni del fallimento dell’istituto creditizio che ha creato diversi danni alla clientela
Sono due le persone arrestate e 18 quelle indagate nell’ambito dell’operazione “Fake Bank” , condotta dalla guardia di finanza di Catania. Tutti i soggetti coinvolti sono indagati a vario titolo per il reato di bancarotta fraudolenta, falso in prospetto, ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza e aggiotaggio per fatti attinenti allo stato d’insolvenza della “Banca Sviluppo Economico s.p.a.” dichiarato dal tribunale civile di Catania nel dicembre 2018. Le indagini condotte dai finanzieri hanno permesso di verificare la perpetrazione ripetuta di illecite condotte operate dalla governance della banca etnea finalizzate a rappresentare una situazione patrimoniale non corrispondente alla realtà
Protagonista dell'episodio un anziano alcamese il quale, non gradendo la visita dei militari nella sua abitazione li ha aggrediti e minacciati con un martello, una volta in camera di sicurezza ha espresso il desiderio di una pizza tra le lacrime ed è stato accontentato