
Cronaca giudiziaria
Attentato a Ranucci, Lavitola resta in carcere: confermata anche l’aggravante mafiosa. I pm: “Nelle chat tra i due cancellazioni sospette”
Respinta la richiesta dei domiciliari. L’ex editore si è assunto “tutte le responsabilità” come mandante, sostenendo di non voler fare male a nessuno


























