La proclamazione è avvenuta al termine della serata di gala organizzata a Firenze dalla Uiga nell'ambito dell'evento «Viva l'Auto». Premiati i manager Berni (Gm Europa) e Pistola (presidente d'onore di Unrae). Riconoscimenti anche da Arval, Dekra e Autoscout24
Europa
Dopo l’attentato in Iran riprendono all’Aiea i colloqui sul nucleare. A Vienna si cerca l'accordo: la produzione di uranio arricchito al 20% necessaria all’Iran deve avvenire in un paese terzo (forse la Russia). I Pasdaran: "Rappresaglie contro Stati Uniti e Israele"
La commissione Ue metterà a disposizione 280 milioni di euro. Via al piano strategico per il rilancio del settore lattiero. A sostenerlo anche l'Italia. Proteste in Lussemburgo. Il ministro Zaia: "Misure innovative"
Parag Khanna, consigliere di Barack Obama per la politica estera, parla degli attuali scenari internazionali. Dal Nobel a Obama al ruolo della Ue. L'ingresso della Turchia nell'Unione. Il carisma di Berlusconi. Il nucleare iraniano e il peso della Cina
Dopo aver visto tutti quei soldi, il caramellaio chiama la polizia. E il ragazzino confessa: «Quei soldi li ho presi a papà»
Tra le oltre cento parole in «prestito», oltre ai classici pizza, mafia e mozzarella debuttano anche termini come «paparazzo», «bravo» ma anche pseudoitalianismi come «alles paletti», «picobello» e «null problemo»
Patto tra il ministro Zaia e il francese Le Marie: "Quella che si sta profilando è molto più che un’alleanza tecnica. Andiamo al Consiglio d’Europa con la volontà di ottenere i 300 milioni di euro di aiuti al settore lattiero-caseario, e con la consapevolezza di essere, italiani e francesi, il perno dell’agricoltura del continente e il motore di un cambiamento"
Il governo cerca di reperire fondi per finanziarie il debito dando il via a una serie di dismissioni per 16 miliardi di sterline. Saranno venduti il collegamento ferroviario sottomarino della Manica, l’avveniristico e ultra trafficato ponte di Dartford e la società di scommesse Tote
Ribaltato il risultato del 2008: a Dublino la riforma dell’Unione Europea passa con il 67% dei voti. Per il via libera definitivo decisiva la firma del presidente ceco, l’euroscettico Klaus. E a Londra i conservatori tornano sull’ipotesi di un referendum in Gran Bretagna
Netta vittoria del fronte del sì. Gli irlandesi hanno approvato il Trattato di Lisbona nel referendum che si è tenuto ieri con il 67,1% dei voti. Il premier irlandese: "Il Paese ha parlato con voce chiara"