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Dolore alle dita delle mani, le cause più comuni e quali malattie può segnalare

Così fondamentali quanto utili le dita svolgono innumerevoli compiti e azioni, ma se sopraggiunge il dolore è necessario individuare la causa. Le sei più note e come gestirle

Dolore alle dita delle mani, le cause più comuni e quali malattie può segnalare

Le mani sono organi periferici complessi costituiti da una serie di estremità articolari note come dita, presenti anche nei piedi. Il loro è un ruolo elaborato quanto necessario, perché sono veri e propri strumenti utili per interagire con il mondo circostante. Con le dita si possono afferrare gli oggetti, ma anche toccare, premere, spostare. Senza dimenticare che con le dita si può comunicare, esprimere le proprie emozioni, proteggersi ed esprimere la propria creatività. Fino alle funzioni più importanti quali mangiare, scrivere, vestirsi e tutto ciò che rientra nel quotidiano.

Le dita e la mano si avvalgono della presenza fondamentale del tatto, uno dei sensi più importanti e utile per interagire con il mondo circostante. Per questo motivo quando il dolore colpisce le dita diventa più complesso svolgere le azioni di sempre. Basta poco, un urto, un movimento rapido, un piccolo trauma ma anche problematiche fisiche quali l’artrosi, la tendinite e molto altro. Intercettare per tempo la causa di questi dolori può aiutare a identificare la cura più utile, per una ripresa rapida e veloce.

Dita, come sono strutturate

Le dita sono cinque proiezioni anatomiche affusolate della mano, parte finale degli arti superiori e costituite da ossa, articolazioni, legamenti, tendini, vasi sanguigni, nervi e pelle. Ogni dito è composto da tre falangi, tranne il primo ovvero il pollice che ne comprende due proprio come l’alluce del piede. Terminano con l’unghia, nella parte del dorso, e con un polpastrello nella parte del palmo. I movimenti delle dita caratterizzando la quotidianità, come accennato il loro è un ruolo importante e utile. Non solo per prendere, toccare e manipolare, ma la gestualità delle dita è parte integrante di un vero e proprio linguaggio. Lo scheletro che compone le dita conta 14 ossa per mano. La struttura così complessa e affascinante delle mani può risultare oggetto di problematiche fisiche, condizioni mediche e anche patologie. La presenza di una di queste condizioni può palesarsi attraverso il dolore.

Dita e dolore, sintomi e 6 cause più comuni

Il dolore che colpisce le mani e, in particolare, le dita è molto comune e può vantare diverse cause scatenanti. Dalle più classiche come urti, ustioni, ferite, passando per condizioni mediche più importanti. Imparare a saper ascoltare i sintomi è necessario per intercettare la causa, ma sempre con il supporto del medico curante. I sintomi sono molteplici dalla fitta al dolore pulsante, una condizione che può interessare una o più dita, sia a riposo che in movimento. Magari con la presenza di cisti, formicolio, vescicole e molto altro. Di seguito le 6 cause di dolore più comuni.

Ferite e ustioni

Dai tagli alle lacerazioni, passando per i morsi e le punture di insetto. Senza dimenticare le ustioni date dal contatto con fonti di calore, ma anche sostanze chimiche o elettriche.

Traumi e fratture

Botte e colpi presi durante le attività sportive o lavorative, ma anche traumi causati da movimenti bruschi e distorsioni. Fino alle fratture delle stesse falangi.

Sindrome del tunnel carpale

Le dita interessate spesso sono il pollice, l’indice e il medio, si presenta con un formicolio, debolezza e dolore della parte interessata. È una conseguenza diretta della compressione del nervo mediano del polso.

Artrosi delle mani

È una malattia degenerativa che si presenta con l’avanzare dell’età, consumando la cartilagine delle articolazioni. Si può manifestare con dolore, rigidità e anche deformazione delle articolazioni.

Artrite reumatoide

Si tratta di una malattia autoimmune cronica che provoca infiammazione, dolore, spesso si manifesta attraverso gonfiore e rigidità, in particolare al mattino. Colpisce le articolazioni delle dita.

Dito a scatto

Noto anche come tendinite stenosante si manifesta a causa di un’infiammazione dei tendini flessori. Questo provoca un blocco della parte interessata, ovvero del dito, in posizione flessa con relativo scatto per sbloccarlo.

Dita e dolore, cosa significa

Il dolore alle dita può essere riconducibile alla presenza di svariate problematiche come le cisti tendinee che, comprimendo i tendini, provocano dolore.

Anche il Fenomeno di Raynaud può provocare dolore, è una problematica che coinvolge la circolazione sanguigna e che si manifesta in presenza di una condizione di stress o freddo. Si ha una eccessiva vascocostrizione della parte interessata con dita bluastre o rosse, e dolore.

Il Morbo di Dupuytren è una patologia di origine genetica che si palesa attraverso la presenza di noduli sulla zona palmare, che spingono le dita a piegarsi verso il palmo, in particolare l’anulare e il mignolo.
La Sindrome di De Quervain invece coinvolge i tendini impiegati per il movimento del pollice.

Il dolore alle dita può essere correlato anche alla distrofia muscolare e alla sclerosi multipla. Per preservare il benessere delle dita è fondamentale coinvolgere il medico curante, in particolare se il dolore è persistente, così da individuare la causa e la soluzione più adatta.

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