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Berlusconi dopo la morte, Meloni prima delle elezioni: le date chiave delle spiate di Coviello

Tra le sbirciate del bancario non sfugge il rapporto tra importanti notizie mediatiche e interrogazioni al terminale. Da La Russa a Vannacci: l'agenda degli accessi

Berlusconi dopo la morte, Meloni prima delle elezioni: le date chiave delle spiate di Coviello

Agli eventi mediatici di grande rilievo è seguita una spiata. Muore Silvio Berlusconi? Allora vai con la sbirciata. Ignazio La Russa viene eletto presidente del Senato? E si ficca il naso nei suoi confronti. La tesi del bancario curiosone (già di per sé gravissima) sembra consolidarsi, ma il timore di una regia o di un mandante resta e dunque gli investigatori stanno approfondendo ogni singolo dettaglio. D'altronde la vicenda è delicatissima: Vincenzo Coviello, l'ex dipendente di Intesa Sanpaolo, ha messo gli occhi sui conti correnti anche delle istituzioni.

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In molti casi sono stati accessi brevi: a volte si è soffermato per pochi secondi, altre invece per qualche minuto. Un dettaglio non sfugge: la coincidenza tra le ricerche e le date particolari. Ad esempio il Corriere della Sera parla di tre intrusioni su Berlusconi a luglio 2022, una il giorno in cui è morto (il 12 giugno 2023) e altre due tra la metà di giugno e settembre. Un controllo su La Russa risale al 13 ottobre 2023, quando è stato eletto come seconda carica dello Stato.

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La verifica su Giorgia Meloni porta la data del 27 luglio 2022, ovvero prima delle elezioni del 25 settembre e della sua vittoria. Ma quel giorno il centrodestra aveva siglato l'accordo secondo cui la coalizione avrebbe proposto al capo dello Stato come presidente del Consiglio l'esponente indicato dal più votato. Nei fatti proprio la leader di Fratelli d'Italia. Il rapporto tra notizie e interrogazioni al terminale riguarda anche Roberto Vannacci, spiato il 17 e il 18 agosto 2023. In quelle ore il generale era finito al centro degli articoli che parlavano della sua rimozione da capo dell'istituto geografico militare di Firenze.

Caccia ai complici dello spione dei conti

Tra i più attenzionati c'è Marta Fascina, la compagna di Berlusconi, oggetto di ben 16 interrogazioni tra maggio 2022 e metà 2023. "Sono durate sempre a lungo e hanno riguardato i movimenti del conto e la carta di credito", spiega La Repubblica. Che aggiunge un altro particolare: tra gli spiati è finito anche Orazio Fascina, suo padre, negli stessi giorni in cui il quotidiano aveva pubblicato un'inchiesta su di lui. Coviello ha visionato diverse volte anche Luigi Di Maio, l'ex numero uno del Movimento 5 Stelle ed ex ministro: risultano diversi accessi tra la meta del 2022 e l'estate del 2023.

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Davvero il bancario ha agito sempre e solo di sua spontanea iniziativa, mosso da curiosità personale? Davvero non ha stampato i documenti di cui ha preso visione? Davvero non ha trattenuto i file? Davvero non ha condiviso con altre persone le informazioni ipersensibili che ha acquisito? Domande cruciali a cui dovranno seguire risposte. E sarebbe importante sapere quanti Coviello circolano in Italia.

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