Over

Chili di troppo? 5 modi per dimagrire a 60 anni

Dimagrire dopo i 60 anni potrebbe rivelarsi più complicato del previsto, ma non impossibile, complice il rallentamento del metabolismo. Ecco come riuscirci

Chili di troppo? 5 modi per dimagrire a 60 anni

Il metabolismo dopo i 60 anni rallenta in modo evidente rendendo più complesso dimagrire, una necessità spesso indispensabile per la salute. Perdere peso potrebbe trasformarsi in un compito difficile da mettere in pratica, complici anche gli stravolgimenti ormonali con un abbassamento degli estrogeni per le donne. Accumulare grasso sembra molto più facile del previsto, con ricadute evidenti sul girovita.

Per questo è necessario tornare in forma, sia per liberarsi dell’adipe accumulato che per prevenire malattie e patologie invalidanti. La zona addominale e le cosce sono la parte più colpita, ma per dimagrire non è necessario affidarsi a diete debilitanti o troppo stressanti. Basterà seguire un percorso alimentare sano, abbinato a un po’ di movimento così da migliorare la salute e l’aspetto del proprio corpo. All’inizio potrebbe risultare un po' faticoso, ma con un po' di costanza si potranno raggiungere gli obiettivi più importanti.

Dimagrire a 60 anni è possibile

Cibo e dieta

Perdere peso è un’operazione non sempre facile da portare a termine, in particolare dopo i 60 anni quando il corpo è vittima di un rallentamento del metabolismo e dell’assetto ormonale. Accumulare adipe localizzato è molto più facile che perderlo, ma la bella notizia è che dimagrire dopo i 60 è comunque possibile. Così da liberarsi gradualmente dei chili di troppo che, sul corpo femminile, sedimentano su fianchi, pancia e cosce conferendogli una forma simile a una mela. Nonostante la cute risulti meno tonica ed elastica, a dispetto della sempre presente ritenzione idrica: dimagrire è possibile. L’operazione andrà affrontata per gradi combinando una serie di fattori, magari a partire dalla presenza di un nutrizionista che potrà creare una dieta personalizzata. Una necessità essenziale se si è vittima di qualche patologia e problematica fisica. Il tutto combinato con del sano allenamento, così da perdere grasso e tonificare il corpo, attuando le strategie più utili e con la giusta concentrazione.

Cinque modi per dimagrire a 60 anni

Cibo e preparazione

Ecco una serie di regole e spunti da utilizzare e integrare nella propria quotidianità, scelte mirate perfette per perdere peso in modo graduale e senza stress. L’introduzione di una serie di accorgimenti utili a migliorare lo stile di vita, perdendo le cattive abitudini di sempre e abbandonando le scelte alimentari sbagliate.

Seguire una dieta equilibrata e nutriente

Frutta e verdura

È la via più facile per perdere peso grazie all’introduzione di cibi salutari e di porzioni adeguate che andranno a sostituire gli squilibri e gli eccessi precedenti. Il percorso andrà affrontato in modo graduale, senza privare il corpo delle proprietà nutritive indispensabili per la salute. Effettuando pasti regolari e dividendo le porzioni in cinque appuntamenti quotidiani così da preservare l’energia e senza cadere vittime dei morsi della fame. Portando in tavola i 5 gruppi alimentari più importanti per la salute ovvero frutta, verdura, cereali, proteine e latticini.

I cereali sono una fonte impareggiabile di vitamina B meglio se integrali, le proteine sono energia per i muscoli meglio però se magre, in tandem con un adeguato apporto di latticini light utili per irrobustire ossa e denti. Senza dimenticare le fibre assumibili con la verdura e la frutta, necessarie per prevenire le patologie cardiache ma anche ictus e diabete. In particolare la frutta va consumata lontana dai pasti, da alternare con quella secca, così da tenere a bada l’indice glicemico.

Idratare il corpo per eliminare le tossine

Idratazione

L’acqua è fonte di vita e dopo i 60 anni diventa ancora più importante perché contribuisce a mantenere inalterati i livelli di calcio nel corpo. L’idratazione quotidiana si aggira intorno ai 2 litri tra acqua, bevande meglio se non zuccherate e gasate, frutta e verdura, un supporto per rallentare l’osteoporosi e per rivitalizzare la pelle. Tisane, infusi, tè possono aiutare in particolare i prodotti antiossidanti utili per rallentare e bloccare i radicali liberi, eliminando al contempo le tossine. Inoltre idratarsi è l’arma migliore per combattere la fame perché aumenta il senso di sazietà, oltre a favorire la riduzione della ritenzione idrica.

Praticare attività fisica e sport

Sport a 60 anni

Un po’ di movimento è sempre un toccasana per la salute delle articolazioni e delle ossa, partendo anche dalla semplice passeggiata in compagnia del cagnolino di affezione. Compatibilmente con le proprie patologie e la salute personale, ma è una buona idea quella di praticare dello sport anche giornalmente. Sempre partendo da un po’ di stretching utile a sciogliere muscoli e movimenti, affiancato da una corretta idratazione e da una fase di defaticamento. L’attività fisica dovrà risultare adatta alle proprie capacità, senza eccedere per non stressare corpo e muscoli. Lo sport aiuta a scaricare stress e tossine, perdere i chili di troppo, migliorare i livelli di pressione, preservare le funzioni cardiocircolatorie e per arginare l’avanzare del tempo, così da preservare la fluidità di movimenti aumentando l’energia e la tonicità.

Stop alle cattive abitudini

Sale

Seguire un nuovo percorso alimentare e fisico comporta l’abbandono graduale di una serie di pessime abitudini, come ad esempio il fumo, i pasti troppo calorici o il consumo eccessivo di alcolici. Limitare l’assunzione di sale, zucchero e di prodotti troppo raffinati, evitando proposte troppo elaborate, condite e fritte. La semplicità è la risposta per il benessere del corpo, partendo dalla preparazione che dovrà agevolare procedure più sane quali la cottura a vapore oppure su piastra. È importante evitare le classiche abbuffate ma prediligere una linearità alimentare ed esistenziale, ma non per questo priva di gusto. Basta sperimentare nuove combinazioni e sapori grazie all’impiego di spezie e aromi, perfetti sostituti del sale e concedendosi saltuariamente anche qualche piccolo sgarro.

Consultare un esperto

Dottore

Come sempre è importante chiedere supporto agli esperti di settore come un buon nutrizionista che potrà creare una dieta specifica per la singola esigenza. Oppure seguendo corsi e attività sportive presso la palestra di zona, magari guidati da un personal trainer così da effettuare un’attività dedicata. E se il cibo è sempre stato un rifugio per le delusioni è importante consultare anche un terapeuta, che con il suo valido supporto potrà indicare la strada giusta da seguire. Farsi guidare dalle figure professionali più adatte è il modo giusto per affrontare con coraggio il nuovo cammino verso un benefico e salutare dimagrimento.

Commenti