Per i "buonisti" anche Gesù Bambino era un migrante

Si riaccende il dibattito sul presepe sì/presepe no che divide laici e cattolici, con i preti progressisti pronti a riscrivere la storia rappresentando Gesù come un migrante dei nostri giorni pur di polemizzare con Matteo Salvini

Gesù bambino in gabbia o pronto a nascere su un barcone. Come ogni anno anche stavolta in Italia si riaccende il dibattito sul presepe sì/presepe no che divide laici e cattolici, con i preti progressisti pronti a riscrivere la storia rappresentando Gesù come un migrante dei nostri giorni pur di polemizzare con Matteo Salvini.

Le provocazioni dei 'preti di frontiera' e dei 'partigiani cattolici'

Don Massimo Biancalani, il parroco della chiesa di Vicofaro, a Pistoia, è sicuramente uno dei più attivi nel settore dell’accoglienza tanto da aver trasformato la sua chiesa in un vero e proprio alloggio per migranti. Dopo aver usato una foto di Carola Rackete come immagine del proprio profilo Facebook e aver cantato “Bella ciao” alla fine della messa (canzone tanto cara anche al coro parrocchiale della chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma), ha deciso di realizzare un nuovo presepe provocatorio. Se un anno fa rappresentò la natività sopra un gommone, quest’anno ha annunciato che metterà il presepe su un materasso colorato come quello in cui dormono i suoi rifugiati, dietro al quale appenderà il permesso di soggiorno di Gesù bambino in versione da immigrato clandestino."Lo realizzeremo tutti insieme con i ragazzi che pur essendo musulmani sentono tantissimo il Natale perché nel Corano si parla del concepimento di Maria e della nascita di Gesù che per loro è un profeta importante", ha spiegato all’Adnkronos il prete, ormai conosciuto per i suoi battibecchi con il leader della Lega che intende querelare per diffamazione per un tweet in cui Salvini criticava il comportamento dei suoi ‘ospiti’.

In una chiesa di Padula, un paesino in provincia di Salerno, invece, il parroco ha allestito una natività col ‘bambinello’ che nasce su un gommone di migranti. Una scelta che ricalca quella di una chiesa metodista della California che ha scelto di dividere la Sacra Famiglia, rinchiudendo Gesù, Giuseppe e Maria in tre gabbie differenti, assimilandoli quindi ai migranti messicani che cercano di superare il confine con gli Stati Uniti.

Ancora più radicale la scelta di don Paolo Farinella, parroco di Santa Maria Immacolata e San Torpete, nel centro di Genova, che sul suo sito ha pubblicato un comunicato in cui annuncia che “per la seconda volta consecutiva, NON CELEBREREMO IL NATALE come atto liturgico per eccellenza”. Il prete, anch’egli tra coloro che odiano Salvini, dopo un’invettiva contro il consumismo, scrive in maiuscolo:Natale è diventato il contrario di quello che dovrebbe essere. Se Gesù nascesse oggi, diserterebbe le nostre Chiese e contrade per attestarsi esclusivamente in mezzo ai migranti e la sua culla non sarebbe una grotta, ma un barcone in mezzo al mare e i magi non verrebbero su cammelli e dromedari, ma su motovedette e navi Ong di salvataggio con coperte dorate per riscaldare la persona di Dio che viene nei poveri”.

Il Natale negato nelle scuole

Non mancano, poi, le polemiche per le recite scolastiche negate e il Natale ferito dall’assenza del presepe nelle scuole. Nella scuola elementare "Marco Polo" di Zerman, frazione di Mogliano Veneto in provincia di Treviso, le insegnanti hanno deciso di non fare il presepe, sempre in segno rispetto degli studenti di altre religioni.

In Piemonte, infine, l’assessore Elena Chiorino di Fratelli d’Italia si è trovata nel bel mezzo di una bufera mediatica soltanto per aver inviato una lettera ai presidi e ai professori in cui chiedeva di "valorizzare all' interno della propria scuola ogni iniziativa legata al Natale, con l'allestimento di presepi e lo svolgimento di recite o canti legati al tema della Natività". Per la grillina Lucia Azzolina, sottosegretario all'Istruzione, questa iniziativa lede “l’autonomia scolastica”, mentre per lo storico d'arte Tomaso Montanari si è di fronte a una “violenza inaudita” nei confronti delle scuole, della Costituzione, dei cattolici "che credono davvero" e naturalmente anche dei migranti. Per l’esattezza, secondo Montanari, le parole della Chiorino rappresenterebbero “la banalità del razzismo” e sarebbero“così grigie, usurate, burocratiche e dozzinali” da contenere ed esprimere “una violenza inaudita”. Una violenza che, in realtà, il laicismo esasperato dei radical chic e dei ben pensanti di sinistra stanno riversando sul Natale, ferendo simbolicamente Cristo, quasi a voler anticipare la ‘Passione pasquale’. Anche i radicali di Torino si sono inseriti in questa polemica creando una sorta di 'presepe laico' con un Bambin Gesù posto sopra una bagnarola in mezzo al mare come segno di protesta contro il decreto Sicurezza. Nel presepe allestito nei locali del Municipio 4 a Milano è presente, invece, una bottiglietta piena di urina accanto alla Madonna.

Il vignettista Vauro Senesi, invece, sul mensile Left ha pubblicato una 'striscia' dove Matteo Salvini ha le fattezze di San Giuseppe e Giorgia Meloni quelle della Madonna. Nel mezzo c'è un bambinello che grida: "Mi sa che quest'anno chiedo asilo politico a Bibbiano". Semplicemente incommentabile.

A Moie, in provincia di Ancona, gli insegnanti hanno deciso di non festeggiare il Natale con i tradizionali canti in segno di rispetto verso quel 10% di bambini stranieri che non sono cristiani e che, quindi, potrebbero vedere urtata la loro sensibilità religiosa. Una decisione che, come riporta il Messaggero, ha lasciato letteralmente interdetti sia il sindaco sia i genitori dei bambini.

Gli studenti della scuola media di Nonantola, paesino in provincia di Modena, hanno realizzato un presepe sul tetto della Ong Mediterranea dove la 'Sacra famiglia' giaceva sopra una specie di zattera. Un'idea proposta dalla loro insegnante, Giusy D'Amico, che all'Adnkronos, ha spiegato: "Come docente di religione di terza media svolgo una programmazione finalizzata al rispetto della dignità umana e, nel corso dell'anno scolastico, vengono toccati temi importanti come quello dell'immigrazione, del diverso. Abbiamo avuto, tra gli altri, l'intervento di Don Mattia Ferrari che ha coinvolto i ragazzi nel progetto di accoglienza e loro hanno sviluppato la loro idea nel presepe. Abbiamo fatto delle indagini sui loro desideri e così abbiamo elaborato il progetto. Lo hanno voluto loro...".

In provincia di Pordenone, in una scuola dell'infanzia di Azzano Decimo, è apparso un Bambinello dalla pelle scura avvolto da una copertina nera, privato della presenza della Madonna e di San Giuseppe, quasi a simboleggiare uno dei tanti minori non accompagnati provenienti dal Nord Africa. Intorno a lui ci sono soltanto le onde del mare, il sole, una stella e un’àncora bianca. Il vescovo Giuseppe Pellegrini ha difeso questa scelta: “Chissà com’era 2 mila anni fa il colore della pelle di chi nasceva in Palestina. Non esiste una disposizione di come debba essere il Bambin Gesù nel presepe: immagino che, se in una scuola si è scelto di rappresentare il Bambinello così, si sia prima affrontato un percorso sull’integrazione. Il presepe è una rappresentazione materiale, ma è il valore che ci interessa".

La risposta della Lega a difesa del Natale

Sul tema è intervenuto anche Matteo Salvini che ha precisato: “Che Gesù Bambino sia di pelle bianca o nera, per me fa lo stesso, l’importante è che asili e scuole abbiano un bel Presepe e festeggino il Santo Natale con tutti i bambini”. Ma poi ha subito aggiunto: “Mi sembra invece strana l’assenza di Maria e Giuseppe, quasi Gesù non avesse madre o padre, quasi che il concetto di “famiglia” desse fastidio a qualche radical chic di sinistra”. Il leader della Lega, infine, ha augurato “Buon Santo Natale a tutti ricordando, come diceva San Giovanni Paolo II, che l’Europa è cristiana!”.

A tal proposito, gli eurodeputati leghisti, a Strasburgo, hanno esposto una foto del presepio, proprio nell’aula del Parlamento Europeo, durante i lavori della plenaria. Silvia Sardone, invece, ha posizionato un vero presepe in legno nella sua postazione e ha dichiarato:“È il simbolo dei nostri valori, fa parte delle nostre tradizioni e della nostra storia oltre a essere base identitaria dell’Europa. In molti sia in Europa che in Italia vorrebbero nascondere e censurare i simboli del Natale in nome del politicamente corretto e di una vergognosa sottomissione all’Islam".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

mila

Gio, 26/12/2019 - 07:37

L'Islam e' un religione piu' seria del cattolicesimo attuale.

edoardo11

Gio, 26/12/2019 - 07:55

Si potrebbe raffigurare il presepe anche tra i nostri poveri,pensionati che portano alla grotta quel che hanno trovato tra gli scarti dei supermercati e gente,senza lavoro,che dorme in auto.....ma tra questi non ci sono migranti,quindi non si farà.Il problema ha varie sfaccettature ma i "preti"(?) preferiscono i migranti.Andassero a fare i missionari.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 26/12/2019 - 09:07

Si sa i buonisti non sono mai stati dei credenti, per cui inconsciamente fanno di tutto per distruggere quello che non hanno mai accettato. Franceschiello poi gli da una grossa mano.

patrenius

Gio, 26/12/2019 - 09:09

Sarà anche vero! Ma c'è una differenza: Gesù era uno e non aveva dietro una scia di centinaia di milioni di potenziali migrnai. E poi non dimentichiamo la fine che gli hanno fatto fare!

ekat

Gio, 26/12/2019 - 09:17

La cosa incredibile è voler piegare tutto, non solo la figura di Gesù Cristo, alla propaganda politica. Non si rendono conto, i "politicamente corretti", di dire delle cose banali e fuori dal mondo e dimostrano, loro sì, pregiudizi tanto antichi quanto odiosi. Gesù Cristo era ebreo, figlio di ebrei (Miriam e Joshua), che si recavano a Betlemme per il censimento. Perché voler negare la sua storia? Perché volerlo vedere per quello che non è stato? Non è un dettaglio. Se usassimo lo stesso metro oggi Gesù sarebbe un "colono" israeliano e rischierebbe di essere ucciso se solo i suoi genitori si azzardassero ad andare a Betlemme.

amicomuffo

Gio, 26/12/2019 - 09:18

purtroppo queste persone non hanno capito che c'è un bel problema di fondo che si chiama: "sopravvivenza" e che si manifesta nella vita di tutti i giorni! Figurarsi se la gente, pur ben disposta, sta pensando ai migranti. Specialmente quando questi entrano in casa tua, senza neanche lo straccio di un documento....

VittorioMar

Gio, 26/12/2019 - 09:28

la "SACRA FAMIGLIA "non E' mai stata MIGRANTE o CLANDESTINA ma...del POPOLO DEL'IMPERO ROMANO !.e come tali ,i Romani volevano conoscere tutti i loro cittadini tramite il CENSIMENTO...FACENDO RISPETTARE LINGUA E LEGGI....ma (SEMI)libertà di RELIGIONE !! la LEGGE ERA LEGGE !!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 26/12/2019 - 09:37

...tutto questo voluto da milionate di "italiani",che nel Marzo 2018 hanno votato a stragrande maggioranza, e ancora votano in tale senso,,,,deprimente vivere in un paese con una così alta determinazione nll'annientare millenni di cultura,etnia,economia,stato sociale,sicurezza,etc.etc.!...A che prò?

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 26/12/2019 - 09:50

I "buonisti" sono degli ignoranti faziosi e bugiardi. Gesù NON era un migrante. Giuseppe e Maria andavano a Gerusalemme per via del censimento. Quindi, cosa c'entra la migrazione, grosso business della sinistra?

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 26/12/2019 - 09:58

Ridere o piangere? Meglio ridere, almeno di fronte alla cecità di chi non capisce o non vuole capire. Al di fuori dalla politica, che nulla ha a che vedere con il Natale, esprimo la mia compassione per colui che non capisce perché non ci arriva. Diverso è il caso dei tanti comunisti che sanno e capiscono, ma rifiutano la realtà del “mondo” e quindi delle religioni che non sono di “Amore”, come ha insegnato Gesù, ma di guerra, come il caso della “religione sorella”, come la si disse di fronte a Via della Conciliazione.

TIRATARDI

Gio, 26/12/2019 - 10:07

Il problema e' che la stragrande maggioranza di loro, non ha assolutamente voglia di lavorare, allora conviene investire dei danari per fare il migrante, se poi arrivi in un paese di babbei, il gioco e' fatto. Alla faccia dei buoni samaritani.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 26/12/2019 - 10:42

patrenius 0909 scrive : "Sarà anche vero! Ma c'è una differenza" - - - 1) Buon Natale a lei. - 2) Per me Gesù non è affatto affatto "migrante" bensì "rifugiato". La sua famiglia, con i documenti in regola freschi del censimento, fuggiva da persecuzione e morte. - 3) La sua famiglia non è rimasta in Egitto a carico dei contribuenti poiché Giuseppe lavorava e se ne sono subito tornati al paese loro una volta cessata la minaccia.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 26/12/2019 - 11:15

CHE! GESÚ SIA NERO OPPURE BIANCO QUESTO É IRRELEVANTE MA CHE LUI SIA UN MIGRANTE QUESTA É UNA BUGIA GRANDE COME UN GRATTACIELO!SUO PADRE LO HA SALVATO DALLA STRAGE CHE ERODE VOLEVA FARE DEGLI NEONATI D;ISRAELE PORTANDO LUI É SUA MADRE IN EGITTO!MA GIUSEPPE NON ERA UN PARASSITA CHE VIVEVA SULLE SPALLE DEGLI EGIZIANI MA LAVORAVA PER MANTENERE SE STESSO É LA SUA FAMIGLIA!É CHI DICE IL CONTRARIO NON É ALTRO CHE UN BUGIARDO MISTIFICATORE CHE VUOLE CAMBIARE LA STORIA!.

scurzone

Gio, 26/12/2019 - 11:25

Anna 17, invece tu sei stata o sei una credente???????? Ma fammi il piacere.

scurzone

Gio, 26/12/2019 - 11:28

TIRATARDI: invece gli Italiani hanno una gran voglia di lavorare. In tanti hanno votato per il Reddito dei nullafacenti e gli Italiani che hanno voglia di lavorare, veramente, emigrano.

FedericoMarini

Gio, 26/12/2019 - 11:29

EVIDENTEMENTE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEI FRONTI CONTRAPPOSTI HA FATTO DELLA IMMIGRAZIONE UN TEMA FONDAMENTALE E POICHE SAREBBE MOLTO DIFFICILE ARRUOLARE GESU’ TRA COLORO CHE VORREBBERO CHE I MIGRANTI FINISSERO IN MARE A NUTRIRE LE SARDINE DELKL”ADRIATICO,, L’ALTRO FRONTE, CHE PREFERISCE ACCOGLIERLI, NE FA ADDIRITTURA UN MIGRANTE. A DIRE IL VERO GESU’ NON LO FU’ IN SENSO STRETTO, MA LO DIVENNE, QUANDO FECE PROPRIO LA FINE, CHE QUESTA STRANA DESTRA VORREBBE FARE AI MIGRANTI..

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 26/12/2019 - 11:40

Che vogliano attaccare Salvini poco mi cale, ma che mistifichino la storia mi infastidisce, non poco. Gesù, nato a Betlemme, con la sua famiglia è stato costretto a lasciare Nazareth (dove la famiglia si era successivamente trasferita) per le persecuzioni di Erode, ma dopo 7 anni sono tornati indietro. Quindi profughi NON migranti! Cari prelati che stravolgete il significato religioso del Natale per vostro comodo, spero che Iddio, nel benedire oggi noi tutti che in Lui crediamo, illumini la vostra coscienza se non altro per la via che avete scelto in piena libertà, di anima e spirito!!!!!

FedericoMarini

Gio, 26/12/2019 - 11:41

ANCORA UNA VOLTA,A LEGGERE ALCUNI INTERVENTI< SI CERCA DI CONTRAPPORRE I CONNAZIONALI PIU’ POVERI< ED IN PARTICOLARE I PENSIONATI ,CHE ROVISTANO NEI. CASSONETT I PER CERCARE QUALCOSA. DA MANGIARE ,AGLI IMMIGRATI QUESTO SEMINARE ODIO. TRA GLI ULTIMI E” IL PEGGIORE RAZZISMO E QUESTO GIORNALE SE NE FA LATORE< SENZA ALCUNA VERGOGNA.> IN QUESTA SITUAZIONE ,VOMITEVOLE, GESU’ STAREBBE COI MIGRANTI..

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 26/12/2019 - 11:42

@abj14 10:42.....4)la sua famiglia,non pretendeva questo,quello,non era "privilegiata" nell'assegnazione di "case popolari",e/o sussidi vari,non sconvolgeva il tessuto "ambientale"(cultura,abitudini,sicurezza),non era insomma considerata come "minoranza" portatrice di "diritti",che soffocavano i "DIRITTI" della stragrande maggioranza!...5)la sua famiglia,non è stata "accolta" a braccia aperte in Egitto,come fosse una "risorsa",per avere il VOTO,e modificare lo "status quo" dell'"ambiente" locale!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 26/12/2019 - 12:55

FedericoMarini - 11:41 Vomitevoli sono i suoi commenti che non tengono conto della storia di Gesù, manipolata da alcuni ministri di culto cattolico per il proprio comodo: le scritture dicono altro e non da ora. E la smetta di scrivere maiuscolo: in gergo informatico scrivere maiuscolo significa "urlare"! Non è un comportamento educato, chiaro?

scurzone

Gio, 26/12/2019 - 13:51

Scusa Marcello: che cosa direbbero le scritture? Illuminaci con la tua conoscenza, magari tu hai tradotto dall'aramaico e ci saprai dire qualcosa di piu'. Attendo pazientemente allora.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 26/12/2019 - 14:59

scurzone - 13:51 Si illumini da solo: prenda la Bibbia e la legga, in particolare il tema Fuga in Egitto (Vv. Lc e Mt). E' già tradotta in italiano dall'aramico giudaico egregio "signore", pertanto non avrà difficoltà a comprenderne il significato, Se veramente si vuole aiutare chi è in difficoltà, basta fare come la Chiesa ha sempre fatto nei 19 secoli precedenti: donare aiuto e soccorso, portando sia Cristo e la Chiesa sia i beni materiali, senza pretendere, senza vantare, senza rivendicare, senza essere schiavi di nessuno, senza provocare invasioni delle nostre terre, senza arricchirsi, senza odiare gli europei. Chiunque strumentalizza il Vangelo per i suoi scopi, è mentitore e servo dei nemici della Cristianità e degli europei.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 26/12/2019 - 15:21

scurzone - 13:51 Si illumini da solo: prenda la Bibbia e la legga, in particolare il tema Fuga in Egitto (Vv. Lc e Mt). E' già tradotta in italiano dall'aramaico giudaico egregio "signore", pertanto non avrà difficoltà a comprenderne il significato, Se veramente si vuole aiutare chi è in difficoltà, basta fare come la Chiesa ha sempre fatto nei 19 secoli precedenti: donare aiuto e soccorso, portando sia Cristo e la Chiesa sia i beni materiali, senza pretendere, senza vantare, senza rivendicare, senza essere schiavi di nessuno, senza provocare invasioni delle nostre terre, senza arricchirsi, senza odiare gli europei. Chiunque strumentalizza il Vangelo per i suoi scopi, è mentitore e servo dei nemici della Cristianità e degli europei!

scurzone

Gio, 26/12/2019 - 18:47

marcello 508: Ma, io leggo di meglio, visto che chi ha tradotto dall'aramaico l'ha fatto a sua immagine e somiglianza. Ho scelto la traduzione di Re Giacomo I d'Inghilterra e sul tema Fuga in Egitto racconta una storia di un esule, che viene aiutato. Invasione delle nostre terre? ma non sono terre di Dio? Non sapevo che fossero nostre. Mi sa che qui di mentitore c'è un signore di nome Marcello.508! Non penso che la Chiesa favorisca invasioni: le ha favorite in passato, ma per le terre degli altri!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 27/12/2019 - 00:30

scurzone - 18:47 Legga di meglio e creda pure nella Bibbia di Re Giacomo, perno dell'Anglicanesimo (che non è il Cattolicesimo): io mantengo la mia fede di cattolico credente e praticante. Sul mentitore la indurrei a riflettere di più prima di fare affermazioni avventate poichè il sottoscritto ha parlato di invasioni delle nostre terre ossia quelle in cui c'è fede cattolica (di migranti al 99% islamici), dal momento che Italia è la culla del cattolicesimo. Il tema comunque rimane quello di preti cattolici che usano il Vangelo per proprie convenienze. Veda di non allargare lo spettro altrove..

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/12/2019 - 01:05

Zagovian 11:42 - Rif suoi punti 4 e 5 (dopo i miei tre), concordo pienamente. Ma si potrebbe aggiungerne qualche decine ancora tipo : Giuseppe non era ricercato dalla giustizia (romana e/o ebraica); non era un evaso dalle patrie galere; non aveva pagato un fracco e una sporta di sesterzi per trasporto e ancor meno per entrare in Egitto da clandestino; non viveva in Egitto (e neanche prima) di rapine/spaccio; etc etc etc. - - - Solo un azzeccagarbugliaio riesce a stravolgere la storia in modo così idiota mistificandola a suo uso e consumo.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 27/12/2019 - 10:05

scurzone - 18:47 Legga di meglio e creda pure nella Bibbia di Re Giacomo, perno dell'Anglicanesimo (che non è il Cattolicesimo): io mantengo la mia fede di cattolico credente e praticante. Sul mentitore la indurrei a riflettere di più prima di fare affermazioni avventate poichè il sottoscritto ha parlato di invasioni delle nostre terre ossia quelle in cui c'è fede cattolica (di migranti al 99% islamici), dal momento che Italia è la culla del cattolicesimo. Il tema comunque rimane quello di preti cattolici che usano il Vangelo per proprie convenienze. (1 di 2)

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 27/12/2019 - 10:06

scurzone - Vi sono stati periodi bui nel periodo del Cattolicesimo in special modo nel periodo dell’Inquisizione, tuttavia quello che ho rimarcato nel mio precedente intervento è sostanziale, non è un’eccezione. Così come durante il periodo dell’inquisizione anglicana ad es. frati e preti cattolici vennero squartati vivi. Ad oggi il cattolicesimo nel mondo è vittima di brutalità islamiche in un silenzio assordente anche delle massime gerarchie della Chiesa. Per non rivangare leggi anticattoliche che imperversarono in secoli precedenti in Inghilterra e che ridussero i cattolici simil sudditi di serie b. E non parliamo degli irlandesi i quali, oltre che cattolici, vennero definiti “selvaggi”, da colonizzatori inglesi (ndr. Cromwell): contro di loro qualunque arma andò bene, qualunque crimine fu lecito. A parte quel periodo l’anglicanesimo in seguito seguì altre vie rispetto al cattolicesimo.

scurzone

Ven, 27/12/2019 - 13:26

Comunque si continua a parlare del Cattolicesimo e non di Gesu' e quello che diceva Gesu'. Ognuno pensa quello che vuole, ma mi ricordo che affermo' due comandamenti e il secondo recitava: ama il prossimo tuo come te stesso. Per la parte rimanente, penso che la Bibbia, come qualsiasi testo sacro, è un misto di verità e fantasie.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 27/12/2019 - 14:16

scurzone - 13:26 Parlare di cattolicesimo significa diffondere la parola di Cristo riportata nei quattro vangeli, non altro. Il resto appartiene al suo modo di pensare e non ritengo opportuno commentarlo.

scurzone

Ven, 27/12/2019 - 20:20

Il resto appartiene al pensiero di molti scienziati. La parola di Cristo, normalmente è diffusa da gente che ha studiato i vangeli, magari traducendoli dall'aramaico. Poi ci sono gli autodidatti (vedi testimoni di Geova), oppure quelli che qui postano.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 27/12/2019 - 22:04

scurzone - 20:20 Perfetto e confermo; faccia le valutazione che vuole, ne ha piena facoltà, non sono di mio interesse.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 28/12/2019 - 10:44

É interessante notare che c'è chi esprime pensieri in temi religiosi attenendosi agli scritti della religione praticata e chi si erge a supervisore, illuminato da incrollabili certezze e supposizioni per lo più destituite di fondamento, disconoscendo che per quelle tematiche c'è chi si è informato per arricchire la propria fede consultando testi religiosi [es. Gesù di Nazareth scritto da Benedetto XVI°, L'Evangelo che mi è stato rivelato (10 volumi) scritto dalla mistica Maria Valtorta e molti altri]. Nell'Islam ad es. questo problema non esiste in quanto il Corano e le Sunna si applicano ad litteram. Chissà se certo supervisore tale autonominatosi che vagola qui dentro ne è a conoscenza..