La 38enne statunitense sta promuovendo il suo nuovo documentario,"Bocca del lupo", che parla del suo ritorno in Italia dopo il processo. Ma la sua presenza a Londra ha scatenato la reazione dei familiari di Meredith
La 38enne statunitense sta promuovendo il suo nuovo documentario,"Bocca del lupo", che parla del suo ritorno in Italia dopo il processo. Ma la sua presenza a Londra ha scatenato la reazione dei familiari di Meredith
La statunitense, coinvolta nel processo per l'omicidio di Meredith Kercher, torna con il suo documentario sul ritorno in Italia
I delitti di Garlasco e di Perugia a confronto in un libro per comprenderli appieno: dalle vittime agli accusati, passando per indizi, prove e gradi di giudizio, cosa li accomuna e in cosa sono differenti
L’ex imputata per l’omicidio di Meredith Kercher si definisce “vittima delle stesse circostanze” della giovane inglese, scatenando un’ondata di critiche
La 38enne statunitense ha sconvolto tutti con una serie di battute a dir poco infelici. La donna ha deciso di tentare anche con la comicità, peccato per gli argomenti da lei proposti
La miniserie di Disney+, incentrata su Amanda Knox, ha provocato parecchio scompiglio. La rabbia dei familiari della vittima
Su Disney+ arrivano le memorie della Knox. L’avvocato della famiglia inglese: "Dovrebbe poter riposare in pace"
In un'intervista rilasciata a Newsweek, Amanda Knox ha esternato l'auspicio di riconciliarsi con la famiglia di Meredith Kercher. I familiari della giovane studentessa uccisa nel 2007 a Perugia, non hanno però risparmiato critiche nei confronti della trentottenne statunitense
L’analisi del giornalista investigativo Alessandro Politi su uno dei casi più discussi della cronaca italiana. Una casa silenziosa. Una studentessa sgozzata. Nessun testimone. È il 2 novembre 2007 quando la studentessa britannica di 21 anni Meredith Kercher viene trovata senza vita nella sua stanza a Perugia. L’unico condannato è Rudy Guede, ma qualcosa per gli investigatori non torna: il DNA di Sollecito sul reggiseno poi smentito, il coltello “sporco” ma contestato, l’accusa di Amanda a un innocente, la violazione dei suoi diritti, i depistaggi, le versioni che cambiano.
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni di reclusione per la cittadina statunitense nell'ambito del processo per calunnia ai danni di Patrick Lumumba. Il commento di Knox: "Sono delusa"