Tanti dubbi sull'operazione. Parenti degli ostaggi furiosi
Tanti dubbi sull'operazione. Parenti degli ostaggi furiosi
Ora il primo ministro israeliano ha deciso di occupare Gaza City per stanare ciò che è rimasto di Hamas. Una scelta criticata da tutti: dal capo dello stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir che ne intravvede i rischi sul piano militare; dalle famiglie degli ostaggi che la considerano una sorta di condanna a morte per i loro cari; dal governo inglese, tedesco, francese, spagnolo, belga e dalla Commissione europea
L'ok dopo 10 ore: smantellare l'arsenale di Hamas, ritorno dei rapiti, un nuovo governo civile. L'Idf inizia i piani. I jihadisti: "L'occupazione non sarà un pic nic"
Il governo approva la road map per la conquista di Gaza City, dal disarmo di Hamas al rilascio degli ostaggi. Critiche dall’Idf e dalle famiglie dei rapiti, che ora temono nuove vittime
La sua posizione si colloca in una tradizione dell’Idf che considera il dissenso interno parte integrante della cultura organizzativa. Il parallelo con il Vietnam
Il Paese, dilaniato da dubbi e proteste, affronta la sfida per liberare i suoi ostaggi
Via libera del gabinetto di guerra. Netanyahu: "Eliminare Hamas e liberare i rapiti. Pronti a sospendere se i jihadisti accettano". La contrarietà del capo dell'Idf Zamir
L'ex capo dello Shin Bet Amihai Ayalon: "Al governo non interessa salvare la democrazia"
Dall'Onu ai vertici dell'esercito israeliano, tutti contro il piano del premier che tira dritto. Summit decisivo nel pomeriggio, già iniziate le prime evacuazioni nella Striscia
Uno scontro silenzioso ma profondo, dove ambizioni politiche e visioni opposte del futuro dello Stato ebraico si intrecciano