Svelate nuove richieste dello zar al presidente Usa: ritiro ucraino dal Donbass, stop alla NATO e neutralità. Zelensky respinge: “Non cederemo la nostra terra, né il diritto a scegliere il futuro.”

Svelate nuove richieste dello zar al presidente Usa: ritiro ucraino dal Donbass, stop alla NATO e neutralità. Zelensky respinge: “Non cederemo la nostra terra, né il diritto a scegliere il futuro.”
Il nuovo ordigno, destinato a entrare in produzione entro l’inizio del 2026, amplia la capacità di Kiev di colpire la Russia europea
Il sottosegretario: "Trump ha sbloccato lo stallo, ruolo dell'Italia decisivo. Bilaterale con Zelensky? Non a breve"
Per i filorussi l'unica pace possibile è quella in cui l'Ucraina accetta tutte le condizioni dello Zar in quanto - sostengono - Putin quella guerra l'ha già vinta
Si lavora al bilaterale entro fine mese. Gli Usa: preparativi in corso. La Svizzera: immunità al leader russo. Schiaffo sulla sede. I media: "La Casa Bianca punta su Budapest"
Donald: "Putin si comporti bene, Zelensky sia flessibile". Si tratta sulla difesa aerea
"Siamo pronti per un bilaterale con Putin". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di un punto stampa a Washington dopo l'incontro con Donald Trump e i principali leader europei.Quella delle eventuali concessioni territoriali "è una questione che lasceremo tra me e Putin" ha aggiunto Zelensky
I volti dei sette leader europei che avevano accompagnato Zelensky alla Casa Bianca, quasi a stendere un cordone di sicurezza intorno a lui, non sembravano, al momento della foto ufficiale, particolarmente allegri
Garanzie di sicurezza, armi per 90 miliardi e l’ipotesi di un trilaterale con sede ancora da definire. Ma Mosca bombarda ancora Kiev
I leader uniti al summit. Trump: "Insieme troveremo una soluzione". Merz e Macron chiedono un cessate il fuoco. La replica: "Non serve"