
Miyama, quindici anni e una nuova immagine
Il ristorante giapponese di Cristina Hu e Daniele Zhang in zona San Siro a Milano ha riaperto dopo una ristrutturazione curata da Naos Design che ha reso gli spazi più eleganti e verticali, tra leggerezza nipponica e matericità italiana. La cucina, sempre curata da Takashi Kido, è ancora più evoluta, soprattutto negli antipasti caldi e freddi e nella selezione di sushi
Il bollito torna di moda a Milano
Il rito della carne lessata servita con salse e contorni – legato a momenti di convivialità familiare – viene riproposto da due importanti ristoranti della città: da Vòce di Aimo e Nadia in piazza della Scala viene celebrato il martedì sera mentre da Giacomo Bistrot in via Sottocorno la domenica a pranzo, momento classico per la condivisione
Bruno Paillard, la riserva perpetua che sfida il tempo
Una maison, relativamente giovane – è nata nel 1981 – ma che è stata tra le prime a utilizzare un assemblaggio continuo tra i vini di annata e quelli più vecchi, ciò che dà continuità e profondità al progetto. Un concetto che si esprime in due cuvée: la Première Cuvée Extra-Brut, (36 mesi di affinamento sui lieviti e 6 di riposo in bottiglia), e la Cuvée 72 (36 mesi sui lieviti e altri 36 in bottiglia)
Dosio, le Langhe viste dall’alto
Un’azienda vitivinicola che si trova nel punto più elevato della denominazione Barolo, terroir che dà vita a vini particolarmente freschi ed eleganti, di grande personalità. Il Langhe Doc Nebbiolo mostra grande bevibilità, il Barolo Docg del Comune di La Morra è austero e complesso e il Langhe Doc Riesling è minerale e teso. E poi c’è l’Antica Dimora Dosio per un’ospitalità rilassata tra le vigne

























