
Vendemmia 2025: un’annata di equilibrio e promesse
A metà dell’estate vediamo quali sono le prospettive in alcune delle principali regioni enologiche italiane. I mesi precedenti sono stati all’insegna di un clima senza particolari eccessi che fa sperare in un ottimo livello qualitativo. Bene Trentino-Alto Adige e Lombardia, Langhe verso la perfezione, Toscana tra ragione e istinto, il Sud sugli scudi
Nàcchero, un rosso che profuma d’estate
Prodotto dall’azienda Grillesino della famiglia Notari, che nel territorio del comune di Magliano possiede 32 ettari coltivati in parte con varietà autoctone e in parte con uve internazionali, è un Ciliegiolo Toscana Igt che può essere anche servito fresco e che mostra caratteristiche amichevoli e beverine pur senza essere un vino sempliciotto. Perfetto per le tavolate della bella stagione
Arianna Gatti e la sfida della lumaca
La chef abruzzese usa questo ingrediente feticcio per unire le diverse tradizioni della sua terra d’origine e di quella in cui lavora, Brescia, dove guida la cucina del ristorante Forme. Un esempio lampante della poetica della trentaquattrenne cuoca, che ha sempre bene in vista la tradizione ma è dotata di uno sguardo nuovo che la reinventa. E che in un bel video si racconta
Santissima Annunciata, il convento incantato
Si trova in Franciacorta, ha una storia travagliata in cui si intrecciano spiritualità ed enologia, e oggi è curata dalla cantina Bellavista di Vittorio Moretti. Ma non produce vini spumante, ma un grandissimo bianco a base Chardonnay con naso inebriante e tropicale, e un rosso a base Merlot dedicato a Gianni Brera, grande amico di Moretti, e ispirato alle sue predilezioni
La seconda vita del Nin
Il ristorante del Belfiore Park Hotel di Brenzone, sulla sponda veronese del Garda, cambia drasticamente rotta:dopo l’addio dello sperimentalissimo Terry Giacomello la cucina è affidata al ventisettenne Andrea De Lillo, chesorprende per la capacità di interpretare il territorio con sguardo contemporaneo e una mano ferma e precisa. E chebuono il dolce al sesamo nero…
Scaglione, per una filosofia della gastronomia
Il libro “Sul gusto (o del gusto)” è una racconta di saggi nei quali il pensatore milanese analizza “un mondo necessario (il cibo), in cui il pensiero è sempre stato un passo indietro rispetto a piaceri e bisogni”. Si riflette sulla percezione, sul conformismo, sul bisogno degli chef di essere elogiati, sull’inconsistenza del “kilometro zero”, smontando a uno a uno tutti i pregiudizi o i pensieri deboli del discorso gastronomico attuale
Con Langosteria c’è più gusto in Fondazione Altagamma
Quello milanese dell’imprenditore Enrico Buonocore è il primo gruppo della ristorazione a entrare come socio effettivo nell’associazione che riunisce 124 brand del made in Italy con un totale di oltre 10mila anni di storia. Un grande riconoscimento per un’azienda con locali a Milano, Paraggi, St Moritz e Parigi (e presto Londra e Porto Cervo) che rappresenta un modello unico di ospitalità che unisce eccellenza e familiarità
La Quinta Stagione delle donne chef
Sarà presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia il docufilm diretto da Giuseppe Carrieri e prodotto da Fondazione Arte del Convivio di Paola Valeria Jovinelli, che racconta fuori da ogni cliché lo sguardo di cinque cuoche italiane: la calabrese Caterina Ceraudo, la siciliana di Salina Martina Caruso, la maremmana Valeria Piccini, la triestina Antonia Klugmann e la pugliese “de Roma” Cristina Bowerman
Il Vizio Milano, dove il sushi incontra il Mediterraneo
E certamente tra i migliori ristoranti giapponesi del capoluogo meneghino questo locale di un brand che ha anche indirizzi a Perugia e a Roma. In cucina lo chef Taro Simosaka, innamorato dell’Italia, trova una strada convincente tra il rigore delle tecniche nipponiche e l’utilizzo di ingredienti mediterranei. Il piatto migliore? Il Wagyu sukiyaki udon
Birra, passione italiana: tra bionde, IPA e la rivoluzione analcolica
Il 1° agosto è la Giornata internazionale della popolare bevanda che smuove un mercato globale di 793 miliardi di dollari. E anche in Italia il mercato è in pieno fermento, come dimostrano i numeri e i dati di vendita di una catena come Doppio Malto, che vede sul podio delle preferenze dei consumatori la Bionda, l’IPA e la Rossa e al nono posto quella zero alcol, che sta scalando le classifiche
Per Me, il mare secondo Terrinoni
Il ristorante al centro di Roma dello chef di Fiuggi è ormai uno degli indirizzi più affidabili della capitale per la cucina di pesce, che qui viene trattato con tecnica e fantasia. Come dimostrano l’Aperitivo azzurro, tutto a base di pesce povero, il Mare forza otto, che trasforma il concetto di un’insalata di mare, e la Carbonara di mare, un piatto che a quasi vent’anni non smette di sedurre
La sfida di Ticchi: cambia il menu per il fermo pesca
Lo chef di Da Lucio a Rimini, considerato il punto di riferimento in Italia nella frollatura del pesce, per tutto il periodo in cui i pescherecci sono fermi per tutelare la riproduzione (nell’Alto Adriatico dal 31 luglio al 13 settembre) stravolge la sua proposta inserendo molti piatti di carne. “Mi piace cambiare sempre direzione. E poi la Romagna è una terra di dialogo tra mare e campagna”
Turismo enogastronomico: un business in cerca di professionisti
Un settore che vale 40 miliardi l’anno in Italia ma nel quale mancano spesso figure per una vera crescita. Il primo libro bianco sul tema, presentato da sigle “di peso” ne identifica alcune, dal product manager all’hospitality manager, dal consulente al curatore di esperienze
Maso Martis, Metodo Classico di famiglia
Esce il DosaggioZero Riserva dell’azienda creata nel 1987 in seguito all’incontro tra Antonio Stelzer e Roberta Giuriali. Un vino che è un assemblaggio di Pinot Nero e Chardonnay che fanno una sosta sui lieviti di almeno 36 mesi e poi sono “tirati” senza il dosaggio zuccherino, ciò che ne mantiene l’identità organolettica. Un vino robusto e al contempo profondo, vibrante e lungo
Dalle stelle Michelin alle vigne della Valcamonica. La parabola di Bombana
Lo chef di Otto ½ di Hong Kong, unico ristorante italiano con tre macaron fuori dal nostro Paese, è da qualche anno socio di Enrico Togni della Tongi Rebaioli, che fa viticoltura biodinamica e di montagna, producendo un pugno di etichette molto personali che sono fuori da ogni denominazione. Un’alleanza tra due eccellenze in nome di un territorio da rilanciare


























