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La Fed tiene fermi i tassi e prevede che al massimo ci saranno altri 2 rincari da qui alla fine dell’anno nelle prossime 4 riunioni. De facto anche i massimi esponenti della politica monetaria USA (e leader a livello mondiale sul campo del mercato monetario) non hanno ben chiaro cosa possa succede a crescita del PIL, inflazione e disoccupazione. DE’ LONGHI: dopo la segnalazione di lunedì con una fortuna malcelata martedì ha sgroppato al rialzo del 6% e ha continuato anche oggi. Atteso ritracciamento. UNICREDIT: rottura di congestione con volumi al rialzo, sembra venire da un manuale di analisi tecnica classica. BANCO BPM: triangolo da manuale, ma chiusura lessa. Volumi boombastici. Belli i triangoli quando li vedi dopo che hanno avuto successo ma mentre si sviluppano è un altro paio di maniche. Se vuoi saperne di più sulle migliori strategie di trading sui mercati finanziari clicca qui >>

Emilio Tomasini
De' Longhi sgroppa al rialzo mentre sui bancari c'è aria di breakout

La recessione sarà più dura nei prossimi mesi di quanto preventivato e le banche centrali si daranno una calmata. Lo pensano i mercati, come dimostrato dal rialzo delle quotazioni azionarie e il ridimensionamento dell’obbligazionario

Emilio Tomasini
Recessione in arrivo, tassi giù e azioni su

VIX ai minimi che suggerisce con il beato senno di poi perché ci sia stato un rialzo finora sui mercati azionari. Poi che cosa succeda domani non si sa… La nostra visione è sempre la stessa: la recessione sarà più dura nei prossimi mesi di quanto preventivato e le banche centrali si daranno una calmata. Questo non lo dico io ma lo pensano i mercati e da qui infatti abbiamo il rialzo delle quotazioni azionarie e il ridimensionamento dell’obbligazionario. Del resto anche le regole stupide della Borsa come quella che se gli indici superano il 20% dai massimi allora siamo in bull market sono state rispettate (per quel che valgono). Se vuoi saperne di più sulle migliori strategie di trading sui mercati finanziari clicca qui >>

Emilio Tomasini
La recessione sarà più dura di quanto preventivato

La Borsa registra un +14,5% dal 2 gennaio, dove se le banche tirano il fiato dopo un rally di 6 mesi, spuntano altri campioni del made in Italy. Ecco allora i top 11 che si sono distinti dal 5 al 9 giungo, pronti a scendere in campo nella nostra nazionale di Piazza Affari

Giuliano Zulin
Mercato azionario, ecco gli 11 titoli della settimana

Secondo i mercati la FED è in modalità “wait and see” e non dovrebbe aumentare ulteriormente i tassi di interesse, mentre la BCE è attesa alzare di 25 bp i tassi di riferimento portandoli al 4%

Massimo Gionso Antonio Tognoli
Siamo in recessione tecnica, come la prenderanno i mercati?
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